Come ho imparato a lottare contro l'ansia? Con la regola del 333

Aggiornato il da Giada Paoli

Voglio essere completamente onesta con te. L’ansia ha totalmente dominato la mia vita negli ultimi 5 anni ed è stata alla base di ormai innumerevoli attacchi di panico e picchi di stress elevatissimi. Come puoi immaginare, l’impatto sulla mia salute mentale è stato devastante e ha quasi cambiato la mia vita in peggio. Ovviamente non ne parlo solo per essere compatita, vorrei piuttosto dimenticare gli aspetti negativi di questa situazione e condividere le migliori dritte per superare questi momenti. Quindi… bando alle ciance, scopriamo insieme la regola del 3-3-3.

Come ho imparato a lottare contro l'ansia? Con la regola del 333
 
 Sommario

Come servirsi della regola del 333?

Questa tecnica consiste nel reagire ad un attacco di panico: guardati intorno e concentrati nel nominare 3 cose che vedi vicino a te. Poi identifica e nomina 3 suoni che senti. Infine, muovi tre parti del corpo ovvero caviglie, braccia e dita. Questo metodo è stato per me molto efficace, soprattutto se accompagnato da respiri profondi. Ha avuto un’azione davvero calmante sull’ansia e lo stress che provavo. Quindi ora ogni volta che il mio cervello comincia a percepire il panico e si allontana per vie sconosciute, questo processo mi riporta al presente e mi aiuta a riprendere possesso della mia mente.


Triste ma vero:

L’ansia è uno dei disturbi mentali più comuni che colpisce oggi più di 3 italiani su 10. Ogni giorno è una lotta, ma esistono diverse tecniche per stare meglio


Chiunque soffra di un disturbo d’ansia generalizzato (GAD) sa che non ne sarà mai totalmente libero. Fortunatamente, seguire dei consigli e delle tecniche di gestione si rileva davvero molto utile.  I disturbi da panico sono imprevedibili e onnipresenti, quindi quando la preoccupazione del momento prende il sopravvento la nostra mente non è mai davvero al sicuro. Nel mio caso cose che sembrano irrilevanti per la maggior parte delle persone, come guidare non conoscendo la strada o conoscere una persona nuova, complicano la mia mente e mi fanno sprofondare in un turbine di stress in cui riesco a sentire solo una fortissima ansia. Nel corso degli anni ho imparato a convivere con la mia condizione, anche se mi capita ancora di abbassare la guardia di tanto in tanto, soprattutto quando devo fare qualcosa di nuovo.

La redazione ti consiglia: Ansia anticipatoria: perché penso sempre al peggio?

Essere costretta ad uscire dalla mia comfort zone è ciò che maggiormente tormenta i miei pensieri e il mio stomaco. Per esempio, poco tempo fa mi è stato chiesto di formare un mio collega su un particolare progetto e sono stata incapace di dormire per circa la metà della notte precedente. So che non sembra un grande risultato, ma quando mi guardo indietro e mi ricordo la mia incapacità di accettare questo disturbo, non avrei dormito nemmeno un minuto. Se la mia battaglia, o come mi piace chiamarlo “il mio viaggio” con GAD, mi ha insegnato qualcosa è proprio essere meno dura con me stessa. Prima, all’inizio del mio viaggio, non appena sentivo arrivare un attacco ero molto impreparata e me la prendevo con me stessa e contro la mia incapacità di gestire la situazione.

Come la regola del 3-3-3 mi ha aiutato nel corso del tempo

Con il tempo, ho imparato che il disturbo d’ansia generalizzato (GAD) convive con me e che non se ne andrà tanto presto. Accettare questa realtà era la spinta che mi serviva per capire che non dovevo biasimarmi e che non meritavo di soffrire o di sentirmi prigioniera nel mio stesso corpo e mente. Se volevo avere almeno la parvenza di una vita normale, dovevo cercare un modo per gestire le mie emozioni negative e delle tecniche per alleviare i sintomi dell’ansia. Ho provato con tecniche di respirazione e tecniche di distrazione della mente, ma niente sembrava funzionare su di me. Poi un giorno un’amica mi ha parlato di una soluzione rivoluzionaria che combinava sia esercizi di respirazione che meccanismi di distrazione; in altre parole, la regola del 333 che mi ha portato dove sono oggi; una persona felice e soddisfatta nonostante il disturbo d’ansia generalizzato (GAD).


Il consiglio della redazione: spicca il volo anche tu!

Questa regola ha cambiato la mia vita e modificato la percezione della mia condizione. Sapere che questo metodo funziona su di me significa che la mia malattia è andata dietro le quinte e non può stare al centro di tutto quello che faccio. Le ho permesso di controllarmi per troppo tempo, è tempo di riprendere le redini e vivere la mia vita al 100%!


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe

Altri articoli che potrebbero interessarti:


Fonte: healthline.com

Articolo suggerito da Giada Paoli

Il mio sogno è vivere sognando ad occhi aperti, amando infinitamente e sentirmi libera di essere ciò che desidero.

