La mia famiglia mi volta le spalle: come reagire? Cosa fare?

Aggiornato il da Giada Paoli

Se c’è un legame che pensiamo durerà per sempre, è sicuramente quello di sangue. Alcuni dicono che la famiglia è sacra. Sì, ma potrebbe essere anche teatro di litigi o violenza fino ad arrivare a volte alla rottura della famiglia…. I motivi possono essere tanti e causare danni di diverso tipo, quindi come fare quando si arriva al punto che la famiglia ci volta le spalle? Come reagire? Esiste un modo di riconciliarsi? Alla fine potrebbe essere una cosa positiva? Tante domande legittime da porsi.

La mia famiglia mi volta le spalle: come reagire? Cosa fare?

Capire le ragioni

Problemi di soldi, gelosia tra sorelle, rivalità, bugie, ferite emotive, violenze psicologiche e fisiche… Tutti motivi che potrebbero portare a una crisi familiare 😥. E a volte, non è neanche colpa nostra! Subiamo il comportamento malsano di altri membri della famiglia, senza aver mai fatto nulla. Bisogna quindi identificare la ragione di questo disaccordo familiare per capire se è legato al nostro comportamento o a qualcosa che va al di là di noi 😅.

👉 Ovviamente, spesso si hanno già ben presenti i motivi della crisi familiare. Non reagire a caldo e prenditi un momento di riflessione per fare un passo indietro e comprendere meglio cosa ha potuto provocare l’abbandono.

Affrontare l’abbandono

Quando ci si rende conto che la famiglia ci volta le spalle, si crea un mix di sentimenti. Si passa per sindrome dell’abbandono, incomprensione, collera, ingiustizia ecc. È importante identificare cosa tutto ciò provoca dentro di noi per reagire nel miglior modo possibile. A volte, la crisi familiare può terminare con un senso di sollievo, perché le tensioni familiari sono troppo pesanti 😫. Per esempio si può trovare sollievo alla fine di una relazione tossica (o diverse!), tenendo comunque conto che non è sempre semplice mettere da parte i legami di sangue e dirci che abbiamo chiuso con la famiglia.

>>> Questo articolo potrebbe interessarti: Senso di ingiustizia, come nasce e come gestirlo?

Avere il coraggio di rimettersi in discussione

Un’altra cosa da fare in questa questa introspezione, è mettere da parte l’orgoglio e accettare le nostre imperfezioni 🤕. Anche se non è colpa nostra, bisogna riflettere alla propria parte di responsabilità, come ci spiega Caroline Kruse, consigliera familiare. Questo permette di uscire dal ruolo di vittima e ci capire che possiamo agire per restaurare i legami. Non siamo onniscienti, ci si può sbagliare, così come gli altri. Tuttavia, attenzione non dimenticarti di te. Ci sono certi casi in cui non sta assolutamente a noi rimetterci in discussione 🙅‍♀️.

Sapersi preservare

Ricorda che a volte, nonostante tutto, è bene non rimettere in questione il proprio comportamento, soprattutto nelle situazioni gravi. Effettivamente, la sfera familiare potrebbe essere teatro di relazioni tossiche e violente, o anche peggio 😥. È il caso della testimonianza anonima di X, una giovane donna che ha vissuto l’incredibile:

💬  
“La mia famiglia mi ha voltato le spalle il giorno in cui ho detto di essere stata vittima di incesto durante l’infanzia. Non ne avevo alcun ricordo a causa di un’amnesia traumatica, ma durante l’adolescenza i ricordi sono riaffiorati poco a poco. Da quel momento in poi ho vissuto una vera e propria discesa agli inferi, ma non sono voluta restare con le mani in mano. Ho denunciato l’accaduto e molti membri della mia famiglia non mi hanno creduto. I miei genitori e i miei fratelli mi hanno sostenuto fortunatamente, ma tutti gli altri mi hanno voltato le spalle e hanno preso le parti dell’aggressore. È stato orribile e ho vissuto una vera e propria ingiustizia. Ci ho messo anni per riprendermi. Ma oggi preferisco dirmi che è meglio che queste persone non facciano più parte della mia vita…”

Elaborare il lutto di una famiglia funzionale

Che abbia vissuto degli eventi traumatizzanti e imperdonabili o che si tratti solo di litigi familiari nelle quali non sei direttamente coinvolta, bisogna comunque elaborare il lutto di una famiglia funzionale. Siamo spesso circondati da immagini positive della famiglia, poiché si vive in una società in cui la religione valorizza molto questo aspetto. Nonostante tutto è fondamentale per il nostro benessere di disfarsi di questa immagine idealizzata e di avere uno sguardo obbiettivo. Siamo davvero compatibili con le nostre famiglie in fin dei conti?

