Vita professionale: il segreto del successo

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Cara lavoratrice, passi una buona parte della tua vita al lavoro, circondata da colleghi fantastici e premurosi. Hai voglia di realizzarti sul piano professionale, di amare il tuo lavoro ed essere soddisfatta dei risultati raggiunti? Sei nel posto giusto. Carriera, relazioni professionali, tempo libero, vita privata, qui troverai tutti i consigli di cui hai bisogno.

Al lavoro, trascorriamo buona parte delle nostre giornate, è importante quindi sentirsi bene e a proprio agio. Rapporto con i colleghi, con il proprio capo, ambizioni, stress, stanchezza sono tanti i problemi che dobbiamo affrontare ogni giorno. Scopri quali sono i consigli dei nostri esperti psicologi.


« IDevi amare ciò che fai per volerlo fare ogni giorno.» 

 Aaliyah


Gli articoli appena pubblicati

Dipendenza affettiva

Sicuramente hai già sentito parlare della dipendenza affettiva. Pensi di esserne affetta o che un tuo caro lo sia? Come distinguere l’amore e la dipendenza affettiva? Come uscirne? Scopriamolo insieme!

Cos’è una relazione libera? Quali sono i pro e i contro?

Solitamente quando si pensa a una coppia si pensa unicamente a due persone. Questa visione può essere rassicurante e seducente per alcuni ma una vera e propria trappola per altri. E se la fedeltà non fosse più un passaggio obbligato? E se la coppia esclusiva fosse un modello superato a favore della relazione libera?

Come annunciare l’arrivo di un secondo figlio al primogenito?

L’avventura ricomincia! Ci siamo, avete deciso di ingrandire la famiglia, che bello! Non hai neanche il tempo di metabolizzare la notizia che subito insorgono diverse emozioni come la felicità, l’eccitazione, l’apprensione, il senso di colpa. Come reagirà il primogenito? È una domanda da porsi, perché spesso un semplice “arriverà un fratellino o una sorellina” non basta. Non è così facile, ma una cosa è certa: l’amore si moltiplica! Ora devi solo rendere chiaro il messaggio!

“Cosa fai nella vita?”, "Faccio del mio meglio!"

Bastano pochi minuti di conversazione con uno sconosciuto che subito viene posta la fatidica domanda: "Cosa fai nella vita?". Questa domanda ti innervosisce? Non hai voglia di sentirti definita dal tuo mestiere o dal tuo posto nella società? Siamo tutti sulla stessa barca!

Perché ho costantemente bisogno di attenzioni?

Anche tu hai la spiacevole tendenza a fare di tutto un dramma affinché gli altri si prendano cura di te? Non smetti mai di pretendere la loro attenzione, a qualunque costo? Se la risposta è si, fai sicuramente parte di quelle persone che vivono per attirare l’attenzione degli altri. A lavoro, tra amici o sui social, devi sempre essere il centro dell’universo. E nonostante questo comportamento eccessivo spesso e volentieri non ti faccia star bene, è più forte di te! Ma da cosa deriva? Come porvi rimedio prima che sia troppo tardi?

Soffro di un complesso di inferiorità, come sbarazzarmene?

“Fallo tu che tanto lo fai meglio”. Toc, toc! È il complesso di inferiorità che bussa alla porta. Arriva in diverse situazioni in cui non mi considero abbastanza rispetto ad altre persone. Quando succede preferisco farmi da parte… Il complesso di inferiorità ci blocca e ci impedisce di avanzare ed essere felici. Quindi come sbarazzarsene?

Vorrei che i miei genitori fossero fieri di me, perché ho così tanto bisogno della loro approvazione?

Ho più di 30 anni ma provo sempre la stessa felicità nell’annunciare un mio successo a mio padre. So che mi rende felice farlo, soprattutto da quando la mamma ci ha lasciati. Però, allo stesso tempo, mi chiedo sempre: perché ho bisogno di sapere che mio padre è fiero di me? Perché, in generale, abbiamo bisogno dell’approvazione dei nostri genitori? Renderli felici è una cosa, ma è bene farsi delle domande se la loro approvazione occupa un posto troppo importante nella nostra vita.

Essere proattivi: cosa vuol dire? Come diventarlo?

A volte mi sembra di essere totalmente proattivo, altre volte molto meno. So che è un comportamento che può apportarmi molto, soprattutto in ambito professionale. Ma cosa significa esattamente essere proattivi? Perché è un bene esserlo dal punto di vista professionale? Scopriamolo insieme!

Sono una persona tossica? 10 modi per scoprirlo

In amore, in amicizia, sul lavoro, in famiglia… Credo che tutte prima o poi abbiamo avuto a che fare con una persona tossica. Ma a volte dovremmo porci a nostra volta la domanda: “sono una persona tossica?” o lo sono stata in qualche occasione con qualcuno? A volte capita di non rendersi conto del proprio comportamento! Ecco perché è importante fare un passo indietro in certe situazioni e farsi delle domande in modo tale da auto esaminarsi ed essere sempre la migliore versione di noi stessi. Solo per te un piccolo test per sapere se sei una persona tossica o no!

