Psicologo, psichiatra, coach… a chi rivolgersi?

Se riscontri difficoltà, noi di Wengood consigliamo spesso di rivolgersi a uno psicologo o ad un life coach, ma qual è la differenza? Perché consultare uno piuttosto che l’altro? Ognuno di loro risponde a esigenze diverse, per le quali è bene contattarli. Con questo articolo intendiamo spiegarti le differenze per aiutarti a capire a chi rivolgersi. Scopriamolo!

 
 Sommario

Comprendere le differenze

Il grande gruppo degli psicologi

Prima di tutto, è importante ricordare le distinzioni tra psicologo, psichiatra, ecc. Questo permette di comprendere al meglio il ruolo di ciascuno:

  • Psichiatra: è un medico specialista che tratta le malattie mentali come la depressione, il bipolarismo, ecc. Questa figura professionale è abilitata a prescrivere trattamenti farmacologici.
  • Psicologo: possiede una laurea in psicologia e probabilmente anche una specializzazione (psicologia del lavoro, TCC, EMDR, ecc)
  • Psicoterapeuta: deve avere una laurea in psicologia e, in aggiunta, una formazione in psicoterapia
  • Psicanalista: è uno psicologo che ha una formazione in psicanalisi, del metodo di Sigmund Freud

In questo articolo non vi parleremo della figura dello psichiatra, che è un vero e proprio medico laureato in medicina. L’articolo esaminerà dunque la differenza tra lo psicologo (categoria che include anche lo psicoterapeuta e lo psicanalista), e la figura del life coach.

Il life coach

Il coaching è nato negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’60. Trova le sue origini nella scuola di Palo Alto e nell’osservazione di diversi terapeuti come Milton Erickson, il padre dell’ipnosi Ericksoniana. I life coach accompagnano il cliente nel suo sviluppo professionale e personale, aiutandolo a sfruttare tutte le sue risorse per ottimizzare il suo potenziale. Il loro scopo è quello di risolvere alcune problematiche della vita grazie alla forza del sostegno e della motivazione.

Vedi anche - Rimettersi in forma? 3 consigli per iniziare

Le differenze tra uno psicologo e un life coach

Una sola similitudine tra i due

Ora è necessario spiegare le differenze tra queste due figure. Tuttavia, è importante sottolineare che questi due mestieri hanno uno scopo comune, e cioè accompagnare il paziente nella sua ricerca del benessere!

➜ Il coaching prende grande ispirazione dalla psicologia. In comune hanno il fatto che esiste un principio di supervisione da parte di una persona estranea, il tutto nella massima confidenzialità.

Una formazione molto diversa

Lo psicologo ha una lunga formazione alle spalle, ovvero una laurea quinquennale in psicologia. Invece, un life coach per diventare tale deve deve seguire un corso di un centinaio di ore circa.

➜ Fare lo psicologo è una professione protetta e sorvegliata. Sono obbligati a usare tecniche e strumenti che sono stati scientificamente convalidati, come l'ipnosi o la CBT.

La differenza principale: la metodologia

Il modo di trattare il paziente non è affatto lo stesso. Uno psicologo tratta patologie e sofferenze profonde, mentre un coach si concentra sul raggiungimento degli obbiettivi. Si parla dunque di:

  • Pazienti, nel caso di uno psicologo, che ha un approccio medico
  • Clienti per un coach, perché si tratta di prestazione di servizio

L’obbiettivo dello psicologo e quello del coach a confronto

Uno psicologo guarda al passato per capire come il paziente sia arrivato alla sua condizione. Cos'è che lo fa stare male? C'è stato un trauma? Una mancanza d'amore nell'infanzia? Tante domande che lo psicologo cercherà di analizzare per capire e curare la sofferenza che affligge il paziente.

