Sintomi e cause di un attacco di panico

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Il battito cardiaco accelera, la gola diventa secca, sembra impossibile respirare senza sentirsi soffocare: non ci sono dubbi, l’attacco di panico è dietro l’angolo. “È tutto nella tua testa”, quante volte ci è stato detto. È ovvio; questi attacchi di panico sono il risultato dei brutti scherzi che ci fa la nostra mente. Per quanto siano irrazionali, sono difficili da controllare e ci intrappolano in un circolo vizioso. Vediamo insieme i sintomi e le cause dell’attacco di panico.

Sintomi e cause di un attacco di panico
 
 Sommario

Citazione

"Se sapessi cosa mi rende così ansiosa, non sarei così ansiosa.”

Mignon McLaughlin


Quali sono i sintomi e le cause di un attacco di panico?

Per calmare e gestire un attacco di panico, il primo passo è domarlo…

Attacco di panico: i sintomi

Spesso, questi attacchi arrivano all’improvviso; tutto inizia e segue a ruota senza che si abbia il tempo di capire la situazione. I sintomi raggiungono il loro livello massimo in qualche minuto, e tutto questa baraonda dura in media una mezz’ora. Ma la buona notizia è che, quando questi attacchi si presentano abitualmente, si apprende anche a riconoscerli per forza di cose, e si capisce più facilmente quando sono in procinto di arrivare. Anche se le manifestazioni variano da persona a persona e in base alla crisi, queste sono sempre e comunque di natura fisica e psichica, e possono essere individuate come di seguito:

I principali sintomi fisici

  • Le palpitazioni, quando il ritmo del battito cardiaco accelera ed è più vicino ai 100 battiti piuttosto che ai 60 abituali. Inoltre, il cuore può battere anche in modo irregolare; questo fenomeno viene definito in medicina “tachicardia”.
  • È scientificamente provato: quando andiamo nel panico, ispiriamo ed espiriamo un grande quantitativo d’aria, molto rapidamente. Di conseguenza, accumuliamo molta anidride carbonica e ci manca l’ossigeno, e questo causa la sensazione di soffocamento.
  • Dolori all’altezza del petto. Tutto il corpo si irrigidisce.
  • Tremori e scosse muscolari causate dalle contrazioni ripetute e involontarie dei muscoli, dovute dalla paura.
  • Sudore accompagnato da brividi o da vampate di calore. Questo è dovuto allo squilibrio ormonale causato dall’attacco di panico.
  • Come in caso di forte stress, lo stomaco è in subbuglio, con dolori al basso ventre.
  • Si può arrivare anche ad avere nausea, vomiti o diarrea.
  • Anche i nostri sensi sono alterati: la vista è offuscata e la gola stretta e, inoltre, si sente un ronzio, come se un nido di vespe dimorasse nelle nostre orecchie. Quest’ultimo può peggiorare portando a un fastidioso acufene.
  • Infine, questa temporanea perdita di controllo può causare un generale disagio, sensazione di stordimento e vertigini.

I problemi psicologici: cosa accade nella nostra mente

Purtroppo, la nostra mente ha più tendenza a seguire il corpo nel suo slancio di panico piuttosto che a riprendere a ragionare… Tutte queste sensazioni fisiche ci spingono a immaginare gli scenari peggiori. Ecco cosa alimenta il circolo vizioso:

  • La paura di soffocare (perché la respirazione è alterata).
  • La paura di svenire (dovuta alle vertigini).
  • La paura di avere un infarto (perché, lo ricordiamo, il cuore batte all’impazzata).
  • La paura di impazzire (non controlliamo più niente e non riusciamo a ragionare).
  • La paura di morire.

Attacco di panico: le cause

Anche se arriva di punto in bianco, l’attacco di panico non accade per caso. Spesso è preceduto da un periodo in cui il livello di ansia aumenta progressivamente e succede:

  • Se si è soggetti all’ansia, cioè se l’ansia e il nervosismo caratterizzano la vita di tutti i giorni. Il livello di stress in queste persone può portare più facilmente ad avere questo genere di crisi.
  • In reazione ad una minaccia, che sia reale o che sia considerata da noi come tale. Il fatto di sentirci demoliti di fronte ad una situazione provoca la perdita dell’autocontrollo.
  • Più semplicemente, quando consumiamo grandi quantità di sostanze stimolanti come il caffè, le sigarette o la cocaina.
  • Se associata a una fobia, cioè se la situazione che ha provocato l’attacco di panico ha a che fare con una delle nostre più grandi paure.
  • Nel caso in cui riviviamo un trauma, come per esempio un incidente o una rottura difficile da superare.
  • Se soffriamo di disturbi depressivi.
  • Se ci troviamo in una situazione in cui è molto forte la paura di morire e di non essere soccorsi

La redazione ti consiglia - Pensare positivo: quando il positivo attira il positivo!


Il consiglio dell’esperto – Non si può morire per un attacco di panico


“Certo, l’attacco di panico si manifesta con gravi disturbi fisici”, spiega Dominique Servant, responsabile dell’unità che studia lo stress e l’ansia presso l’ospedale CHU di Lilla, in Francia. Dolore all’altezza del petto, vertigini, difficoltà respiratorie… “Abbiamo la sensazione di stare per morire ma si tratta di un falso allarme, non c’è alcuna causa medica. Dunque, quando ci succede, pensa a questo, ed evita di cadere nel turbine del panico.

