Amore platonico: cos’è e cosa significa? Può davvero durare?

Aggiornato il da Amelia Lombardi

“L’amore platonico è l’amore che resta sopra il collo” diceva Thyra Samter Winslow. Grazie a questa bella immagine, è facile capire che amare platonicamente qualcuno significa concentrarsi sugli scambi con la persona e su quello che ha in testa. Ma non solo... questa citazione allude anche al fatto che l’amore platonico non scende al di sotto della cintura. È davvero possibile avere una relazione senza intimità? Scopriamolo insieme!

Amore platonico: cos’è e cosa significa? Può davvero durare?
 
 Sommario

Quando si parla di amore platonico?

Un amore platonico è un amore puro, privo di ogni forma di sensualità, in cui ci si concentra sul legame intellettuale e su quello che ci apporta il partner 🥰. Per dirlo in parole povere, è una relazione in cui non si fa l’amore! In linea generale, si tende ad associare l’amore platonico all’asessualità, ovvero alle persone a cui non piace fare l’amore. La relazione platonica lascia la sessualità completamente da parte per concentrarsi solo sul legame tra due persone.

La differenza tra una relazione platonica e una relazione intima

Per quanto possa suonare strano, la prima volta che l’espressione “amore platonico” fa la sua comparsa non siamo all’epoca di Platone, ma nel Rinascimento. Effettivamente, all’epoca si contrapponeva l’amore vero (e quindi platonico), all’amore carnale e la relazione intima, destinato alla riproduzione della specie. Oggi, al contrario, non si associa più il sesso a una relazione di questo tipo. Allo stesso tempo però non è detto che l’amore debba necessariamente essere associato al sesso, anche se è un pensiero molto più contemporaneo e alla moda 😅.

Oggi il sesso sembra essere indissociabile dalla relazione amorosa. Nel caso contrario si parla subito di friendzone... Ma attenzione, non bisogna confondere amore e amicizia.

L’amore platonico, una forma di amicizia amorosa?

Avere una relazione platonica non significa essere solo amici. Una persona che nutre amore platonico per il proprio partner, prova sentimenti amorosi e ha voglia di stare vicino alla persona amata, di avere un contatto e di baciarla. Quando parliamo di amicizia invece non si prova alcuna forma di amore e non si sente nemmeno il bisogno di avere una connessione forte, direi anche esclusiva, con l’altra persona 🧐.

Anche nella relazione platonica infatti c’è un piacere sensuale. Quest’ultimo passa tramite i gesti, le dichiarazioni o le prove di affetto, tutte cose che sono invece totalmente assenti nell’amicizia (o almeno non come in una relazione amorosa 🙊).

Come riconoscere un amore platonico?

L’amore platonico può assumere diverse forme. Un primo esempio potrebbe essere quello delle coppie nate a distanza e che non si sono mai viste dal vivo. Oppure potrebbe essere il caso di coppie che vivono insieme ormai da tanti anni. In questi casi, l’amore si manifesta con:

  • Tenerezza,
  • Sguardi,
  • Piccoli gesti,
  • Connessione intellettuale,
  • Condivisione di varie attività, come sport o arte,
  • Complicità.

Ci sono diverse forme di amore platonico, dipende da ognuno e dalla relazione con gli altri. In ogni caso, non bisogna confondere la relazione platonica con la sapiosessualità. In quest’ultima si prova un’attrazione sessuale per l’intelletto di una persona, mentre la relazione platonica non passa mai all’azione. Si resta in una relazione casta e questo per molte persone è incomprensibile 😓...

Decostruire la visione della relazione amorosa

Si può avere voglia di avere un rapporto sessuale senza provare sentimenti solo per godersi la passione di una sera. Quindi perché non dovrebbero esistere delle coppie senza sesso? Il problema è che viviamo in una società che tende a sessualizzare tutto. Sembra che se una coppia non fa sesso non sia una vera coppia. Tra l’altro, questo è il pensiero tossico di tantissimi maschi alfa. Ricordati che nessuno deve niente a nessuno, soprattutto quando di parla di sesso 😤!

