Molestie: definizione, tipologie e caratteristiche

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Diffamazione, critica, umiliazione, aggressività, gesti inappropriati... che avvengano al lavoro, in strada o addirittura a scuola, le molestie sono ovunque. Sono diverse anche le forme in cui possono presentarsi ed in questo caso le molestie possono essere: psicologiche, sessuali o scolastiche. Ma come riconoscerle? Cosa fare quando sei tu la vittima? Non preoccuparti, ti sveliamo tutto di seguito.

Sommario : 

La molestia è una forma di violenza sempre più denunciata. Distruttiva, essa può causare una perdita di autostima e di fiducia in sé stessi, portando la vittima, nei casi più estremi, alla depressione o addirittura al suicidio. Per questo motivo, è importantissimo denunciare casi di una qualsiasi forma di molestia (psicologica, sessuale, scolastica) ma, per farlo e per poter vincere la battaglia, è indispensabile riconoscerla. Ma nessun timore, noi siamo qui per aiutarti!


Citazione

"Rispettare l'altro significa considerarlo come un essere umano e riconoscere la sofferenza che gli infliggiamo"

Marie-France Hirigoyen


Ma che cos'è una molestia? Ecco una definizione

La molestia è una vera e propria forma di maltrattamento che si manifesta attraverso la ripetizione di una serie di comportamenti ostili indesiderati nei confronti di un’altra persona. Qualunque sia il modo in cui è esercitata, si tratta di un atto deliberato e quindi intenzionale, punito dalla legge.

Sono tre le caratteristiche che accomunano i casi di molestie:

  • La ripetitività dei comportamenti violenti nel corso del tempo
  • Lo squilibrio di potere tra le parti (rapporto di dominazione, abuso di potere)
  • L'intenzionalità di nuocere, di fare del male all’altro

I diversi tipi di molestie

Le molestie possono presentarsi in varie forme e in luoghi diversi. Tra le varie tipologie possiamo annoverare: cyber-molestie, stalking, molestie psicologiche, molestie fisiche e molestie sessuali. Mentre per quanto riguarda i luoghi distinguiamo: molestie di strada, molestie scolastiche, molestie sul lavoro. Le conseguenze sono molto spesso le stesse:

  • Perdita di autostima
  • Disturbi psicologici
  • Depressione
  • Suicidio

Il mobbing

Spesso associato ai narcisisti perversi, il mobbing è legato alle molestie che si consumano nella maggior parte dei casi nell'ambiente scolastico o professionale. La psicoanalista Marie-France Hirigoyen lo definisce come una:


"condotta abusiva che si manifesta in particolar modo nei comportamenti, nelle parole, nei gesti, negli atti, nei messaggi scritti che ha come obiettivo quello di ledere la personalità, la dignità, l'integrità fisica o psicologica di un'altra persona".


Gli abusi di potere e la destabilizzazione, praticati da parte di colleghi o compagni, possono assumere la forma di molestie fisiche: pugni, pacche violente, spinte, furti, ecc. Ma possono anche essere verbali e psicologiche. In questo caso, si tratterà di insulti, di calunnia, di umorismo inappropriato a sfondo sessista o razzista, di minacce, di umiliazioni, di rigetti vari o anche di emarginazione.


Lo sapevi?

Il mobbing all’interno della coppia, che ha delle analogie con la tecnica del gaslighting, è oggi un reato punito dalla legge.


La redazione ti consiglia: Come dimenticare un narcisista perverso?

Le molestie di strada

Alcuni dati sono molto preoccupanti. Ad esempio, in Italia, il 100% delle donne che prende i mezzi pubblici è stato vittima almeno una volta della loro vita di molestie sessiste o di aggressioni sessuali, il 25% di loro dichiara di aver paura in strada, mentre il 76% è già stato inseguito in strada. Queste sono solo tre delle innumerevoli e allarmanti cifre inerenti alle molestie di strada.

Questo tipo di molestie comprende: commenti indesiderati a sfondo sessista o peggiorativo, fischi, volgarità, oscenità e addirittura, in alcuni casi, palpeggiamento e violenza fisica.

Le molestie sessuali

Le molestie sessuali riguardano l’imposizione ripetuta e intenzionale di parole o di comportamenti a sfondo sessuale. Il fatto di esigere servizietti o rapporti sessuali in cambio di un favore è anche considerato una molestia di questo tipo.

Cosa fare in caso di molestie?

Qualunque sia il tipo di molestie, il luogo o il vile carnefice, bisogna assolutamente parlarne a qualcuno. Puoi iniziare con il farlo con un adulto, in caso di bullismo o di molestie scolastiche. Se invece si tratta del tuo superiore, puoi contattare l'ispettorato del lavoro, un medico, un assistente sociale... Sappi che esiste anche un numero verde statale (1522) che puoi contattare quando vuoi, essendo attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno.

Non dimenticare che sei dalla parte della ragione e per questo motivo, devi assolutamente segnalare i casi di molestia agli organi di polizia competenti e sporgere denuncia contro l'autore, o contro ignoti se l'autore della molestia è uno sconosciuto.


Il consiglio della redazione – Non temere di chiedere aiuto!

Spesso la persona vittima di molestie impiega del tempo a capire che non è lei stessa la responsabile di tutte le sue disgrazie e quindi a smascherare il suo stalker/aggressore, la vera causa di tutto. Tuttavia, ritrovare sé stessi dopo aver subito delle molestie può essere un percorso lungo e difficile, farsi aiutare da un’esperto/a può essere, in questa prospettiva, una saggia decisione.


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