Ho degli scatti d’ira, come controllare la rabbia?

Aggiornato il da Ginevra Bodano

Chi non è mai stato sopraffatto dalla rabbia chiuda quest’articolo! A tutte capita, prima o poi, di provare quest’emozione forte e incontrollabile. Non è né buona, né cattiva ma è giusto che esista. È sano provare rabbia quando ci sentiamo tradite o vittime di un’ingiustizia. Al contrario, quando gli scatti d’ira sono ricorrenti, è bene imparare a controllarli. Soprattutto quando la rabbia ferisce noi o chi ci sta intorno diventa problematica.

Ho degli scatti d’ira, come controllare la rabbia?

Perché dobbiamo imparare a controllare la rabbia?

Si sente spesso dire che non dovremmo reprimere la rabbia. Allo stesso tempo, farla uscire in maniera aggressiva non è proprio la soluzione ideale 🤬. Non è possibile “cancellare” quest’emozione come si cancella una sbavatura con la matita. E soprattutto, non sta agli altri gestire le nostre emozioni, dobbiamo essere emotivamente autosufficienti.

La rabbia ci divora

Lo constatiamo spesso, le emozioni forti come la rabbia sono faticose! Provare rabbia causa sintomi fisici capaci di causare malattie croniche gravi come le malattie cardiovascolari, il diabete, il crollo delle difese immunitarie… E la lista è ancora lunga 🤯!

➜ Se arrabbiarci ci costa fatica è perché consuma delle risorse psicologiche importanti. Se ricorrente, potrebbe provocare anche ansia generalizzata o addirittura la depressione o altre malattie mentali…

La rabbia ci isola

È fondamentale riflettere sugli effetti che la collera ha su di noi, ma non dimentichiamo anche la sofferenza di chi ci sta intorno. A volte diciamo a noi stessi che sono gli altri che provocano questa emozione ma in realtà è colpa del nostro passato che torna a galla. Inoltre, la rabbia ha il potere di allontanarci dalle persone che amiamo e farle soffrire 😥. Per evitare che tutto ciò accada, dobbiamo imparare a gestirla.

Questo articolo potrebbe interessarti >>> Come gestire la propria emotività?

Cosa si nasconde dietro la rabbia?

Bisogna sapere che la rabbia è un’emozione secondaria legata ad avvenimenti vissuti in passato. Nasconde in realtà un’altra emozione, quindi ci arrabbiamo a causa dell’emozione primaria. Cerchiamo di nasconderla ma questo crea un evitamento emozionale. Ecco perché bisogna imparare a gestire le emozioni, tutte sono legittime.

⚠️ Il peggio arriva quando siamo stati educati sin da piccoli a comunicare solo tramite la rabbia non appena c’è qualcosa che non va.

Di seguito alcune ragioni che possono spiegare la rabbia:

  • Difficoltà a scendere a compromessi: a volte si cresce in un modello dove la persona in collera ottiene sempre ciò che vuole e ci induce quindi a riprodurre lo stesso schema. Altrimenti, avremo l’impressione che scendere a compromessi voglia dire essere vulnerabile.
  • Un’emozione principale: indossiamo una maschera per nascondere le nostre vere emozioni.
  • Incapacità di ascolto delle opinioni altrui: ciò significa che non si riesce a mettersi in discussione.

Come imparare a gestire la collera?

La collera si manifesta tramite sintomi fisici come il nodo allo stomaco, la mascella contratta, un’eccessiva sudorazione ecc. Questi segnali possono aiutarci a sentire l’arrivo della collera e a comprendere cosa c’è all’origine di questa emozione forte.

Riparare le situazioni o persone che generano collera

I segnali inviati dal corpo possono permettere di decifrare la collera. A volte si tratta di situazioni o “patterns” che si riproducono e scatenano questa forte emozione. Ecco una lista non esaustiva:

  • Le situazioni stressanti e particolarmente ansiogene;
  • “È necessario” o “Devi” imposti dalle  persone psicorigide;
  • L’accumulo di frustrazione;
  • Le conclusioni affrettate, quando si ha l’impressione di sapere cosa pensa l’altro;
  • La generalizzazione degli altri, per esempio “mi interrompi sempre”;
  • …E così via!

