Ipocondriaci: 5 sintomi e caratteristiche per riconoscerli

Aggiornato il da Ginevra Bodano

Ti preoccupi spesso per la tua salute? Al minimo sintomo ti convinci di avere una malattia grave? Passi le giornate sui forum medici online? 😨 E se l’unica malattia di cui realmente soffri fosse l’ipocondria? Ecco i 5 sintomi tipici che toccano le persone ipocondriache.

Ipocondriaci: 5 sintomi e caratteristiche per riconoscerli

Cosa significa essere ipocondriaci?

"Ogni uomo sano è un uomo malato e non sa di esserlo".
Jules Romains, Knock o il trionfo della medicina

Quando sei ipocondriaco, soffri di ansia anticipatoria. Ti preoccupi del tuo stato di salute e il minimo sintomo viene percepito come molto più importante. Finisci per credere di avere una malattia grave 🤒! In effetti, quando sei ipocondriaco, sei costantemente alla ricerca di sintomi e, a forza di cercarli, puoi davvero finire per ammalarti (a causa dell'ansia...). L'ossessione può concentrarsi su:

  • Un organo particolare (cuore, apparato digerente, cervello, ecc.),
  • Una malattia molto pubblicizzata come la Covid o il cancro.

📌

Secondo uno studio del 2023 in Italia ci sono ben 8,5 milioni di ipocondriaci. La tendenza all'ipocondria è piuttosto diffusa. Infatti, si stima che tra il 5 e il 10% delle consultazioni mediche siano prive di uno scopo reale.

I sintomi dell'ipocondria

Preoccuparsi della propria salute è una cosa, ma come si fa a sapere se si soffre davvero di ipocondria? Ci sono alcuni sintomi inequivocabili:

  • Pensiamo ossessivamente di essere affetti da una malattia più o meno grave,
  • Le nostre preoccupazioni persistono, anche dopo un parere medico rassicurante,
  • Ci affidiamo a fonti che non hanno alcuna validità, come i forum "ma dicono...",
  • Consultiamo regolarmente il nostro medico di famiglia,
  • Se non sei soddisfatto, finisci per consultare degli specialisti per scoprire con certezza cosa c'è che non va,
  • Parliamo spesso dei nostri sintomi (reali o immaginari) a chi ci sta vicino,
  • Stanchezza cronica.

Le origini dell'ipocondria

Ci sono molti luoghi comuni che circondano questa malattia, che può far ridere, ma l'ipocondria riflette un disturbo d'ansia generalizzato. In realtà, è proprio questo disturbo a causare i sintomi, che sono molto reali. Questi possono includere problemi digestivi, disturbi del sonno, dolori cronici, ecc. Oltre ai sintomi fisici, si tratta anche di una malattia psicologicamente difficile da affrontare: immaginare o addirittura essere certi di essere malati, ma non esserne consapevoli, è una cosa complessa da vivere quotidianamente.

👉 L'ipocondria è causata dall'ansia, che spesso nasconde la paura della morte...

Tuttavia, l'ansia non è l'unica causa dell'ipocondria. Un'esperienza traumatica, come la morte improvvisa di una persona cara, è un fattore che può contribuire. Anche la paura dell'abbandono o un'infanzia iperprotetta aumentano il rischio di diventare ipocondriaci. In breve, le cause possono essere molteplici ed è importante capire quale sia quella che ti colpisce per poter stare meglio.

Photo d'un masque
"Accettare la propria malattia è il primo passo verso la guarigione. - Henri-Frédéric Amiel

Sono ipocondriaco, come posso guarire?

È vero che non c'è bisogno di correre dal medico di famiglia al minimo spavento per la salute, ma la paura non è qualcosa che puoi controllare. Alla base c'è una vera e propria malattia, l'ansia, che deve essere curata. Quindi, come si può curare l'ipocondria 😥?

Puoi parlarne con il tuo medico, ma la cosa migliore è consultare uno psicologo o uno psichiatra se i sintomi sono davvero opprimenti. La cosa più importante è comunque sottoporsi a una psicoterapia per lavorare sulle origini e sui meccanismi che scatenano la paura. La terapia cognitiva e comportamentale è l'approccio più adatto, in quanto tratta le fobie. Se l'ipocondria è scatenata da un evento, è meglio rivolgersi a un terapeuta che esegua la terapia EMDR.

Inoltre, puoi provare a lavorare sull'ansia. Per questo, uno stile di vita sano conta molto! Innanzitutto è rassicurante perché riduce il rischio di sviluppare una malattia, ma allevia anche l'ansia. Una buona alimentazione, sonno a sufficienza, attività per alleviare lo stress... Questo tipo di igiene ti aiuta a sentirti meglio. Infine, è importante allontanarsi dai comportamenti di autocontrollo, che non fanno altro che alimentare la malattia. Questo significa che dobbiamo smettere di controllarci e di cercare informazioni sulla malattia. Se hai dei dubbi, vai dal tuo medico, ma non anticipare 🤕 !

Come rassicurare un ipocondriaco?

Ammettiamo che l'ipocondria non ci riguarda, ma riguarda qualcuno che ci è vicino. Non è scontato vedere una persona che si ama sempre preoccupata per la sua salute, e finiamo per preoccuparci anche noi. Ecco quindi 3 cose che puoi fare.

👉 1. Prestare attenzione: è importante trovare il giusto equilibrio, prestando sufficiente attenzione alle lamentele dell'ipocondriaco senza incoraggiarlo. È fondamentale evitare le prese in giro per non intrappolarli nelle loro paure, perché c'è anche il rischio che diventino sfacciati e si chiudano in se stessi.

👉 2. Suggerisci delle attività: gli ipocondriaci si concentrano sui minimi cambiamenti fisici e prestano troppa attenzione al proprio corpo. Quindi è una buona idea distrarlo proponendogli delle attività divertenti. Il segreto è concentrarsi su attività che lo aiutino a ritrovare la fiducia in se stesso!

👉 3. Mostra il tuo sostegno: anche se è impossibile rassicurare un ipocondriaco, è necessario mostrare che sei presente se vuole parlarne. Il rischio principale è che l'ipocondriaco si chiuda in se stesso e si isoli in solitudine.


Il consiglio di uno psicologo: una spirale da bloccare a diversi livelli

L’ipocondria è una spirale da bloccare a diversi livelli. Come dice Michèle Declerck, psicologo e sofrologo: “lavorare prima di tutto sulla parte psicocorporea per riconciliare il paziente con il suo corpo e mostrargli che le sue sensazioni sono normali. Successivamente, cercare di fargli prendere un po’ di distanza dalle emozioni. La sofrologia è molto efficace a questo scopo, insieme alla mindfullness , lo yoga e il relax”. Se presenti sintomi di ipocondria, non esitare a rivolgerti a uno psicologo per farti aiutare e trovare delle soluzioni insieme.


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Fonte: La paura delle malattie di Gordon J. G. Asmundson (Autore), Steven Taylor (Autore), Andrea Pioli (Traduttore) - Erickson

Articolo suggerito da Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma...

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