Relazione amorosa tossica: 10 campanelli d’allarme 🚩

Quando è iniziata la mia nuova storia d’amore mi sono subito chiesta: ci sono campanelli d’allarme? La risposta è no, mi sembra la migliore relazione che abbia avuto finora! Ma purtroppo non è sempre stato così… Ecco perché ho fatto una lista dei campanelli d’allarme da tenere d’occhio per non imbarcarsi in una relazione tossica.

Positivià tossica: mi impongo di stare bene... e non va bene!

L’ottimismo è una bella cosa. “Andrà tutto bene”, “sii forte”, “tutto tornerà alla normalità”. Te lo sei detto e ridetto e te lo hanno ripetuto anche gli altri, ma se da un lato questa attitudine positiva è una cosa buona, dall’altro alle volte può diventare tossica. Quando ci impediamo ad ogni costo di stare male, la mente rischia di soffrirne profondamente.

Mi sento spesso aggredita dagli altri, come reagire?

Non ho mai avuto tantissime amicizie, né sono stata mai molto socievole. Preferisco stare per conto mio, divertirmi a modo mio. Ovviamente ho un gruppo di persone che adoro, ma mi viene difficile fare nuove conoscenze. Il punto è che spesso mi sento aggredita dagli altri! Perché mi sento così? Come reagire quando ci si sente sempre attaccati? Andiamo per gradi.

Ho dei dubbi sulla mia relazione, è normale? Come reagire?

Succede spesso. La vita di coppia e l'amore non sono mai una passeggiata: succede, naturalmente, che alle volte sorgano dei dubbi. Non essere più sulla stessa lunghezza d'onda, avere l'impressione che l'erba sia più verde altrove, avere progetti diversi...Travolto dal peso dei dubbi, l'amore perde il suo splendore. È una situazione irrimediabile? No, l'importante è sapere come reagire.

La mia relazione non mi rende felice, come fare?

La magia dell’inizio di una relazione e le farfalle nello stomaco sono volate via. Stare insieme significa avere un partner per la vita, qualcuno che ti sta accanto, ma alle volte ci si sente infelici e incomprese. Quando la tua metà ti fa più piangere che ridere, è assolutamente legittimo mettere in dubbio la relazione stessa. Ma prima di lasciar perdere del tutto, sappi che esistono delle soluzioni. Non sono felice nella mia relazione, come fare? Vediamolo insieme.

Terapia di coppia: come funziona, quando e perché iniziare?

«L’amore non è bello se non è litigarello» diceva un famoso proverbio, e infatti, all’interno di una coppia, è normalissimo avere dei litigi. A volte però certi problemi hanno radici così profonde da non poter essere risolti senza un aiuto esterno. In che caso si dovrebbe consultare un terapista di coppia? Quali sono i problemi che potrebbe aiutarti a risolvere? Ecco le nostre risposte!

Megalomane: 6 consigli per riconoscerlo subito

Un megalomane lo si può riconoscere da diversi fattori, come il petto in fuori e lo sguardo eccessivamente fiero dopo che ha decantato smisuratamente i suoi pregi. Se, inoltre, ti rendi conto che questa persona cerca costantemente di valutarti, ti sminuisce e non è lontanamente predisposta a mettersi in discussione, allora non ci sono più dubbi! Scopri i nostri 6 consigli per riconoscere un megalomane!

Negazione di gravidanza: un meccanismo di autodifesa

Essere incinta senza saperlo: può sembrare fantascienza e invece riguarda 3 gravidanze su 1000. Si tratta di un fenomeno durante il quale il corpo nasconde la gravidanza per preservare la psiche. In alcune fasi della vita le donne convivono con la paura di rimanere incinte; è terrificante quindi pensare che il corpo possa essere capace di nascondere una gravidanza. Ma cosa provoca la negazione di gravidanza? Perché avviene questo meccanismo di autodifesa? Ci sono dei sintomi che permettono di comprendere la situazione? Vediamolo insieme.

Genitori allo stremo, attenzione al burn-out materno

Burn-out. Quando sentiamo questa parola, spesso pensiamo all’ambito professionale. Lo sfinimento fisico ed emotivo, l’insofferenza, l’impressione di essere sommersi, non avere voglia di niente, il continuo stress e la perdita di fiducia in se, sono sensazioni che colpiscono anche i genitori. Quando la discesa è ripida e conduce dritta all’inferno, si può parlare di burn-out genitoriale, che può portare alla depressione. La madre è probabilmente la più propensa, dunque nessun senso di colpa, bisogna prenderne atto e lasciarsi aiutare.

Perché l’imprevisto mi mette ansia?7 consigli per gestirlo meglio

Una riunione al lavoro organizzata all’ultimo minuto, un amico che ti dà buca poche ore prima dell’uscita, un treno annullato o in ritardo… tutti esempi di situazioni che ti mettono nel panico! Gli imprevisti ti fanno perdere la testa e gli attacchi di panico sono sempre dietro l’angolo? Eppure gli imprevisti fanno parte della vita e non sono una fatalità… Quindi, perché questa reazione di paura esagerata? Come lasciare che gli imprevisti facciano parte della nostra vita senza tutta quest’ansia? Vediamolo!