Imparare a calmarsi

Una volta identificata la situazione, è più facile imparare a calmarsi. Fare un passo indietro rispetto alle proprie emozioni permette di subirle meno e di osservarle per comprenderle meglio. A questo proposito, lo yoga o la la meditazione possono essere dei solidi alleati per controllare meglio gli scatti d’ira 🧘‍♀️.

Ovviamente, si tratta di pratiche da consolidare con il tempo. Nel momento in cui siamo arrabbiati, ci possiamo concentrare sulle sensazioni fisiche. Spostiamo l’attenzione sul nostro corpo e le nostre emozioni. Utilissimi gli esercizi di respirazione, necessari per far calare la rabbia, che consigliano di inspirare ed espirare profondamente.

Relativizzare

Proprio come calmarsi, è un esercizio che prende tempo. Purtroppo è molto dura avere uno sguardo obiettivo quando stiamo fremendo. Ma più ci proviamo, più sarà facile riuscirci. Quando cominciamo a sentirci frustrate e contrariate, facciamoci le seguenti domande 🤔:

  • È una cosa davvero importante?
  • Vale la pena arrabbiarsi?
  • Vale la pena rovinarsi la giornata?
  • La mia risposta è appropriata alla situazione?
  • Posso fare qualcosa?
  • Vale la pena consacrare tempo a cercare una soluzione al problema o a essere arrabbiata?

Essere empatici

A questo punto, è possibile essere abbastanza forte per mettersi al posto della persona che ci ha contrariato, che si parli del fidanzato o dell’impiegata delle poste. Per riuscirci, dobbiamo esercitare l’ascolto attivo nei confronti dell’altro, senza male interpretare il suo discorso. Inoltre, è necessario imparare a distaccarci da qualcosa a cui teniamo terribilmente: avere ragione.

👩‍❤️‍👩 Se riusciamo a metterci al posto dell’altro sarà molto più semplice mollare la presa e non lasciarsi pervadere dalla rabbia.


Il consiglio della redazione: trovare cosa sta all’origine della rabbia

La rabbia è un’emozione forte, stancante a lungo termine. Esiste anche una rabbia sana, a condizione che ci serva da motore e ci permetta di avanzare nei nostri progetti. Quando invece si traduce solo in aggressività sfinisce e nuoce alle nostre relazioni. È quindi importante imparare a canalizzare le emozioni. Se soffri di numerosi scatti d’ira la prima cosa da fare è identificarne le cause. Contatta uno psicologo per risalire alle origini di questa aggressività e trovare insieme una soluzione.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe

Contatta uno psicologo

Ti potrebbero interessare:

Fonte:  stateofmind

Articolo suggerito da Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma...

Gli articoli appena pubblicati

Di cosa si occupa la sofrologia? Ecco i suoi numerosi benefici!

Ho riscontrato diversi problemi nel gestire la mia ansia nel corso di questi ultimi anni. Ho deciso dunque di iniziare un percorso con una psicologa, ma una cara amica mi ha consigliato di provare anche qualche seduta con un sofrologo. Secondo la sua opinione, il sofrologo aiuta a rilassarti e ti insegna a gestire meglio lo stress. Dopo diverse sedute, ho iniziato a sentire gli effetti positivi di questa pratica. Il mio corpo non è più un fascio di nervi! La sofrologia fa parte delle pratiche della “medicina dolce”, che hanno tantissimi benefici per il corpo e per lo spirito. Vediamo più da vicino questo metodo di crescita personale che mira a farci riconnettere con la nostra psiche.

Il metodo SMART per raggiungere degli obbiettivi intelligenti e realizzabili!

Per riuscire a concludere un progetto spesso e volentieri ci fissiamo degli obbiettivi, e questo è del tutto nella norma. Ma per ottimizzare le probabilità di successo e stabilire degli obbiettivi chiari, motivanti e realistici, ecco che entra in scena il metodo SMART! Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Lavorare meno… per salvare il pianeta!

Il lavoro ha un grande valore per tutti noi, eppure potremmo essere tutti d’accordo sul fatto che non sia per forza sinonimo di benessere, né per noi né per il pianeta! Infatti, alcuni studi affermano che è necessario ridurre il prima possibile il nostro orario di lavoro, per poter ridurre le emissioni di gas serra che noi stessi generiamo. La situazione sta precipitando!

Come destabilizzare e far innervosire un narcisista perverso?