Gli articoli appena pubblicati

10 citazioni per imparare ad approfittare del presente

Che vengano pubblicate sui social o stampate e appese in un angolo della casa, le citazioni e gli aforismi ci spingono a riflettere e hanno sempre un effetto positivo sul nostro umore. Queste frasi, brevi ma efficaci, ci aiutano a guardare la nostra vita da un punto di vista diverso e ridimensionare i nostri problemi. Approfitta del presente perché è la cosa migliore che potresti mai decidere di fare.

Come presentare il nuovo compagno ai propri figli?

Il fatto che ti sei separato/a non preclude minimamente la possibilità di rifarti una vita, ma i tuoi figli, come prenderanno la notizia? La paura che il tuo nuovo compagno non venga accettato è grande, ma noi siamo dalla tua parte!

Sneating, la nuova tendenza per avere una cena offerta

Non hai mai sentito parlare di sneating? Sei curioso di sapere in cosa consiste? È una tecnica per certi versi crudele, ma che ti permette di avere delle cene o dei pranzi in ristoranti gratis. Lo sneating consiste nell’accettare una cena o un pranzo, chattando con uno sconosciuto, con la scusa di volerlo conoscere.

Segreti di famiglia: svelarli o custodirli per sempre?

La verità fa male... ma il silenzio fa ancora più male. Nessuna famiglia è perfetta, e ogni famiglia ha i suoi segreti. Più si cercano di nasconderli, più sembrano grandi. È difficile proiettarsi nel futuro quando i fantasmi del passato ci perseguitano. Quindi, è giusto liberarsi di questo peso e rivelare i nostri segreti di famiglia?

Flirtare significa tradire?

Nella lunga lista delle preoccupazioni di una coppia, un posto importante è occupato dal tema della fedeltà e del tradimento. Flirtare significa tradire? Guardare con insistenza Paolo, all’uscita di scuola dei bambini è infedeltà? La risposta è: dipende!

Come superare le convinzioni limitanti e vivere sereni

“Non ci riuscirò mai”, “Non ho alcun talento”… BASTA! Cosa fanno questi pensieri nella mia testa? Chi ce li ha messi? Se si sono fatti spazio quando ero bambino, è tempo di liberarmene per stare bene e ritrovare un po’ di fiducia in me stessa. Queste frasi assassine non distruggeranno il mio potenziale o la mia felicità, ho intenzione di fare del mio meglio per sterminarle! Ecco 6 consigli per identificarle.

Disturbo narcisistico: cosa vuol dire e quali sono i sintomi?

Carismatici e sicuri di sé, i narcisisti sembrano capaci di fare tutto e invulnerabili, persone alle quali non può succedere nulla di male. Ma dietro questa apparenza si nasconde spesso una grande debolezza e la paura del fallimento: i primi sintomi del disturbo narcisistico. Come riconoscere una persona narcisista? E da cosa deriva questo disturbo? Ecco tutto ciò che c’è da sapere per gestire un disturbo narcisista.

Sono troppo pudica: perché è un problema?

In realtà sono una che parla di tutto: sentimenti, cose personali e nudità! Per me il pudore è una barriera inutile. Una mia amica però la pensa diversamente, dopo ben 10 anni di amicizia non riesce a spogliarsi davanti a me nemmeno in palestra. Mette sempre dei limiti. È una questione di rispetto? Forse. Pudore estremo? Sicuramente. Per lei esiste un solo credo: per vivere bene è meglio stare nascosti. Ma siamo davvero sicuri che si viva meglio?

10 idee per un tatuaggio piccolo che ti farà stare bene

Il mio primo tatuaggio è stato molto discreto: si tratta di due piccole linee sopra il gomito sinistro. Attenzione: piccolo non significa insignificante, anzi! Un tatuaggio può essere una vera e propria terapia, un modo per connettersi con se stessi grazie al significato che assume per noi per ciò che ci rappresenta. È per queste due ragioni che mi sono fatta un tatuaggio, avevo bisogno di “fissare” una mia realtà e questo mi ha fatto sentire meglio. Per altri, è anche un modo per amare di più il proprio corpo! Nonostante tutti questi aspetti positivi, quando si tratta della prima volta è bene iniziare con un tatuaggio piccolo, per abituarsi . Dunque, ecco alcune idee di tatuaggi piccoli ma che possono portare molto benessere sia a livello fisico che mentale!

Malessere al lavoro: le 5 cause principali

Il lavoro è una priorità per la maggior parte di noi, tanto che a volte siamo pronti ad accettare qualsiasi cosa. Ci aggrappiamo a un lavoro per paura di perderlo, siamo disposti a subire mille torti piuttosto che restare disoccupati. Sia nelle piccole che nelle grandi aziende, la vita in ufficio può essere difficile per alcuni dipendenti e può addirittura essere all'origine di una vera e propria depressione. Ma quali sono i campanelli d’allarme per prevenire questo malessere?

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!