Psicologia: conoscersi per crescere

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“Dovresti parlare con qualcuno”, sottintendendo proprio uno psicologo. E anche se fosse, qual è il problema? Depressione, ansia, attacchi di panico, poca autostima, studi scientifici e consigli di professionisti, qui troverai tutto questo. Mettiti comodo…

Non c’è nulla di male a decidere di rivolgersi ad un medico, ad ammettere le proprie debolezze e decidere di fare qualcosa per porvi rimedio. Al contrario ti fa onore.

Cos’è che ti fa felice?” “Cosa vuoi davvero?”. Terapie, gestione dello stress, consigli degli psicologi, difficoltà, la nostra redazione ti guiderà alla scoperta del mondo della psicologia, svelandone i suoi segreti e le sue affascinanti peculiarità.


« Se si è depressi, si vive nel passato. Se siete ansiosi, si vive nel futuro. Se si è in pace, si vive nel presente.» 

Lao Tzu


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Dipendenza affettiva

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Come riconoscere una persona psicorigida?

“Devi farlo tu”, “No, tu non metterci mano”, “non si può fare diversamente”. Non ne posso più di tutti questi ordini! Addio libertà, solo ansia continua… No, non è una malattia essere rigidi, ma diciamo che rovina l’atmosfera. Ormai ho imparato a riconoscere le persone psicorigide per adattarmi. Ebbene sì, esiste un buon modo per reagire di fronte a queste persone che vogliono dirci anche quando respirare.

Anedonia: quando non provi nulla e non provi piacere...

Ricordo una mia amica, qualche anno fa, alla quale proponevo regolarmente uscite e attività di ogni tipo. La maggior parte delle volte, se non tutte, mi diceva di no, spiegandomi che non ne aveva voglia. All'epoca non conoscevo bene i problemi di salute mentale, quindi ho pensato stupidamente che non volesse più vedermi. In realtà, soffriva di anedonia. Che cos'è esattamente l'anedonia? Te lo spiego.

Megalomane: 6 consigli per riconoscerlo subito

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Ego spropositato: come reagire in presenza di un megalomane?

Alle volte le persone non sono dirette, ma dal loro atteggiamento traspare chiaramente il loro pensiero: “sono migliore di te”. Basta leggere tra le righe, ma è questa l’attitudine di chi ha un ego smisurato, un forte bisogno di essere sempre al centro dell’attenzione… Avere a che fare con una persona megalomane non è semplice, soprattutto quando la sua presenza è molto forte a livello quotidiano. Dunque, per vivere meglio in presenza di qualcuno che ha un ego enorme, ecco alcuni consigli per comprendere il comportamento di un megalomane e reagire nel modo migliore.

Paura di crescere: devi per forza diventare adulto?

"Da grande sarò..." Chi non ha mai fantasticato sull'età adulta e sulla libertà che sembra offrire? Il problema è che a volte ci si ritrova nell'età adulta a non volersi più lasciare alle spalle l'infanzia e a dover affrontare le responsabilità che arrivano e ci schiacciano. Ma a un certo punto tutti dobbiamo affrontare la realtà: nella vita reale, il nostro mantello dell'invisibilità non funziona. Sei un adulto e devi affrontarlo, perché se non lo fai rischi di cadere da una grande altezza e la caduta può essere brutale.

Quali sono le fasi del lutto?

Arriva un momento, a una certa età, in cui la maggior parte di noi ha già vissuto questo dramma, questa perdita assoluta. Durante la nostra vita, la morte è nostra compagna, cammina accanto a noi, ma quando porta via qualcuno che amiamo, come convivere con questa assenza? Come tornare a vivere quando la morte ci colpisce da vicino? Come superare un lutto?

Amicizie tossiche, come riconoscerle ed evitarle?

Se c’è qualcosa in cui sono davvero un disastro sono le amicizie. O meglio, la scelta di amici e amiche. Per chissà quale arcano motivo ho un talento naturale per avvicinarmi alle persone che non fanno assolutamente niente per me… se non rendermi infelice. Di conseguenza, purtroppo o per fortuna, ho sviluppato un talento molto particolare che potrebbe tornarti utile: riesco ormai a smascherare le amicizie tossiche e fare spazio alla serenità nella mia vita!

Quegli SMS del narcisista perverso: armi di distruzione

Il tuo telefono vibra e tutto quello che stavi facendo non ha più importanza. Lo sai e basta. Sai che è lui e sai che ti ha mandato un messaggio. Non importa a che punto sei della relazione, ma i suoi messaggi ti fanno girare la testa. Sì, questo narcisista perverso è furbo... Usa le parole per manipolarti e renderti il suo burattino. Per non cadere nel suo gioco malsano, ecco alcuni esempi tipici di messaggi di testo che potrebbe inviarti.

