Il topless: via il pezzo di su, che bello!

Mentre torna di moda il costume intero, ci ritroviamo (anche a causa delle restrizioni che ci spingono a restare a casa) sempre più spesso a stare senza reggiseno. Il nostro seno vaga libero sotto la maglietta, ma da qui a mostrarlo in spiaggia c’è una bella differenza. Perché non provare? Viva il vento di libertà che soffia sul nostro petto e che se ne frega se il topless non è più di moda!

 
 Sommario

Perché stare in topless è piacevole?

Il topless è sempre meno popolare per diverse buone ragioni ma, nonostante ciò, di tanto in tanto può essere piacevole prendere il sole a seno scoperto.

Pro o contro il topless ?

Negli anni 60, andava di moda prendere il sole in topless sulle spiagge di Saint-Tropez. Abbronzarsi a seno nudo, era quasi la normalità negli anni 80 e 90. Adesso i tempi sono cambiati, e in Italia i seni nudi nelle spiagge sono sempre meno. Pudore, paura di essere importunate o di correre dei rischi per la propria salute, sono tutte ottime ragioni per tenere il seno coperto, al riparo da sguardi indiscreti e dai raggi del sole. 

D’altro canto, se facciamo la tintarella in spiaggia, esporre il ventre al sole comporta gli stessi rischi dell’esposizione del seno. Una buona protezione solare è sempre d’obbligo. Inoltre, diciamolo, il segno del costume non è molto piacevole. Resta il problema dei complessi mentali…

Smettila di farti mille problemi e complessi!

Avrò avuto circa vent'anni quando mi sono messa in topless per la prima volta. Semplicemente, non mi andava più di vedere il segno bianco sul seno, che sembrava quasi fosforescente rispetto al resto del corpo abbronzato. Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con il mio seno, troppo piccolo a mio avviso; in quel momento mi ero resa conto che se mi fossi mostrata nuda a qualcuno, avrei avuto più vergogna del segno dell’abbronzatura che del mio minuscolo seno. Era ridicolo, e sicuramente non è una buona ragione per iniziare a mettersi in topless, ma è andata così. Bisognerebbe semplicemente smetterla di guardare a se stessi attraverso gli occhi degli altri, soprattutto quelli degli uomini, e cominciare a fare le cose per noi stesse. 

Adesso, se mi metto in topless, non è per piacere al tipo che si legge un libro sotto l’ombrellone accanto al mio o per evitare che mi si prenda in giro per i miei seni bianchi, ma perché mi piace. Amo questa sensazione di libertà

Un giorno, a lavoro, sono dovuta scappare in bagno a togliermi il reggiseno tanto mi faceva male, nonostante fosse della taglia. Mi sono resa conto che mi sentivo a mio agio, stavo bene; e sulla spiaggia era la stessa cosa. Mi piace la sensazione di non sentirmi imprigionata. Non avere quel laccio che tira dietro la nuca, la bretellina che cade lungo la spalla o la ciccia che esce dall'ascella. E soprattutto, accetto finalmente il mio seno, così com'è.

La redazione ti consiglia: Non mi piace il mio corpo, come fare pace con me stesso?

In topless mi sento a mio agio

Ebbene si, quando sono a seno nudo sulla spiaggia, mi sembra quasi di essere una Femen. Una piccola Femen, però meglio di niente! Nessuno sembra sentirsi offeso dal fatto che gli uomini ci sbattono sotto il naso il loro torso nudo, capezzoli inclusi, a prescindere dal fatto che i loro corpi siano pelosi, grassi, scheletrici o muscolosi. Allora, quando mi metto in topless, ho un po' l’impressione di intraprendere la mia personale lotta contro il patriarcato, rifiutandomi di nascondere il mio corpo solo perché i miei seni sarebbero troppo sensuali per essere visti. 

Ovviamente, le mie valide convinzioni incontrano spesso la disapprovazione degli sguardi vaganti ma, dopo tutto, che sia in spiaggia, nei mezzi pubblici o in strada, gli sguardi vaganti sono sempre presenti, così come le considerazioni e gli insulti. Dopo tutto, veniamo importunate a prescindere da come siamo vestite.

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Il seno non è (soltanto) erotismo

Allora perché non sono naturista, se mi piace così tanto non sentirmi intralciata da un capo d’abbigliamento? Semplicemente perché distinguo il seno dagli organi genitali. Non ho assolutamente niente contro i naturisti ma, personalmente, non potrei mai prendere il sole completamente nuda, perché il mio sesso fa parte della mia sfera intima, ma non il mio seno.

In ogni caso, il nocciolo della questione non è il seno. Di seni ne vediamo ovunque e di continuo: sui social, in alcune scollature particolarmente profonde…no, il problema è il capezzolo e, più nello specifico, il capezzolo femminile. È ingiusto e sessista! Perché il capezzolo femminile, che serve anche (ricordiamocelo) all'allattamento materno, è diventato un oggetto sessuale?

ragazza a torso nudo

Questa estate, ho deciso che ogni tanto mi metterò in topless; sarà il mio piccolo atto rivoluzionario personale, il mio modo di riappropriarmi del mio corpo. Dopo tutto, nessuno ha più diritto di me stessa di dirmi come vivere i miei complessi e il mio pudore.

Vedi anche: Cos'è la dismorfofobia? Quali sono i sintomi?


Il consiglio della redazione – Torso nudo in spiaggia ma non in città

L’articolo 527 del Codice penale recita: “chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000.” Seguendo il modello delle Femen, una donna a petto nudo in un luogo pubblico può essere condannata. Nonostante ciò, in spiaggia il topless è tollerato ma, allo stesso tempo, molte città balneari vietano anche agli uomini di circolare a torso nudo fuori dalla spiaggia. Siete state avvisate!


Articolo suggerito da
La Redazione Wengood

Commenti

Ora sarò meno imbarazzata a mettermi in topless, grazie mille ;)

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