È sbagliato pensarla così, ecco perché è importante decostruire la visione della sessualità e della relazione amorosa. Cerchiamo di cominciare a vederla diversamente e non giudicare gli altri, siamo tutti diversi 🤗!

Quanto può durare un amore platonico?

Non c’è una risposta esatta e lineare. L’amore platonico si può manifestare in qualsiasi fase della vita ⌛. Magari dopo aver avuto un periodo sessualmente molto attivo, si preferisce una relazione casta. Riprendo l’esempio delle coppie che sono insieme da tanti anni e che spesso entrano in questa dinamica nonostante abbiano già fatto l’amore: i sentimenti restano, ma il desiderio carnale scema. Questo non esclude il rispetto reciproco e l’armonia di due persone che vogliono continuare a esserci l’una per l’altra.

Come dicevo prima, la società ci insegna che quando si è innamorati, si deve fare l’amore. Ma non è d’obbligo! Per esempio, gli aromantici evitano direttamente la relazione amorosa (così evitano le paranoie 😬)

La cosa più importante? Essere sulla stessa lunghezza d’onda

Così come nelle relazioni sessuali, l’amore platonico non piace a tutti. Se uno dei due partner soffre della mancanza di intimità, la relazione non è sana. Questo può causare dei comportamenti tossici e degradare il rapporto, o addirittura provocare violenze. È necessaria quindi una forte comunicazione e ascolto per dire all’altro ciò che ci va bene o meno. Per altri, l’amore platonico si installa naturalmente... la cosa fondamentale è che nessuno ne soffra. A partire dal momento in cui tutti sono d’accordo, la relazione platonica può durare come una relazione con rapporti sessuali 🥰!


Il consiglio della redazione: platonico o no, è sempre amore!

In materia di amore, desiderio e sessualità, siamo tutti diversi. Un amore platonico non si decide e non si discute, si vive. In ogni caso, come in qualsiasi relazione sana, è necessaria una forte comunicazione e sopratutto che entrambe le parti siano sulla stessa lunghezza d’onda. Se la tua relazione è fonte si sofferenza, con gli stessi schemi che si ripetono ancora e ancora e non riesci a essere felice, prendi appuntamento con uno psicologo. Con il tempo, imparerai a conoscerti meglio e a instaurare nuove abitudini che ti renderanno felice.

🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora!
#BornToBeMe


Altri articoli che potrebbero interessarti:


Fonte: sololibri.net

Articolo suggerito da Amelia Lombardi

La scrittura è un mezzo di espressione meraviglioso di cui non posso fare a meno. Mi ha permesso di incanalare la mia ipersensibilità e amo scrivere di psicologia e sviluppo personale. La comprensione di sé è il modo migliore per andare avanti!

Gli articoli appena pubblicati

Il super-io, incontro con il nostro giudice interiore

Anche se non sei esperta di psicanalisi, se c’è un nome che tutti conoscono, è quello si Freud. Nel 1923, Freud pubblica L’Io e l’Es. Nella sua opera, definisce e sviluppa il concetto del super-io in parallelo all’Io e l’Es. Il super-io sarebbe la nostra coscienza morale. Approfondiamo l’argomento insieme.

Yoga e meditazione a servizio della depressione

Senza trattamento, più della metà delle persone che hanno subito un episodio depressivo, ne vivranno sicuramente un altro nel corso della loro vita. Ecco perché si tende subito a prescrivere antidepressivi. Ma cosa fare per i pazienti che non tollerano la terapia farmaceutica o che preferirebbero una soluzione più naturale? Lo yoga e la meditazione possono essere una soluzione.