Per riuscirci, l’esperto consiglia di respirare lentamente e profondamente per non andare in iperventilazione. E aggiunge: "Il peggior nemico degli ansiosi, è la paura della paura: non bisogna permetterle di insinuarsi.” In effetti, esistono diversi modi per gestire gli attacchi di panico, a partire dalla musica rilassante, ma anche la meditazione, arrivando fino alla visualizzazione! Troverai molto presto la strategia più adatta a te!

*Fonte: www.cure-naturali.it

Articolo suggerito da La Redazione Wengood

Gli articoli appena pubblicati

Il complesso di superiorità o l’illusione della superiorità, cosa

Sembra che non le piaccia nessuno quanto le piace se stessa. Parla spesso di lei, e sempre con grandi complimenti, ti prende in giro, cerca di sovrastare gli altri, sembra disprezzare tutto e ha un forte problema di autostima. Benvenuta nel paradosso del complesso di superiorità, che nasconde nel 90% un complesso di inferiorità!

Lo scambismo, la pratica che infiamma…

Se ti dico “scambismo”, a cosa pensi? Incontri sordidi in discoteche in cui si accede solo se mascherati e in accappatoio? Nel mio caso la serie YOU mi ha permesso di vedere lo scambismo sotto un altro punto di vista (lato omicida a parte), e ne sono felice perché questa pratica coinvolge sempre di più le nuove generazioni, è molto più sexy di quanto pensassi e potrebbe anche aiutarti a riaccendere il desiderio! Pronta a scambiare?

Senso di ingiustizia, come nasce e come gestirlo?

La vita è ingiusta! Chi non ha mai avuto la sensazione di subire un’ingiustizia e non ha mai pensato che la vita sia difficile? Io sì! Mi piacerebbe che tutto andasse liscio come l’olio ma spesso rimango delusa. Diventa difficile gestire la frustrazione, la rabbia, l’impotenza e il senso di ingiustizia. Come superarli? Cosa significa avere sempre questo senso di ingiustizia e come sopportarlo?

Disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività, di cosa si tratta?

Difficoltà nel concentrarsi, di stare immobile o di controllare le proprie pulsioni. Ecco alcuni segni del disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività. Più comunemente noto come ADHD, se ne parla tanto per bambini e adolescenti, ma può toccare anche gli adulti. Le conseguenze di questo disturbo dell’attenzione si ritrovano nella vita quotidiana, sociale, familiare, scolastica o professionale. Ecco perché è importante sapere se ci tocca da vicino, a noi in prima persona o magari a nostro figlio.

Perché mi vedono come una bambina in famiglia? Sono stanca dell’infantilizzazione!

A breve faccio 32 anni ma in famiglia mi trattano tutti come una bambina. Mi infantilizzano criticando le mie scelte, dalle più importanti a quelle più futili… E come se non bastasse mi dicono cosa fare, senza che nessuno gli abbia chiesto niente. Mi considero ormai abbastanza grande per poter fare le mie scelte e comportarmi come meglio credo! Perché mi trattano così? Come uscire dal meccanismo di infantilizzazione dei genitori o, peggio, dei suoceri? Scopriamolo insieme.

Perché non riesco a fare un passo indietro?

Fare un passo indietro, relativizzare, lasciare la presa, tutte cose che ci farebbero bene ma che non sono sempre semplici. Il capo ti rimprovera, arrivi in ritardo all’asilo sotto lo sguardo rabbioso della direttrice, la casa è sommersa di cose da lavare ma il partner sembra non averci fatto caso. Basta, chiedo il divorzio! O forse… imparo a fare un passo indietro e farmi le domande giuste per prendere le decisioni giuste!

Sono triste, ed è una buona notizia! (Hai capito bene!)

“Sono triste”. È una frase che pronuncio a bassa voce, tutti i mesi. Suscettibilità, stanchezza, sensibilità o malinconia, in ogni caso è da un bel po’ che cerco di evitare questo senso di tristezza. Al contrario, la tristezza è un’ottima consigliera!

Il potere della comunicazione positiva nella coppia

Un’amica una volta mi ha detto che la coppia è come l’interno di una palla di neve di vetro: intima, preservata, al riparo. Protetti, si costruisce insieme la coppia, ma ogni critica, riflessione, insulto scalfisce questo ambiente e se non si fa attenzione, questo micro universo sparisce. Io ho deciso di riparare i primi danni visibili. Come? Utilizzando la comunicazione positiva.

Dispnea: come affrontare l’affanno?

Ti è mai capitato di avere difficoltà a respirare? Affanno, respiro pesante, fiato corto, impossibilità di fare respiri profondi anche se non soffri d’asma o di altre patologie? Questi sono i tipici sintomi della dispnea, chiamata anche fame d’aria. Se si verificano dopo o durante uno sforzo fisico è del tutto normale, ma se succede senza alcun apparente pretesto, allora potrebbe nascondere una patologia più seria. Scopriamo cos’è la dispnea e come combatterla.

10 esercizi per imparare a mollare la presa

Lo stress, le preoccupazioni, il senso di colpa… Sono tante le emozioni negative che affliggono la nostra quotidianità. Ci sentiamo dire sempre le stesse cose: “Dai troppo peso alle cose”, o ancora, “Non ci pensare!”…magari fosse così facile! Per aiutarti, ecco 10 esercizi per imparare a mollare la presa e sentirti subito meglio!

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!