La logoterapia: dare un senso alla propria vita

Aggiornato il da Amelia Lombardi

La fine di una storia d’amore, un lutto, un licenziamento… A volte la vita ci mette alla prova e si fa fatica ad incassare il colpo tanto che rialzarsi sembra quasi impossibile. Hai perso l’entusiasmo e ti chiedi quale sia il senso della vita? Qual è il tuo ruolo? Per ridare senso alla tua vita, la logoterapia è lo strumento ideale. Approfondiamo insieme l’argomento.

La logoterapia: dare un senso alla propria vita

Cos’è la logoterapia? L’approccio di Viktor Frankl

Viktor Frankl era uno psichiatra austriaco, sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale. Attraverso la sua storia personale ha sviluppato un approccio psicoterapeutico noto come logoterapia. Lo descrive nel dettaglio nel suo libro “Come ridare senso alla vita. La risposta della logoterapia”. Nell’opera il protagonista è proprio il senso dell’esistenza umana, è il senso che diamo alla vita che motiva e orienta le nostre azioni.

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La logoterapia è nota per essere la terza scuola viennese psicologica orientata sul senso. La prima fu quella di Sigmund Freud, basata sul piacere e la seconda quella di Adler, orientata sul potere.

La logoterapia permette di migliorare la nostra capacità di affrontare le sfide che ci troviamo ad affrontare, la nostra resilienza e la consapevolezza del ruolo che giochiamo per la nostra salute e benessere. Grazie alla logoterapia possiamo trovare un senso alle situazioni difficili che ci causano dolore. I conflitti, le prove sono quindi delle vere e proprie opportunità di crescita.👉Possiamo migliorare lavorando sulla nostra autostima che a volte ci gioca brutti scherzi.

Quali sono i principi della logoterapia?

  • La libertà di volontà: l’uomo ha la possibilità di vedersi, di accettarsi, di regolarsi e avere un’opinione. È influenzato dal suo istinto, dal suo bagaglio e dalle circostanze, ma resta libero e responsabile.
  • La volontà di senso: l’uomo non deve cercare il potere, il piacere o anche la felicità. Basta trovare una ragione per essere felici.
  • Il senso della vita: l’uomo si fa da solo scoprendo un valore. Dare un senso alla propria vita è un dovere.

A chi si rivolge la logoterapia?

Questa terapia può essere di grande aiuto per chi deve superare una rottura particolarmente dura, per chi sente un vuoto esistenziale o che cerca di superare un lutto. Anche le persone che soffrono di depressione, di atonia (mancanza di tono) o hanno istinti suicidi possono trarne beneficio.

Questo metodo può anche essere utilizzato per quelli che vivono uno sconvolgimento emotivo e personale dovuto al desiderio di allontanarsi da una persona tossica per esempio. Sappi che tutti coloro che desiderano avere un confronto con un terapeuta possono anche scegliere la logoterapia.

Come dare un senso alla propria vita?

Abbiamo tre modi diversi di dare un senso alla nostra vita.

  • Prima di tutto, con un obiettivo. In questo caso, è il desiderio di raggiungere un obiettivo a corto, medio o lungo termine che ci dà la motivazione. Possiamo nutrirci anche del nostro coraggio di fronte alle avversità.
  • Si può dare un senso alla vita grazie alle nostre relazioni, poiché sono fonte di benessere e rappresentano un vero e proprio motore di vita.
  • Possiamo approfittare anche di una vita piena di senso grazie all’arte, la religione, la scrittura… ciò che globalmente si chiama visione trascendente.

Qualche consiglio per tutti i giorni

  • Scegli il tuo mood: indipendentemente dalle difficoltà relative a una situazione, poi scegliere di farne un’occasione per crescere o per soffrire di più. È meglio dirsi che imparerai dai tuoi errori piuttosto che piangerti addosso.
  • Trova 10 cose positive in una situazione: non si tratta solo di pensare positivo, si tratta di rivolgere l’attenzione a qualcosa che riesci ad accettare.
  • Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo: prova a vedere il presente come se fosse il passato. Potresti vedere gli errori commessi ed evitare di ripeterli.
  • Dedica del tempo agli altri: focalizzandoti su una persona o su una causa potrai realizzarti come persona. Solo superandoci troviamo un senso alla nostra vita.

L'opinione della redazione: riconoscere la propria sofferenza

Avere degli obiettivi nella vita è fondamentale per andare avanti. Tuttavia, alcune persone sono molto meno capaci di farlo, soprattutto a causa di una malattia mentale. È quindi importante tenere conto di questo aspetto e riconoscere la propria sofferenza per poter andare avanti. Naturalmente, spetta al terapeuta decidere dove concentrare la sua terapia, a seconda di ciò che ha individuato su di te. In ogni caso, non dovresti aspettare a consultare un terapeuta, sia che si tratti di iniziare una logoterapia o altro. Essere accompagnati da un professionista è il modo migliore per stare meglio!


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Fonte: viverepiusani

Articolo suggerito da Amelia Lombardi

La scrittura è un mezzo di espressione meraviglioso di cui non posso fare a meno. Mi ha permesso di incanalare la mia ipersensibilità e amo scrivere di psicologia e sviluppo personale. La comprensione di sé è il modo migliore per andare avanti!

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