Un coach non si sofferma sul passato, ma piuttosto sul presente e persino sul futuro. Qual è la nostra situazione attuale? Quale sarebbe la nostra situazione ideale? Dopo aver risposto, verranno fissati degli obiettivi per raggiungere il nostro scopo. In generale, si tratta di acquisire fiducia in se stessi, gestire lo stress, cambiare la propria vita professionale, ecc. Chiunque può consultare un coach, anche i bambini e gli adolescenti. Per esempio, i life coach possono davvero aiutare nell'orientamento dei giovani.

La durata del trattamento dallo psicologo e dal coach

Un trattamento dallo psicologo non ha una durata definita. È infatti difficile determinare il tempo necessario perché il paziente si senta meglio. Tuttavia, ci sono alcune terapie cognitive "brevi", ma questo non è paragonabile al modo in cui il coach definisce la durata del suo trattamento. Infatti, il life coach stabilirà un certo numero di sessioni con un obiettivo preciso: a volte bastano anche poche ore per raggiungerlo!

Come capire se è necessario consultare uno psicologo o un coach?

A seconda dei tuoi problemi e bisogni, è bene consultare il professionista più adatto alla tua situazione. Per sapere rapidamente a chi rivolgersi e perché consultare uno psicologo o un life coach, ecco una tabella riassuntiva:


Psicologo
Coach
Per chi
  • Per qualcuno che soffre di una patologia, che ha vissuto un trauma o che vive delle difficoltà (tristezza, ansia, problemi sociali, ecc) – 
  • Chiunque ne senta il bisogno
  • Per una persona che desidera migliorare in un ambito specifico della propria vita (mancanza di autostima, gestione dello stress, ecc)
  • Chiunque ne senta il bisogno

Perché
  • Lavorare sul proprio passato per comprendere le dinamiche del presente
  • Lavorare sul presente con degli obbiettivi da raggiungere: credere in se stessi, cambiare lavoro, ecc
Il metodo
  • Utilizza degli strumenti e delle tecniche confermate dalla ricerca medica (TCC, EMDR, ecc)
  • Trova delle soluzioni concrete e a breve termine (porre degli obbiettivi, azioni da compiere tra una seduta e l’altra, ecc)
Durata del trattamento 
  • Indeterminata 
  • La frequenza delle sedute è stabilita in base alle necessità del paziente: una volta a settimana, ogni due settimane, ecc
  • Corta (per esempio 12 sedute in 3 mesi)
Prezzo
  • 50€ - 60€  per una seduta di 45/60 minuti
  • Tra i 50 e i 500 € per 1 ora o 1 ora e mezza (in base agli obbiettivi da raggiungere e dal numero di persone che fanno parte della seduta)

Prima di consultare un professionista, dovresti porti le domande giuste, come ad esempio:

  • Hai difficoltà legate alla tua esperienza passata? Se è così, consulta uno psicologo.
  • Hai bisogno di rassicurazione e sostegno per un nuovo progetto? Se sì, consulta un life coach.

👁️ Solo tu puoi decidere quale delle due figure professionali pensi sia più adatta a te. Dunque, prima di indirizzarti verso uno di questi professionisti, è essenziale fare un’analisi introspettiva della tua situazione.

L'importanza di andare avanti, a prescindere dalle sedute

Speriamo che questo articolo ti abbia chiarito un po’ le idee, in modo da poter scegliere la figura professionale più adatta a te. La prossima tappa è scoprire se hai trovato il giusto psicologo o il giusto coach. Guardare con occhio attento la tua progressione personale fatta durante la tua psicoterapia o i tuoi obiettivi è un buon modo per sapere se le cose stanno andando bene con il professionista che hai scelto e se la terapia sta funzionando.

E soprattutto, sappi che puoi iniziare un percorso terapeutico per risolvere i traumi irrisolti e un percorso  di coaching per superare i tuoi freni interiori concretizzando i tuoi progetti, anche in contemporanea. Le due cose non sono incompatibili!


Il consiglio della redazione - Fai la tua scelta!

Ora conosci la differenza tra uno psicologo e un coach, hai fatto la tua scelta?


Articolo suggerito da
Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma... Continua a leggere

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