La paura è un bisogno di sicurezza

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Da sempre sento una fortissima paura dell’abbandono. Ha un impatto negativo sulle mie relazioni poiché spesso sono io stessa a sabotare tutto per paura di perdere l’altro. Questa paura non è altro che un bisogno di sicurezza. Cosa significa? Ho fatto le mie ricerche per saperne di più su questa paura che influisce enormemente sulla mia vita. Voglio a tutti i costi liberarmi dalle mie angosce, ma per farlo devo capirne l’origine. Scopriamole insieme.

 
 Sommario

Una paura dell’infanzia che non è mai passata

Prima di tutto, bisognerebbe contestualizzare rivedendo i nostri bisogni rispetto alla piramide di Maslow:

La piramide dei bisogni di Maslow

La paura è direttamente legata al bisogno di sicurezza e protezione, al secondo livello della piramide. Quando un bisogno non è sufficientemente soddisfatto, genera emozioni negative come tristezza e rabbia. È proprio in questo momento che paura e angoscia fanno la loro comparsa, come nel mio caso la paura dell’abbandono. Solitamente, una paura nasce perché un bisogno di sicurezza non è stato soddisfatto durante l’infanzia. Potrebbe succedere ad esempio a causa di un ambiente familiare instabile o addirittura imprevedibile, con delle crisi regolari.

😰 Dobbiamo quindi guardarci indietro per capire da dove arrivano alcune delle nostre paure.

Non riuscire ad accedere agli altri bisogni

Lo psicologo Carl Rogers spiega: finché una persona non si sente sicura, non avrà né tempo né forza per andare alla ricerca di amore e appartenenza. Questo significa quindi che non possiamo essere felici o aperti verso gli altri finché non avremo soddisfatto il nostro bisogno di sicurezza. La paura sarà onnipresente e ci impedirà di aprirci con gli altri e di raggiungere la nostra felicità. Spesso è a causa di questa paura che ci sentiamo rifiutati e che compare la sensazione di essere esclusi.

Come sbarazzarsi di questa paura?

È importante identificare quale bisogno di sicurezza non è stato soddisfatto per potersi sbarazzare della paura. Infatti, applicata all’infanzia, la piena soddisfazione dei bisogni favorisce il senso di soddisfazione e felicità. Da adulti, questo ci rende persone felici, sane e stabili. Solo scoprendo quali sono i nostri bisogni non soddisfatti possiamo trovare una soluzione che ci faccia raggiungere la pace interiore 🧘‍♀️.

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Capire per stare bene

Una volta individuati i bisogni non soddisfatti, possiamo metterci all’opera per rimediare. La mente è liberata dall’angoscia. La frustrazione, lo stress e la paura diminuiscono o addirittura spariscono del tutto. Non si tratta quindi solo di gestire le proprie emozioni, ma di comprendere quello che ci ha toccato nel passato per poterne guarire. Si tratta di un lavoro terapeutico da fare con un professionista che potrà proporre una terapia cognitiva (TCC).


Il consiglio della redazione: chiediti come soddisfare questo bisogno

Una volta appurato che la paura è solo un bisogno di sicurezza non soddisfatto, è tutto in discesa! Chiediti come soddisfare questo bisogno. A volte bastano piccole cose… per esempio, se hai paura di provare un nuovo sport per paura di farti male, casco e ginocchiere possono bastare a colmare il bisogno di sicurezza. Le esperienze passate sono spesso la causa delle nostre paure, ecco perché non bisogna esitare a chiamare uno psicologo per fare un bilancio e trovare delle soluzioni insieme.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe


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