Vivi con un narcisista perverso o ne conosci uno e vorresti destabilizzarlo? Vuoi farlo arrabbiare perché ti mette in ridicolo, a volte in pubblico, ti fa soffrire, ti fa perdere la pazienza e vuoi vendicarti. Ma è difficile far arrabbiare una persona brava a manipolare gli altri, ama vittimizzare se stessa e gioca con le proprie emozioni. Farlo innervosire è l’unico modo per fare in modo che mostri la sua vera natura, per smascherarlo...

Ipocondriaci: 5 sintomi e caratteristiche per riconoscerli

Ti preoccupi spesso per la tua salute? Al minimo sintomo ti convinci di avere una malattia grave? Passi le giornate sui forum medici online? 😨 E se l’unica malattia di cui realmente soffri fosse l’ipocondria? Ecco i 5 sintomi tipici che toccano le persone ipocondriache.

Ansia sociale, sintomi e come superarla

Parlare in pubblico è un vero e proprio incubo e la fiducia in se stessi un sogno ancora troppo lontano. Si diventa paonazzi e non si riesce a nascondere il tremolio, la paura di essere ridicolizzati o umiliati fa perdere letteralmente il controllo. Se la timidezza può essere la causa di questo inconveniente, l’ansia potrebbe nascondere un malessere molto più profondo: l’ansia sociale, altrimenti nota come fobia sociale. Di cosa si tratta? Come si supera?

4 consigli per imparare ad amarsi: di' addio all’insicurezza!

“Faccio schifo”, “sono brutto”, “sono inutile” … difficile avere sempre una buona autostima. Eppure, è la chiave del nostro successo e del nostro equilibrio psicofisico. Sentirsi bene con sé stessi e con il proprio corpo, imparare ad amare sé stessi, è la cosa migliore che possiamo fare.

Come calmare e gestire gli attacchi di rabbia?

La rabbia, un sentimento che proviamo spesso. Ci spinge a reagire d’istinto, senza riflettere, portando a volte a situazioni sgradevoli. Qual è il segreto per controllare la propria rabbia e fare in modo che non prenda il sopravvento sulla ragione?

Non sopporto le persone! È una cosa seria, dottore?

Mi lamento al volante quando c'è un ingorgo, mi lamento alle casse quando c'è la fila, mi lamento il sabato quando tutti hanno deciso di andare in centro città. Non credo di riuscire più a sopportare le persone. La ragazza di città che sono sempre stata ha persino iniziato a sognare la campagna e una casa isolata per avere meno contatti sociali possibili. È una cosa seria, dottore? Beh, non proprio. Spiegazione.

Autolesionismo: cos’è e come curarlo?

Quella dell’autolesionismo è una pratica molto conosciuta; per alcuni potrà sembrare qualcosa di lontano, altri magari la conoscono più che bene. Si potrebbe pensare che riguardi solo persone con gravi problemi psicologici, ma in realtà l’autolesionismo viene praticato anche da persone che sono vittime di depressione, stress, problemi familiari, traumi… Insomma, può riguardare chiunque, ed è per questo che è bene sapere di cosa si tratta e come agire quando ci si ritrova ad avere pensieri autolesionistici o davanti ad una persona che si autoinfligge del dolore.

Wengood è anche musica...

Rilassati e ritrova la serenità 😌

Wengood Italia

  1. BerlinRY X
    2:54
  2. 13th of JanuaryPatricia Lalor
    3:00
  3. ExperienceLudovico Einaudi
    5:15
  4. Nuvole BiancheLudovico Einaudi
    5:57
  5. Una MattinaLudovico Einaudi
    3:23
  6. I GiorniLudovico Einaudi
    6:50
  7. PrimaveraLudovico Einaudi
    7:22
  8. Alone Again (Naturally)Gilbert O'Sullivan
    3:36
  9. Skinny LoveBon Iver
    3:58
  10. FlumeBon Iver
    3:39
  11. re:stacksBon Iver
    6:41
  12. Hey, MaBon Iver
    3:36
  13. Back To LifeGiovanni Allevi
    4:38
  14. Secret LoveGiovanni Allevi
    4:32
  15. Come sei veramenteGiovanni Allevi
    6:04
  16. FlowersGiovanni Allevi
    2:59

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!

Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!