Naturismo: come imparare a sentirsi liberi senza imbarazzo

Aggiornato il da Paola Ferraro

Non hai ancora prenotato le vacanze? Per riacquistare fiducia in te stessa non c’è soluzione migliore che il naturismo. Secondo diversi studi, la nudità è la migliore amica della fiducia in se stessi. Quindi è deciso: questa estate sarà senza veli!

Naturismo: come imparare a sentirsi liberi senza imbarazzo

Nuda e senza complessi

Anche se a volte mi capita di girare nuda per strada non ho mai pensato di mettere nemmeno un piede fuori dalla porta senza vestiti. Perché? Complessi, difficoltà ad amare il mio corpo e quindi a mostrarlo nella sua totalità. Poi un giorno mi è capitato per caso un documentario sul naturismo in cui la nozione di fiducia in se stessi era molto ricorrente. Non oso mettermi nuda perché ho molti complessi ma, al contrario, essere nuda mi aiuterebbe a superarli!

🤔 Insomma… vale la pena porsi delle domande sulla nudità. Anche uno studio di giugno 2022 lo ha affermato: il naturismo è una delle chiavi per l’autoaccettazione, per accettare il proprio corpo e acquisire fiducia in se stessi. Approfondiamo l’argomento insieme, così avrai una visione chiara per prenotare le tue vacanze.

Ciao, amo le tue imperfezioni!

I ricercatori dell’Università Goldsmiths a Londra, sotto la direzione di Keon West, hanno stabilito in uno studio del 2020 che esistono dei legami tra naturismo e felicità. Il sondaggio ha coinvolto 850 persone e quelle che passavano più tempo nude o parzialmente nude, hanno affermato di avere una migliore visione del loro corpo e di loro stesse.

Tantissimi dei nostri complessi vengono dalle parti invisibili del nostro corpo. Tutto quello che è ben nascosto dagli abiti in inverno torna prepotentemente allo scoperto in estate e troviamo sempre qualcosa da ridire. È proprio da qui che nascono i complessi da superare e l’autocensura. Si aggiunge poi la convinzione che ciò che non ci piace di noi è necessariamente più attraente o comunque “normato” negli altri. Ma è solo un’illusione!

Amiamoci così come siamo

Nel naturismo siamo circondati da persone nude, ed è qui che viene il bello: anche gli altri hanno dei difetti, possiamo rassicurarci! Tutti nudi, tutti imperfetti e quindi tutti più felici. Mettersi nudi di fronte agli altri aiuta a diventare più sensibili al proprio corpo, alla propria storia (le smagliature, le cicatrici ecc), alle proprie forze e forme e impariamo ad accettarle. Essere nudi ci avvicina anche al bambino che vive dentro di noi, quello che non era pudico ma anzi fiero di mostrare il proprio corpo. Potrai quindi riscoprire il piacere di questa libertà e dimenticare i complessi.

naturismo

Insieme, nudi, tutto diventa possibile, anche accettare il proprio corpo

📌 Cosa vuol dire naturisti?

 “Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzata dalla pratica della nudità comune, e che di conseguenza favorisce il rispetto per se stessi, il rispetto degli altri e dell’ambiente”.

Si ritrovano quindi i valori importanti come il rispetto per se stessi, per gli altri, per l’ambiente, ma anche la convivialità e quindi la nudità.


Quando si è un “tessile” (come dicono i naturisti) in spiaggia e passano dei naturisti, la nostra prima reazione è l’imbarazzo. Questi sentimenti derivano dal pudore sviluppato durante l’educazione e dalla paura di passare per voyeur (visto che noi non siamo nudi). In realtà per i naturisti non si parla di voyeurismo e ancora meno di erotizzazione del corpo. Il naturismo si pratica benissimo anche in famiglia e al contrario del topless sulle spiagge “normali”, non dovrete temere il body shaming o nemmeno aggressioni o avances. Il rispetto degli altri è uno dei capisaldi del naturismo.

