Astenia: quando la spossatezza diventa cronica

Tutti noi siamo spesso stanchi e stressati, e questo ci porta a vivere momenti di grande spossatezza in cui ci sentiamo privi di energie, spinti dal solo desiderio di un po’ di riposo. Questo è comune e normale. Ma quando la spossatezza non deriva da uno sforzo fisico né da un periodo di forte stress, e ci fa sentire fin troppo deboli e affaticati, allora potrebbe trattarsi di astenia.

 
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Oggi più che mai la nostra vita è un continuo stress, tra la pandemia e l’incertezza che ne consegue; passiamo tantissimo tempo a casa, probabilmente in pigiama, con i capelli scompigliati e poche possibilità di socializzare. Stare a casa a lungo, non potendoci muovere se non in quei pochi metri quadri che ci circondano, causa in tutti noi un grande malessere, che può arrivare anche a trasformarsi in ansia o depressione. A tutto ciò si aggiunge un senso di spossatezza perenne, che in questo contesto può essere giustificato dalla situazione attuale. 

Tuttavia, in altre circostanze, questo senso di stanchezza e debolezza si distingue dalla stanchezza fisiologica, manifestandosi senza un apparente motivo e trasformando qualunque gesto in un grande sforzo: in questo caso si parla di astenia, che può essere il campanello d’allarme per qualcosa di più grave. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Che cos'è l'astenia

Il termine astenia viene dal greco asthèneia, ovvero "mancanza di forza". Se la stanchezza e la spossatezza sono normali dopo uno sforzo o dopo un periodo di forte stress fisico o psicologico, inizia a non essere più normale nel momento in cui diventa cronica e si presenta senza un apparente motivo: in questo caso si parla di astenia. Esistono due tipi di astenia: muscolare (che deriva da cause organiche quali diabete, anemia, ipotiroidismo, etc.) e nervosa (spesso legata a sintomi psicologici quali ansia o depressione, carenza di potassio e magnesio; quest’ultima può essere causata anche dal legame con disturbi psicologici come ad esempio il bipolarismo).

ragazza stanca

Quali sono i sintomi

"Quando avevo 14 anni ho attraversato un periodo di grandissima stanchezza, ma credevo fosse il risultato di tutti i cambiamenti legati a quel momento della mia vita. Con l’andare del tempo ero sempre più stanca, non dormivo bene e non mi sentivo mai riposata, finché un bel giorno, mentre cercavo di tradurre una delle mie prime versioni di greco, mi resi conto che la mia mano tremava: anche tenere in mano la penna era diventato faticoso. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, presi coraggio e ne parlai con i miei genitori, che mi portarono a fare delle analisi. Alla fine dei conti, mi fu diagnosticato l'ipotiroidismo. Quella che provavo non era semplice spossatezza, era astenia e nascondeva qualcosa di più profondo. Ricordo che, pur essendo molto giovane, ero consapevole del fatto che quella stanchezza fosse davvero troppa e che fosse esagerata rispetto al ritmo della mia vita: mi rendevo conto che non si trattava di semplice stanchezza, sentivo che c’era qualcosa che non andava."

L’astenia dunque si manifesta come una stanchezza esagerata, ma anche spossatezza ingestibile e debolezza a livello muscolare. Inoltre, tra i sintomi ci sono anche difficoltà di concentrazione e sonnolenza. La si può distinguere dalla semplice stanchezza quotidiana, dal momento che l’astenia può essere talmente pesante da rendere difficili anche dei piccoli gesti quotidiani, in aggiunta alla sua frequenza cronica.

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Quali sono le cause e i rimedi

Le cause all’origine dell’astenia possono essere di natura fisica o psicologica. Abbiamo visto come tra le cause di natura fisica ci siano l’ipotiroidismo, il diabete, ma anche la celiachia, la mononucleosi, etc. La causa dell’astemia però può essere legata anche a disturbi psicologici, quali depressione, ansia, stress. 

Inoltre, può essere causata anche dal cosiddetto disturbo affettivo stagionale, ovvero una sorta di depressione che si manifesta nelle persone sofferenti ai cambiamenti di stagione.

Date le molteplici cause che possono essere all’origine dell’astenia, non esiste una cura univoca per poterla contrastare. La cura dipenderà dalla causa che sta all’origine del disturbo. Nel frattempo, ecco alcuni consigli per combattere la stanchezza, scongiurare l’insorgere della spossatezza e avere una vita sana:

  • Avere una corretta alimentazione, sana ed equilibrata
  • Fare del movimento per mantenersi in forma
  • Evitare l’abuso di fumo, alcol e caffeina
  • Rallentare i ritmi per diminuire lo stress
  • Aiutarsi con integratori di magnesio e potassio nei periodi di maggiore affaticamento

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Il consiglio della redazione – Ascolta il tuo corpo

È importante ascoltare il nostro corpo per cercare di capire quando qualcosa non va. Quando ci sentiamo stanchi per lungo tempo non è necessario andare subito nel panico credendo di avere qualcosa di grave, ma è importante chiederci come stiamo e agire in caso di necessità. Se ti senti perennemente in questo stato di spossatezza e stanchezza, non esitare a fare delle analisi, contattare uno specialista o uno psicologo se credi che la causa scatenante sia di natura psicologica.


*Fonte:

Wikipedia, Astenia

Farmamia, Spossatezza, attenzione che non diventi astenia

Articolo suggerito da
Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma... Continua a leggere