Megalomane: 6 consigli per riconoscerlo subito

Aggiornato il da Ginevra Bodano

Un megalomane lo si può riconoscere da diversi fattori, come il petto in fuori e lo sguardo eccessivamente fiero dopo che ha decantato smisuratamente i suoi pregi. Se, inoltre, ti rendi conto che questa persona cerca costantemente di valutarti, ti sminuisce e non è lontanamente predisposta a mettersi in discussione, allora non ci sono più dubbi! Scopri i nostri 6 consigli per riconoscere un megalomane!

Megalomane: 6 consigli per riconoscerlo subito
 
 Sommario

6 consigli per riconoscere una persona megalomane

O come un narcisista cerca di farsi passare per modesto…

1)Il megalomane è molto pretenzioso

Una riunione di lavoro senza di lui? Una serata alla quale non è stato invitato? Impensabile! Secondo il megalomane, la sua presenza è indispensabile sempre e comunque. Proprio come un narcisista perverso, sovrastimarsi è una delle cose che sa fare meglio. E perché non dovrebbe farlo? Del resto è interessante, simpatico, intelligente… e modesto sopra ogni cosa.


Citazione

“Mi sembra difficile dire se ci sia qualcosa di più immorale che parlare senza interruzioni di se stessi, o di più raro di un uomo libero di tale difetto.”

Giacomo Leopardi

2)È invincibile

La persona più dotata e competente o il problema più complicato del mondo non spaventano il megalomane. Lui è capace di tutto, anche di ricorrere alla manipolazione pur di ottenere ciò che desidera. In una conversazione, lui è sempre al di sopra di tutti gli altri.

Lo sapevi che la storia conta un grande numero di personaggi megalomani?

napoleone

Il megalomane non è certo nato ieri, e alcuni personaggi storici ne sono la prova. Si tratta di persone che hanno cercato di conquistare il mondo, sempre considerando loro stessi come degli eroi. Napoleone Bonaparte, Hitler, Stalin o Mao Zedong erano dei megalomani a tutti gli effetti.

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3)Adora metterti alla prova

Una persona megalomane ama mettere in discussione le capacità altrui al solo scopo di poter brillare, in modo da sottolineare il fatto che le sue, al contrario degli altri, sono 10 volte più sviluppate e consolidate. Impossibile per lui smetterla di paragonarsi agli altri, la sua sete insaziabile di orgoglio lo rende assolutamente insopportabile. Quando si tratta di decantare le proprie capacità non esita a farlo davanti ad una marea di persone, ma quando si tratta di doverle dimostrare ecco che non lo si trova da nessuna parte.

4)Non impara mai dai suoi errori

La maggior parte delle persone impara dai propri errori e ne esce migliore e più consapevole. Il megalomane, invece, non conosce né il fallimento né il miglioramento che ne deriva. Le esperienze che ha dovuto vivere e affrontare non gli hanno mai permesso di correggere i propri difetti. Il megalomane a 30 anni sarà uguale a quando ne aveva 20. Alla faccia della teoria dell’evoluzione!

5)Dà sempre la colpa agli altri

Quando parli con un megalomane, anche la tua più piccola reazione viene analizzata nei minimi dettagli. Non ha senso fare attenzione a ciò che dici o ai gesti che compi, perché si infastidisce per ogni cosa e, ciliegina sulla torta, pensa che il problema sia tu se lui si sente respinto.

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6) È un misto quasi impercettibile di vanità, egocentrismo smisurato e complesso di superiorità

Per questo motivo, disprezza tutto ciò che non lo riguarda.

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Il consiglio dello psicologo – “Se si crede Dio, meglio lasciarlo perdere”

Il sogno di un megalomane, spiega la psicanalista francese Denise Lachaud, è “di porsi al di sopra dei comuni mortali, dimenticare di essere umano”. Se ti trovi di fronte ad una persona del genere, non aspettare, scappa senza esitare. Perché una persona che soffre di questo disturbo sa bene come presentarsi alle sue vittime. “Se si crede dio, meglio lasciarlo perdere”, continua l’esperta. Questo modo di comportarsi spesso trova origine in un trauma come l’umiliazione o l’abbandono.

La soluzione non è vivere al suo fianco mettendo da parte il senso di colpa. Perché saremo tentati di pensare: “Non essere cattivo. Bisogna aiutarlo, sostenerlo”. Ma possiamo davvero essergli d’aiuto mettendoci al suo servizio? No, perché così facendo alimentiamo la sua megalomania. Per porre fine a questo disturbo, il megalomane dovrebbe accettare di essere aiutato da uno specialista, poiché la megalomania deve essere gestita individualmente, caso per caso, in funzione delle motivazioni intime e personali che l’hanno scatenata.

*Fonte: Megalomania - mypersonaltrainer.it

Articolo suggerito da Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma...

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