Per mettersi nudi davanti ad altri quindi si deve superare la paura dello sguardo altrui. Senza vestiti, senza cliché, senza stereotipi, semplicemente essere umani e la natura, senza nessun ostacolo 😃.

Cosa si intende per spiaggia naturista?

Una spiaggia per nudisti è una spiaggia dove è possibile scegliere di rimanere completamente nudi, senza abiti 🏖️. In una spiaggia nudista è autorizzato svolgere le stesse attività di una spiaggia normale, l'unica differenza è che si può rimanere senza costume. Tuttavia, resta il divieto di atti osceni in luogo pubblico, che è punito per legge.

Stare nudi e sentirsi bene

Stare nudi o meno è una questione di consenso e sta ad ognuno di noi scegliere... ma tutti quelli che hanno passato qualche ora su una spiaggia naturista o qualche giorno in un campo naturista ne sono usciti letteralmente incantati. Tutti hanno conquistato più fiducia in se stessi e si sentono anche più leggeri (e non solo perché non indossano più vestiti!). Subiamo molte pressioni, commenti (soprattutto noi donne), ed è quindi liberatorio sapere che esistono posti in cui possiamo essere come siamo senza temere il giudizio degli altri e liberarci anche del nostro stesso giudizio.

Ora è tempo di passare all’allenamento. Se l’antidoto contro i complessi è la nudità ti propongo di cominciare a metterti nuda da ora (solo se sei a casa ovviamente, altrimenti l’esibizionismo è punito penalmente 👮) con questo piccolo esercizio di nudità guidata che potrai bloccare (se per te è troppo) e riprendere magari in un secondo momento…

  • Siediti comodamente e rilassati con respiri profondi
  • Comincia a togliere gli abiti dalla vita in su. Togli il maglione, la camicia o il vestito. Appoggiali lontano da te. Non perdere tempo a piegarli.
  • Tieni il reggiseno se ne indossi uno
  • Guardati le braccia. Accarezzale. Abbassa lo sguardo sul seno, sulla pancia, toccali.
  • Alzati e sbottona i jeans, la gonna o ciò che porti dalla vita in giù. Fai scivolare il tessuto lungo le gambe. Togli le calze e lascia tutto lontano da te.
  • Ormai dovresti avere solo l’intimo
  • Toccati il sedere. Siediti di nuovo e guardati le cosce e i piedi.
  • Se sei pronta, ti propongo di togliere il reggiseno e poi lo slip nello stesso modo in cui scarteresti un regalo. A modo tuo. Molto rapidamente per scoprire cosa c’è dentro o delicatamente per goderti il momento. Sei il tuo regalo 🎁!
  • Ora toccati. Senti l’aria fresca che ti fa venire la pelle d’oca. Il tessuto del letto, del divano o della sedia su cui sei seduta. I capelli che accarezzano le tue spalle…
  • A questo punto ti puoi alzare e guardarti allo specchio se ti va, ma soprattutto puoi cominciare a testare le stanze di casa tua, come un animale curioso 🐈. E se passando in corridoio ti vedi in uno specchio, sorriditi e vai avanti.
  • Se comincia a fare freddo, copriti con un plaid e coccolati un po’. Ecco qui, inizi già ad amarti un po’ di più. ❤️

Il consiglio della redazione: l’accettazione del proprio corpo, caposaldo del benessere

L’accettazione del proprio corpo è un tema che torna spesso in psicologia, e non a caso, visto che è una delle chiavi della felicità e dell’accettazione di sé. L’avrai ormai capito, il naturismo è un modo di riprendere fiducia in se stessi e accettare il proprio corpo. Anche se non è l’unico (fortunatamente per noi pudici, oserei dire!). Se non ti senti bene con il tuo corpo, se la tua immagine riflessa nello specchio è fonte di sofferenza è bene parlarne con qualcuno. Prendi appuntamento con un coach per lavorare su questo punto.

Sei amante del naturismo? Parlaci della tua esperienza nei commenti.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe

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Fonte: fenait 

Articolo suggerito da Paola Ferraro

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