Niente e nessuno ha il diritto di distruggerci o sminuirci, inclusi i membri della nostra famiglia. Se decide di voltarci le spalle, non darle il potere di ferirti. Anche se ovviamente, come tutte i tradimenti o gli abbandoni, resta un evento violento che può segnarci. Ecco perché non bisogna viverlo da sola 💔.

Farsi accompagnare

Una cosa alla quale penso spesso quando non riesco a comunicare con i miei parenti, è che la famiglia può avere diverse forme. Non è che perché non abbiamo legami di sangue con altre persone, che non possiamo considerarle come famiglia. I nostri amici spesso diventano una seconda famiglia, quella che ci siamo scelti. Non bisogna quindi dimenticare i legami che contano e che possono aiutarci attraverso una rottura con la nostra famiglia di sangue 😞.

In ogni caso, anche se l’aiuto di chi ci circonda è importante, la cosa migliore è farsi accompagnare da un terapeuta. Che sia per farci aiutare ad adottare un nuovo punto di vista e insegnarci a restaurare il dialogo con la nostra famiglia (tramite la terapia cognitivo comportamentale, o che sia per guarire da eventi familiari molto dolorosi (tramite una terapia EMDR)… Secondo il grado della relazione con i membri della nostra famiglia si può anche cercare di cominciare una terapia familiare, perché ognuno possa esprimersi in un ambiente calmo. Ovviamente, bisognerebbe cominciare il prima possibile per non arrivare fino alla rottura del dialogo…

Il consiglio della redazione: un’immagine idealizzata

Le famiglie sono idealizzate nelle pubblicità e serie TV, dove si presentano spesso come famiglia perfette, composte da persone che si amano e si sostengono costi quel che costi. Quando si ha invece una famiglia caotica, queste immagini sono difficili da vedere e possono toccarci nel profondo poiché ci si rende conto che la nostra famiglia non ha niente a che vedere con questi modelli. O peggio, si realizza che è addirittura tossica o malsana. Ricordati però che sono solo pubblicità e che nella vita reale non esiste nessuna gara per famiglie ideale!

🤗 Capirsi, accettarsi, essere felice… Qui e ora! 
#BornToBeMe

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Articolo suggerito da Giada Paoli

Il mio sogno è vivere sognando ad occhi aperti, amando infinitamente e sentirmi libera di essere ciò che desidero.

Gli articoli appena pubblicati

Senso di ingiustizia, come nasce e come gestirlo?

La vita è ingiusta! Chi non ha mai avuto la sensazione di subire un’ingiustizia e non ha mai pensato che la vita sia difficile? Io sì! Mi piacerebbe che tutto andasse liscio come l’olio ma spesso rimango delusa. Diventa difficile gestire la frustrazione, la rabbia, l’impotenza e il senso di ingiustizia. Come superarli? Cosa significa avere sempre questo senso di ingiustizia e come sopportarlo?

Come trovare la tua zona della genialità per essere efficace?

Oggi tutti aspiriamo a un lavoro che abbia senso, in cui ci sentiamo naturalmente bene e in cui lavoriamo senza difficoltà. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo attingere alle nostre capacità naturali per trovare la nostra "zona di genio". Questo ci permetterebbe di lavorare senza sforzo e di essere in armonia con noi stessi. Sembra un sogno, vero? Ero curiosa di saperne di più su questo concetto lanciato dalla psicologa Gay Hendricks, quindi te ne parlerò! Vediamo se riesci davvero a trovare la tua zona di genio!

Ho degli scatti d’ira, come controllarli?

Chi non è mai stato sopraffatto dalla rabbia chiuda quest’articolo! A tutte capita, prima o poi, di provare quest’emozione forte e incontrollabile. Non è né buona, né cattiva ma è giusto che esista. È sano provare rabbia quando ci sentiamo tradite o vittime di un’ingiustizia. Al contrario, quando gli scatti d’ira sono ricorrenti, è bene imparare a controllarli. Soprattutto quando la rabbia ferisce noi o chi ci sta intorno diventa problematica.

