Paralisi del sonno: sintomi, cause e rimedi

Aggiornato il da Amelia Lombardi

Mi sveglio ma non riesco a muovermi… mi sono ritrovata in questa situazione angosciante già diverse volte! Ho la sensazione di essere paralizzata e di avere una presenza orribile che si avvicina e mi terrorizza. In realtà si tratta della paralisi del sonno! Ora che ho identificato le cause di questo problema riesco ad evitarle. Ma come capire cosa si cela dietro queste paralisi? Cosa provoca una paralisi del sonno?

Paralisi del sonno: sintomi, cause e rimedi
 
 Sommario

Cos’è la paralisi del sonno?

Parasonnie comuni

La paralisi del sonno fa parte delle parasonnie, così come gli incubi notturni. Le parasonnie raggruppano i disturbi del sonno che si producono mentre dormiamo o a metà strada tra il sonno e la veglia mentre la paralisi del sonno si produce molto regolarmente durante il sonno paradossale. Questa fase, nota anche come sonno a movimenti oculari rapidi (REM), corrisponde a un sonno profondo accompagnato da un’attività cerebrale intensa.

🌙 È un disturbo del sonno frequente. Circa il 30% delle persone lo vivono almeno una o due volte nella vita.

Cosa succede durante una paralisi del sonno?

La paralisi del sonno è sicuramente orribile da vivere poiché si ha l’impressione di essere paralizzati. Riesci a vedere la camera, il letto ma non riesci a muoverti. Cerchia allora di gridare poiché sei perfettamente cosciente di quello che succede intorno a te. Inoltre, alcune persone hanno anche delle allucinazioni con una presenza minacciosa. Molti dicono di vedere un “demone” durante la paralisi del sonno. Altri, hanno l’impressione di soffocare ma si tratta “solo” di un’allucinazione.

➜ Si ha l’impressione che un singolo istante duri ore anche se in realtà la paralisi termina dopo una manciata di minuti.

Quali sono le cause della paralisi del sonno?

Il cervello, primo responsabile

Esiste una spiegazione scientifica a questo fenomeno così spaventoso. Come dicevo prima, la paralisi arriva al momento del sonno paradossale. Questa fase è molto intensa ed è solitamente il momento in cui facciamo sogni completamente folli. Per evitare che il nostro corpo abbia delle reazioni violente e di farci del male da soli, il cervello paralizza i muscoli. È solo una protezione naturale del nostro organismo!

➜ Ecco perché abbiamo l’impressione di non riuscire a muoverci durante la paralisi del sonno, i nostri sensi sono confusi. Il cervello è sveglio, il nostro corpo no!

I fattori che favoriscono la paralisi

Anche se parliamo di un disturbo del sonno benigno, si tratta sicuramente di un’esperienza ansiogena. Di seguito alcuni dei fattori che possono favorirne la comparsa:

  • L’età: gli adolescenti e i giovani adulti sono la fascia di età più a rischio,
  • Lo stress o un’ansia generalizzata,
  • Un cambiamento di vita (lutto, separazione, trasferimento, ecc).
  • Un sonno irregolare o un sonno non ristoratore,
  • La narcolessia con cataplessia, un altro disturbo del sonno caratterizzato da attacchi di sonno durante la giornata.

Come curare la paralisi del sonno?

Come reagire durante una paralisi?

È molto difficile non farsi prendere dal panico durante una paralisi del sonno. Non bisogna cercare di svegliarsi a tutti i costi, ma piuttosto cercare di riaddormentarsi. Se è qualcosa di ricorrente, sarà più facile riconoscere questi episodi. Meglio quindi concentrarsi su cose positive e tentare di rilassarsi.

Questa esperienza può essere traumatizzante ed essere fonte di ulteriore stress. Si crea un circolo vizioso, motivo per il quale sarebbe meglio evitarla in tutti i modi. Per questo motivo, è interessante cercare di fare degli esercizi di meditazione per addormentarsi rapidamente.

Che trattamento scegliere per non soffrire più di paralisi del sonno?

Sfortunatamente, non ci sono cure per evitare che si manifestino. Il miglior modo è identificare le cause dell’episodio di paralisi (stress, shock emotivo, ecc). Per i disturbi minori, bisogna imparare a combattere lo stress naturalmente per favorire un sonno ristoratore.

Se questa insonnia diventa invalidante e provoca una fatica sempre più forte è importante consultare un professionista della salute. Per le forme gravi può essere prescritto un trattamento antidepressivo. La cosa fondamentale per guarire è capire le ragioni che provocano la paralisi!


Il consiglio della redazione: dicci la tua! 

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Fonte: valorinormali.com - auxologico.it

Articolo suggerito da Amelia Lombardi

La scrittura è un mezzo di espressione meraviglioso di cui non posso fare a meno. Mi ha permesso di incanalare la mia ipersensibilità e amo scrivere di psicologia e sviluppo personale. La comprensione di sé è il modo migliore per andare avanti!

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