Come riconoscere una persona psicorigida?

Aggiornato il da La Redazione Wengood

“Devi farlo tu”, “No, tu non metterci mano”, “non si può fare diversamente”. Non ne posso più di tutti questi ordini! Addio libertà, solo ansia continua… No, non è una malattia essere rigidi, ma diciamo che rovina l’atmosfera. Ormai ho imparato a riconoscere le persone psicorigide per adattarmi. Ebbene sì, esiste un buon modo per reagire di fronte a queste persone che vogliono dirci anche quando respirare.

 
 Sommario

Chi è una persona psicorigida?

Zero flessibilità

Essere psicorigidi significa avere una forte rigidità mentale e non riuscire ad adattarsi ai cambiamenti. Si tratta di un meccanismo di difesa legato a disturbi ossessivi 🧠. Impone la sua organizzazione e le sue decisioni poiché è incapace di fare altrimenti. Vacanze in vista? Le persone psicorigide imporranno un programma che si dovrà seguire alla lettera. Tieni tu i bambini? Guai a non rispettare l’ora in cui si va a letto. Una persona psicorigida detesta gli imprevisti o tutto ciò che è approssimativo.

Persone ansiose

Se una persona soffre di rigidità mentale è perché è ansiosa. Di fronte alla paura di non saper gestire una situazione, applica dei rituali che la rassicurano. Patrick Estrade descrive nel suo libro “Vous avez dit nevrose?” (Hai detto nevrosi) che le persone psicorigide riescono a contenere l’ansia solo avendo il pieno controllo su ciò che le circonda.

👉 A tutti è capitato di avere a che fare con una persona che voleva sempre avere il controllo, ma spesso la salute mentale, la psicorigidità si manifesta sotto diversi aspetti. Lo psicologo aggiunge anche che più una persona è inflessibile, più si può parlare di una dimensione patologica.

Come riconoscere una persona psicorigida?

Per stilare l’identikit di una persona psicorigida ci sono alcuni tratti essenziali che ci vengono in aiuto. Di seguito qualche esempio:

  • Impone le sue decisioni
  • È sempre sotto stress
  • È molto esigente con gli altri
  • Vuole fare tutto e non riesce a delegare
  • Fa fatica a prendere decisioni
  • Si adatta con difficoltà alle nuove situazioni
  • Appare solitamente fredda o poco calorosa
  • È molto affidabile perché fa sempre quello che dice

Come reagire di fronte a una persona psicorigida?

Venirsi in contro ed evitare i litigi

Le persone psicorigide non sono pericolose come i narcisisti perversi. Ma sono comunque estenuanti! Per vivere meglio è bene imparare a reagire nel modo giusto. Il dialogo è l’arma di difesa per eccellenza per evitare l’ennesimo scontro. Per calmare l’ansia della persona psicorigida possiamo dialogare e determinare ciò che è prioritario per rasserenarla. Dopo esserci mostrati aperti al dialogo, potremo dire ciò che sentiamo e perché il suo comportamento complica il rapporto.

La cosa fondamentale è mostrarci accondiscendenti per non turbare l’altro e cercare sempre il dialogo.


Il consiglio della redazione: è tutta questione di equilibrio!

Secondo il livello di rigidità mentale della persona, può essere più o meno complesso averci a che fare. Possiamo quindi accompagnarla, senza turbarla, affinché accetti un aiuto psicologico. Le terapie brevi come la TCC, l’ipnosi o l’EMDR sono molto efficaci per questa problematica. Inoltre, la terapia potrà far emergere il “perché” di questo comportamento, che sarà più semplice da curare. Magari sarà anche l’inizio di un atteggiamento più tollerante e meno rigido.

Ovviamente, è possibile vivere bene con una persona psicorigida o anche essere psicorigidi senza che questo crei problemi. È tutta una questione di equilibrio, di ascolto e di rispetto dell’altro.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
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