Ipnosi Ericksoniana: cos'è, in cosa consiste questo approccio?

Aggiornato il da Ginevra Bodano

L’ipnosi Ericksoniana è la forma più comune di ipnosi terapeutica, che è una pratica sempre più comune: ovviamente non si tratta di farti immedesimare in un pollo, ma piuttosto di scavare nel tuo inconscio per lavorare su alcuni blocchi. Scopriamo meglio di cosa si tratta.

Ipnosi Ericksoniana: cos'è, in cosa consiste questo approccio?

Che cos’è il metodo Ericksoniano?

Questa pratica è stata sviluppata dallo psicologo e psichiatra americano Milton Erickson negli anni ’80. Secondo la sua opinione, lo scopo dell’ipnosi era quello di fungere da strumento utile durante le sedute di psicoterapia. Erickson partiva dal presupposto che l’individuo possiede in sé le risorse necessarie per affrontare tutte le situazioni. Così, l’inconscio, stimolato attraverso l’ipnosi, può lavorare con la coscienza e, insieme, riescono a trovare delle soluzioni che portano alla guarigione.

Avrei bisogno di una seduta di ipnosi? Quali sono i benefici?

L’ipnosi Ericksoniana è stata pensata per curare numerosi disturbi, come quelli psichici ma anche comportamentali o emozionali. Il campo di applicazione dell’ipnosi è dunque molto vasto:

  • Gestione del dolore
  • Problemi dermatologici
  • Preparazione al parto
  • Lottare contro le dipendenze (fumo, alcol)
  • Perdita o gestione del peso
  • Calmare l’insonnia
  • Curare una fobia
  • Gestire la la timidezza, ritrovare l’autostima
  • Gestire lo stress e le emozioni (soprattutto prima di esami, colloqui, ecc)

➡ Nota bene: l’ipnosi è una pratica naturale molto efficace che aiuta enormemente; nonostante, ciò non può sostituire un percorso di cura con un medico.

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L’ipnosi potrebbe fare al caso mio?

Durante una seduta di ipnosi Ericksoniana, le parole dell’ipnositerapeuta ci portano nel nostro inconscio per poterci trovare delle risorse. Mentre l’ipnosi tradizionale si basa sull’ingiunzione, l’ipnosi ericksoniana si alimenta di ricordi, di suggestioni di immagini. Se fai parte di quelle persone che hanno difficoltà a usare l’immaginazione, l’ipnosi rischia di non funzionare e non essere efficace. Se sei una persona maniaca del controllo, potresti ugualmente riscontrare delle difficoltà ma, con il tempo, l’ipnosi potrà avere comunque degli effetti positivi.

Come funziona una seduta d'ipnosi?

Durante la prima seduta, si comincia parlando e confidandosi con il terapeuta per spiegargli il problema e l’obbiettivo che si vuole raggiungere. Dopo, il terapeuta invita il paziente a sdraiarsi e lo porta ad uno stato di rilassamento, chiamato “induzione”: Durante la seduta non ci si addormenta mai, ma si è circondati di immagini, sentiamo tutto ciò che l’ipnositerapeuta ci dice e possiamo anche interagire con lui. Per guidarci nel raggiungimento del nostro obbiettivo, quest’ultimo utilizza delle suggestioni attraverso l’uso di immagini e storie.

Io stessa ho provato a fare una seduta di ipnosi. Durante la fase di induzione, il terapeuta mi ha chiesto se preferissi il mare, la montagna o la foresta. Dunque, con la mente mi sono subito ritrovata a camminare su una spiaggia. In seguito mi ha chiesto di andare in un luogo in cui mi sentivo bene e mi sono ritrovata nella casa di mia nonna. Era come un sogno, ma in realtà ero presente a me stessa e sempre all’ascolto.

In cosa consiste una seduta?

  • Una seduta dura circa 1 ora
  • Il  numero di sedute necessarie varia da persona a persona, ma l’ipnosi ericksoniana è una terapia breve, che può mostrare la sua efficacia già dalla prima seduta. In media, 5 sedute possono essere sufficienti.
  • La tariffa di una seduta di ipnosi varia tra i 50 e i 100 euro. Personalmente, ho pagato 70 euro.
  • Evita di programmare qualsiasi attività dopo una seduta. Infatti, alla fine ci si sente molto stanchi e non è raro sentire subito gli effetti dello stato di rilassamento ottenuto durante la seduta.
  • Lo status di ipnositerapeuta non è regolamentato, rivolgiti a un terapeuta che ha seguito una formazione teorica e pratica in ipnosi ericksoniana.

Vedi anche - Perché consultare uno psicologo?


Il consiglio della redazione: l’efficacia è stata dimostrata

L’ipnosi ericksoniana è reputata efficace quando si tratta di trattare le ansie, le dipendenze, le fobie, l’insonnia, la depressione e i disturbi psicosomatici. Dunque, non esitare a prendere appuntamento con un terapeuta!

 
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Fonte:  Enricogamba

Articolo suggerito da Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma...

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