Stanchezza emotiva: quando corpo e mente dicono STOP!

Aggiornato il da Giada Paoli

I due anni di pandemia non hanno sicuramente giovato alla nostra salute mentale. Anzi, certe persone sono diventate vittima di una forte stanchezza emotiva: irritabilità, mancanza di energia e di libido, senso di incapacità... Molto spesso trascuriamo questi piccoli segnali che sono indice di stanchezza mentale. Identificare la stanchezza emotiva permette di evitare il peggio e sprofondare. Vuoi saperne di più?

Stanchezza emotiva: quando corpo e mente dicono STOP!

Cos’è la stanchezza emotiva?

Soffrire di stanchezza emotiva significa essere totalmente senza forze. Non si tratta solo di qualcosa di fisico ma di una vera e propria stanchezza psicologica di cui spesso non ci si rende conto, o almeno non all’inizio 😢. Quando si è emotivamente al limite non funziona più nulla: non si riesce a far funzionare la relazione, a essere produttivi sul lavoro, a rispettare gli impegni. Si è sempre di corsa ma con la sensazione costante di perdersi qualcosa 😥.

>>> Ti sembra di avere dei momenti simili nella vita di tutti i giorni, come se fossi spettatrice della tua vita? Forse è il caso della depersonalizzazione o della derealizzazione.

Perdita di emozioni

L’aspetto più importante in cui si manifesta la stanchezza emotiva è proprio quella di avere un’emotività diversa rispetto al solito. Ci si sente disconnessi da tutto, tutto perde valore. La stanchezza è talmente forte che non si ha più la forza di lottare. È un primo segnale di allerta molto importante che trasmette i sintomi della depressione. In ogni caso, ci sono altri fattori da prendere in conto nella stanchezza emotiva 🤕.

I sintomi della stanchezza emotiva

Essere emotivamente stanchi produce un comportamento e delle reazioni diverse da quelle che abbiamo di solito. Inoltre, si notano spesso:

  • Forte irritabilità: non si sopporta più niente.
  • Molta stanchezza accumulata: ci si sveglia con la sensazione di essere già stanchi.
  • Distacco emotivo: non ci tocca più niente, si perde l’entusiasmo.
  • Senso di vuoto e di solitudine: si ha l’impressione che più niente riesca a smuoverci.
  • Difficoltà a concentrarsi e a lavorare: si hanno problemi di concentrazione, sul lavoro e altrove.
  • Senso di oppressione dalle stesse emozioni che si avvicinano all’ipersensibilità.
  • Perdite di memoria: si ha la sensazione di non avere abbastanza spazio mentale per ricordare tutto.

⚠️ Spesso questi segni sono associati a una vera e propria somatizzazione che provoca dolori fisici o malattie come mal di testa, mal di schiena, mal di pancia più o meno intensi.

La stanchezza emotiva nella coppia, sul lavoro, in famiglia...

A volte è ciò che ci circonda a causare questa stanchezza mentale. Per esempio, una relazione con un narcisista perverso è tossica per il nostro benessere. A forza di combattere tutti i giorni per far funzionare la relazione si arriva a una stanchezza emotiva della coppia. Lo stesso può capitare sul lavoro, fino ad arrivare al burn-out...

Quali sono le soluzioni per combattere la stanchezza emotiva?

Il primo step è riconoscere che non stiamo bene. Più facile a dirsi che a farsi, diciamo che per tanto tempo ho chiuso gli occhi sul mio stato psichico. In ogni caso, una volta coscienti della situazione, si può agire per uscire dalla stanchezza emotiva.

👉 Comprendere l’origine della stanchezza

Per comprendere l’origine di questa stanchezza bisogna identificare l’emozione dominante: Paura 😱? Tristezza 😭? Rabbia 😡? A volte la ragione è proprio davanti ai nostri occhi (vita di coppia, famiglia ecc.). Altre volte invece potrebbe esserci una ragione diversa che non riusciamo a identificare al primo colpo, come la stanchezza da pandemia. Per questo motivo è fondamentale analizzare la situazione per comprendere meglio cosa ci ha spinto ad arrivare in questo stato.

👉 Ritrovare l’equilibrio

Una volta superato il primo step, la cosa più importante è ritrovare l’equilibrio ⚖️. A volte è necessario passare per una rottura, una riconversione professionale o semplicemente una terapia. La soluzione è dentro di noi, ma non siamo sempre capaci di ascoltare la nostra vocina. Rivolgersi a un professionista può fare la differenza 🤗!

👉 Concedersi tempo

L’ultimo step è il riposo 😪. Una vita a cento all’ora o, al contrario, una routine che ti ha stufato... Fermati, prenditi una pausa per sconvolgere un po’ le abitudini ma soprattutto concediti un po’ di tempo. Il digital detox è consigliatissimo per staccare e riconcentrarsi su di sé. È il momento giusto per prendersi una vacanza e farsi le domande giuste: cosa ti fa stare bene? Di cosa hai voglia 🤔?

La stanchezza emotiva è il modo in cui il nostro corpo ci comunica che qualcosa non va prima di un vero e proprio crollo psicologico, ascoltalo!


Il consiglio della redazione: una stanchezza da non sottovalutare!

Non bisogna sottovalutare la stanchezza emotiva, ascoltati, presta attenzione ai segnali del tuo corpo prima che i sintomi peggiorino. La stanchezza emotiva non è una cosa da poco, ci toglie energie psicologicamente ed emozionalmente e richiede quindi un attimo di respiro. Non aspettare per prendere appuntamento con uno psicologo.

 

🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
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Fonte: healthline.com

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