Come reagire alle critiche sul lavoro? Ecco come affrontarle

A nessuno piace essere criticati, soprattuttto al lavoro dove siamo soliti gestire le nostre emozioni e restare fermi ed impassibili. Tuttavia, anche al lavoro riceviamo critiche, che sono un ottimo modo di mettersi in discussione e migliorarsi. Un consiglio per i più suscettibili: mantenete il sangue freddo e accettate le critiche a testa alta!

E se prendere le distanze fosse il modo migliore per proteggersi?

Lo dico forte e chiaro: fare un passo indietro per proteggersi è un grande SI! Lo dico perché l'ho già fatto con persone che amavo, ma con le quali le cose non funzionavano. Non sto parlando necessariamente di relazioni tossiche, perché ci sono diverse situazioni in cui è una buona idea prendere le distanze. Quindi, perché può essere utile? Quando dovresti farlo? A volte le relazioni sono difficili da mettere in discussione. Ma per il nostro bene è fondamentale farlo. Lascia che ti spieghi.

Possiamo piangere al lavoro?

“Avresti potuto fare di meglio”, osserva la tua collega ad alta voce. Osservazione questa che diventa la goccia che fa traboccare il vaso: le lacrime agli occhi, un nodo in gola e ti appresti ad avere una crisi di pianto. Ma è possibile piangere al lavoro? Come gestire questo flusso di emozioni? La prossima volta, potrai seguire i nostri semplici consigli.

Naturismo: come imparare a sentirsi liberi senza imbarazzo

Non hai ancora prenotato le vacanze? Per riacquistare fiducia in te stessa non c’è soluzione migliore che il naturismo. Secondo diversi studi, la nudità è la migliore amica della fiducia in se stessi. Quindi è deciso: questa estate sarà senza veli!

Discorso di matrimonio: 7 idee per un discorso perfetto

Una delle tue più care amiche si sposa e tu sei la testimone? Bene, sarai al settimo cielo! Tranne per un piccolo dettaglio...ti tocca scrivere il discorso per testimoniare l’amore dei novelli sposi! Non farti prendere dal panico, è meno complicato di quello che sembra. Per darti un piccolo spunto, ecco 7 idee dalle quali puoi attingere per trovare il discorso perfetto!

Il cervello rettiliano è responsabile dei nostri comportamenti primari?

“Avrei voglia di qualcosa di dolce, di zucchero… il cervello rettiliano mi sta mandando un messaggio”. Chi non sarebbe rimasto a bocca aperta sentendo questa frase? Avevo già sentito parlare del cervello rettiliano, ma non ho mai approfondito. Il suo ruolo sarebbe quello di dettare comportamenti vitali: nutrirsi, bere, riprodursi… ma lo abbiamo davvero questo cervello rettiliano? Recenti ricerche in neuroscienza rimettono tutto in discussione.

Trasparenza nelle retribuzioni: perché gli stipendi sono così tabù?

Se c'è un mondo in cui i tabù abbondano, è quello del lavoro. Evita di sfogarti, evita le emozioni, evita di avvicinarti, evita il personale, ma soprattutto, soprattutto, l'opaco mistero che circonda gli stipendi! Il divieto è lì, mai dichiarato, mai stabilito, ma il suo profumo aleggia ovunque intorno all'argomento retribuzione. Ma perché parlare del proprio stipendio è così tabù?

Wengood è anche musica...

Rilassati e ritrova la serenità 😌

Wengood Italia

  1. BerlinRY X
    2:54
  2. 13th of JanuaryPatricia Lalor
    3:00
  3. ExperienceLudovico Einaudi
    5:15
  4. Nuvole BiancheLudovico Einaudi
    5:57
  5. Una MattinaLudovico Einaudi
    3:23
  6. I GiorniLudovico Einaudi
    6:50
  7. PrimaveraLudovico Einaudi
    7:22
  8. Alone Again (Naturally)Gilbert O'Sullivan
    3:36
  9. Skinny LoveBon Iver
    3:58
  10. FlumeBon Iver
    3:39
  11. re:stacksBon Iver
    6:41
  12. Hey, MaBon Iver
    3:36
  13. Back To LifeGiovanni Allevi
    4:38
  14. Secret LoveGiovanni Allevi
    4:32
  15. Come sei veramenteGiovanni Allevi
    6:04
  16. FlowersGiovanni Allevi
    2:59

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!

Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!