Come evitare di trasformare la rabbia in violenza?

Aggiornato il da Ginevra Bodano

Il confine tra rabbia e violenza è sottile e a volte basta davvero poco perché la rabbia sfoci in violenza. La famosa goccia che fa traboccare il vaso… hai presente? Oggi ci siamo chiesti come riuscire a evitarla. Esiste una rabbia “sana”? Come evitare che la rabbia diventi violenza? Scopriamolo insieme.

Come evitare di trasformare la rabbia in violenza?

 

La rabbia è un sentimento che conosciamo tutti: frustrazione, ingiustizia, litigi… le ragioni per cui perdere il controllo sono tante. Ma dobbiamo avere necessariamente una reazione eccessiva? Non per forza.

Esiste la rabbia sana?

🤯 La rabbia cosiddetta sana è quella legittima e che siamo capaci di esprimere al memento giusto. Porta al dialogo, poi a un’intesa e infine alla calma. La rabbia che non salta fuori al momento giusto e che viene a lungo repressa può facilmente trasformarsi in aggressività o in violenza verbale o addirittura fisica.

Tutto dipende da quello che decidi di fare di questo sentimento di collera. Bisogna saperlo esprimere nel modo e momento giusto per renderlo costruttivo.

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Come evitare l’aggressività?

La rabbia non è necessariamente negativa, è importante sapere che è abbiamo tutto il diritto di essere arrabbiati, in disaccordo o di lamentarci, di avere ogni tanto i nostri scatti d'ira. Comunque, se tendi a rendere la tua rabbia aggressiva, significa che durante l’infanzia rispondevano in maniera violenta alla tua rabbia o che non veniva ascoltata. Sembra quindi che la rabbia non sia mai legittima, quando invece a volte può essere perfino costruttiva.

👉 È un primo passo, se capiamo che abbiamo diritto di essere arrabbiati e di lamentarci, diamo una chance al dialogo.

Come gestire al meglio la rabbia?

Non essere aggressivi quando ci si arrabbia richiede alcune accortezze:

1) Parlare di sé

Cominciare dicendo “non sono d’accordo” al posto di dire “dici solo stupidaggini”. In questo modo l’altro sarà più incline all’ascolto e ci saranno meno possibilità di arrabbiarsi. Esprimi le tue emozioni, esterna quello che senti, l’interlocutore potrà capire meglio cosa provi.

2) Cercare di non ferire

La rabbia che ferisce è necessariamente aggressiva e malsana. L’obbiettivo non è cercare una soluzione ma solo far soffrire e creare ancora più dolore.

Il consiglio della redazione: la rabbia può essere costruttiva

È importante avere la consapevolezza che abbiamo diritto di arrabbiarci e che la rabbia può anche essere costruttiva. Questo è il punto di partenza che può far cambiare tutto. La tua rabbia probabilmente in passato ha provocato indifferenza o aggressività. Approfondisci questo aspetto con uno psicologo per interrompere un circolo vizioso e fondare delle nuove basi più sane. 💪


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