Come riconoscere un narcisista perverso? 10 utili consigli

Il capo, un congiunto o un parente… Tutti quanti un giorno potremmo trovarci faccia a faccia con un narcisista perverso che cercherà di trascinarci in un vortice distruttivo. Ma cos’è un narcisista perverso? E soprattutto, come riconoscerlo? Ecco 10 consigli semplici ed efficaci per riconoscerlo. È importante saperlo identificare per potersi proteggere!

Come dimenticare un narcisista perverso?

È difficile vivere con un narcisista perverso, ma è ancora più difficile lasciarlo e dimenticarlo. Il narcisista perverso è disposto a fare qualsiasi cosa pur di tenerti vicino a sé. Se sei riuscito a lasciare un pervertito narcisista, non è detto che sia così semplice dimenticarlo. Come si supera questa rottura, che è spesso più dolorosa delle altre? Ecco i consigli dei nostri psicologi.

Come destabilizzare un manipolatore narcisista?

Ne abbiamo abbastanza della sofferenza, della manipolazione e delle umiliazioni. Basta! Che si tratti di una madre tossica, di un datore di lavoro tirannico o di un compagno offensivo, devi proteggerti e voltare pagina, dicendo addio a questa violenza psicologica. Riprendi il controllo della tua vita e della situazione. Come destabilizzare un manipolatore narcisista? Vediamolo insieme.

Mi sento vuoto: come superare questo vuoto interiore?

Perdere il gusto per la vita, non avere più voglia di niente, sentirsi vuoti… Io l’ho conosciuto ed è molto difficile ritrovare quei sentimenti che ti riempiono di gioia. Sentirsi vuoti è un po’ come perdere la connessione con la nostra anima, si perde il senso della vita. Perché siamo qui? Qual’è il nostro scopo? Il nostro ruolo? Vediamo insieme le caratteristiche di questo vuoto interiore per capire e individuare meglio questo sentimento di depressione. Esistono delle soluzioni per sentirsi meglio e riprendere il gusto della vita!

Tripofobia: che cos’è la paura dei buchi?

Esistono diverse fobie e si sa che alcune di queste sono davvero strane e singolari. La cosa incredibile delle fobie è che spesso sembrano essere ingiustificate ovvero che, pur non avendo vissuto particolari traumi, si prova una repulsione o un terrore verso qualcosa, arrivando addirittura ad avere dei veri e propri attacchi di panico. Tra le fobie più singolari troviamo la tripofobia, ovvero la fobia dei buchi: scopriamo insieme di cosa si tratta.

Come vincere le proprie paure ?

Tutti conosciamo la paura. Indipendentemente da cosa ci spaventi, ognuno di noi ha già sperimentato cosa significhi avere paura. Anche se la paura nasce con l’intento di salvarci la vita, se non si riesce a gestirla può decisamente rovinarcela. Ma da dove vengono le nostre paure? Siamo veramente capaci di combatterle? Scopriamolo insieme!

La tecnica che ha cambiato la mia vita contro l’ansia? La regola del 333!

Voglio essere completamente onesta con te. L’ansia ha totalmente dominato la mia vita negli ultimi 5 anni ed è stata alla base di ormai innumerevoli attacchi di panico e picchi di stress elevatissimi. Come puoi immaginare, l’impatto sulla mia salute mentale è stato devastante e ha quasi cambiato la mia vita in peggio. Ovviamente non ne parlo solo per essere compatita, vorrei piuttosto dimenticare gli aspetti negativi di questa situazione e condividere le migliori dritte per superare questi momenti. Quindi… bando alle ciance, scopriamo insieme la regola del 3-3-3.

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Mi sento diversa: non tutti i mali vengono per nuocere!

"Beh, ma tu sei un artista!". "Si vede che sei un po' originale!" Questo è proprio il tipo di osservazione che i miei amici mi fanno spesso (molto, troppo spesso). Complimenti? Non proprio. Più che altro è un modo educato di farmi capire che non sono come loro, che sto facendo troppo, o troppo poco, che non seguo il ritmo. La verità? Credo che abbiano ragione!

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Quando ero piccola, mi ricordo che facevo spesso un sogno in cui andavo in una piscina senza fondo in cui intravedevo delle creature marine che mi terrorizzavano. Crescendo ho capito che si trattava di un chiaro esempio di talassofobia, paura di cui ora non soffro più. Capire di soffrire di questa fobia purtroppo non è facile, proprio come guarirne. Cerchiamo di vederci più chiaro su questa paura dei fondali marini.