Il mio manager è tossico? 9 segni per scoprirlo!

Essere un bravo manager non è roba da tutti. Alcuni tirano un po' troppo la corda e vittimizzano i sottoposti senza scrupoli. Controllano le mail, sono incapaci di riconoscere il talento dei colleghi, e possono addirittura arrivare alle minacce, raggiungendo dei comportamenti malsani. Se hai dubbi sul tuo manager, ecco 9 indizi per capire se è tossico!

Vai a lavoro sempre di cattivo umore? L’idea di ritrovarti sola con il tuo manager ti fa venire i brividi? Allora è probabile che quest'ultimo sia una persona tossica. Relazioni tese e clima invivibile sono fattori che hanno delle ripercussioni pesanti sulla vita quotidiana. Evita il burn-out e impara a riconoscere il problema per poterlo gestire al meglio.

9 segni che hai a che fare con un manager tossico

1) Il manager tossico si attribuisce tutti i meriti

Un manager porta sulle sue spalle le responsabilità del gruppo che gestisce. È proprio di fronte a dei bei risultati che emerge il suo lato tossico e arrogante. “Se non avessi insistito, non avremmo ottenuto questo risultato”, “Per fortuna che c’ero qua io”, sono solo alcune delle frasi che escono frequentemente dalla sua bocca, perché adora mettersi in mostra e prendersi i meriti.

2) Il manager tossico ha la minaccia facile

A detta sua, il tuo ruolo al lavoro è facilmente sostituibile. Al primo passo falso rischi di perdere il posto e, se lo deludi, ti farà vivere un inferno. Come se il tuo futuro professionale e il tuo benessere fossero nelle sue mani.

3) Il manager ha diverse facce

E scopri qual è la sua vera faccia solo quando ti ritrovi da sola con lui. Il manager tossico è un manipolatore che sa essere amichevole in presenza di altri colleghi o dei suoi superiori. In questo modo, le tue accuse risulteranno difficili da credere. Tuttavia, in tua presenza cambia drasticamente, ti provoca e ti umilia.

4) Il manager tossico fa dei favoritismi

Divide i suoi collaboratori per poterli manipolare meglio. Mette in primo piano, pubblicamente e no, il talento di un dipendente con lo scopo di sottolineare i punti deboli degli altri. Allo stesso modo, non ha problemi ha mostrarsi più premuroso con i suoi capi. Col tempo, un tale comportamento può avere delle gravi conseguenze sull’autostima delle sue vittime.

5) Il manager tossico dimentica di trasmettere agli altri le informazioni

Con tutti i mezzi di comunicazione di cui disponiamo attualmente, il tempo per inviare una mail o un messaggio è di circa 30 secondi. Poco importa, perché volendo dimostrare di essere in grado di fare tutto da solo, il manager tossico dimentica regolarmente di trasmettere informazioni importanti. Difficile riuscire ad organizzarsi ed essere produttivi se non si è al corrente delle novità, come per esempio una riunione posticipata o annullata.

6) Il manager tossico ha sempre ragione

La parola "democrazia" non fa parte del suo vocabolario. Per gentilezza, ti chiede la tua opinione, sembra anche essere disposto ad ascoltarla, ma non ne tiene mai conto. È lui ad avere il potere decisionale e se vengono prese delle scelte sbagliate, indovina un po' chi sarà il responsabile…

7) Il manager tossico non ha problemi ad importunarti

Quando il manager tossico si rende conto che la fine del mese si avvicina e che i risultati prestabiliti non sono quelli che si auspicava, ecco che diventa avventato. Ti conviene fare spazio alla tua posta elettronica e tenere il telefono sempre a portata di mano, perché cercherà in tutti i modi di metterti della pressione, a qualunque ora e in qualunque momento!

8) Il manager tossico chiede l’impossibile

Ritmo insostenibile, scadenze impensabili, pur con tutta la buona volontà di questo mondo alle volte è impossibile soddisfare le sue esigenze. Esperto nelle missioni impossibili, non si rende conto del tempo e dell’impegno che richiede ai suoi collaboratori. E, ovviamente, di fronte a risultati insoddisfacenti, inizia subito a dare loro la colpa per farli sentire incapaci.

9) Il manager tossico verifica tutti i tuoi gesti

Il manager tossico è quel tipo di persona che potrebbe fare carriera nella polizia. Deve sempre dire l’ultima parola riguardo le decisioni prese da altri, o mettere mano sull’organizzazione settimanale. Basare la relazione sulla fiducia? Impossibile! Il risultato è che ci si sente sminuiti, come se non si credesse nemmeno più nelle proprie capacità.

► Adesso sarai in grado di capire se il tuo manager è una persona tossica. Per il tuo benessere, è tempo di agire, informando i tuoi superiori o cambiando lavoro.

La redazione ti consiglia:

Malessere al lavoro: le 5 cause principali

Possiamo piangere al lavoro? La chiave per gestire le proprie emozioni




Articolo suggerito da
Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma... Continua a leggere