Il complesso di superiorità o l’illusione della superiorità, cosa

Sembra che non le piaccia nessuno quanto le piace se stessa. Parla spesso di lei, e sempre con grandi complimenti, ti prende in giro, cerca di sovrastare gli altri, sembra disprezzare tutto e ha un forte problema di autostima. Benvenuta nel paradosso del complesso di superiorità, che nasconde nel 90% un complesso di inferiorità!

Lo scambismo, la pratica che infiamma…

Se ti dico “scambismo”, a cosa pensi? Incontri sordidi in discoteche in cui si accede solo se mascherati e in accappatoio? Nel mio caso la serie YOU mi ha permesso di vedere lo scambismo sotto un altro punto di vista (lato omicida a parte), e ne sono felice perché questa pratica coinvolge sempre di più le nuove generazioni, è molto più sexy di quanto pensassi e potrebbe anche aiutarti a riaccendere il desiderio! Pronta a scambiare?

Senso di ingiustizia, come nasce e come gestirlo?

La vita è ingiusta! Chi non ha mai avuto la sensazione di subire un’ingiustizia e non ha mai pensato che la vita sia difficile? Io sì! Mi piacerebbe che tutto andasse liscio come l’olio ma spesso rimango delusa. Diventa difficile gestire la frustrazione, la rabbia, l’impotenza e il senso di ingiustizia. Come superarli? Cosa significa avere sempre questo senso di ingiustizia e come sopportarlo?

Disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività, di cosa si tratta?

Difficoltà nel concentrarsi, di stare immobile o di controllare le proprie pulsioni. Ecco alcuni segni del disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività. Più comunemente noto come ADHD, se ne parla tanto per bambini e adolescenti, ma può toccare anche gli adulti. Le conseguenze di questo disturbo dell’attenzione si ritrovano nella vita quotidiana, sociale, familiare, scolastica o professionale. Ecco perché è importante sapere se ci tocca da vicino, a noi in prima persona o magari a nostro figlio.

Perché mi vedono come una bambina in famiglia? Sono stanca dell’infantilizzazione!

A breve faccio 32 anni ma in famiglia mi trattano tutti come una bambina. Mi infantilizzano criticando le mie scelte, dalle più importanti a quelle più futili… E come se non bastasse mi dicono cosa fare, senza che nessuno gli abbia chiesto niente. Mi considero ormai abbastanza grande per poter fare le mie scelte e comportarmi come meglio credo! Perché mi trattano così? Come uscire dal meccanismo di infantilizzazione dei genitori o, peggio, dei suoceri? Scopriamolo insieme.

Perché non riesco a fare un passo indietro?

Fare un passo indietro, relativizzare, lasciare la presa, tutte cose che ci farebbero bene ma che non sono sempre semplici. Il capo ti rimprovera, arrivi in ritardo all’asilo sotto lo sguardo rabbioso della direttrice, la casa è sommersa di cose da lavare ma il partner sembra non averci fatto caso. Basta, chiedo il divorzio! O forse… imparo a fare un passo indietro e farmi le domande giuste per prendere le decisioni giuste!

Sono triste, ed è una buona notizia! (Hai capito bene!)

“Sono triste”. È una frase che pronuncio a bassa voce, tutti i mesi. Suscettibilità, stanchezza, sensibilità o malinconia, in ogni caso è da un bel po’ che cerco di evitare questo senso di tristezza. Al contrario, la tristezza è un’ottima consigliera!

Dispnea: come affrontare l’affanno?

Ti è mai capitato di avere difficoltà a respirare? Affanno, respiro pesante, fiato corto, impossibilità di fare respiri profondi anche se non soffri d’asma o di altre patologie? Questi sono i tipici sintomi della dispnea, chiamata anche fame d’aria. Se si verificano dopo o durante uno sforzo fisico è del tutto normale, ma se succede senza alcun apparente pretesto, allora potrebbe nascondere una patologia più seria. Scopriamo cos’è la dispnea e come combatterla.

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!