Positivià tossica: mi impongo di stare bene... e non va bene!

Aggiornato il da La Redazione Wengood

L’ottimismo è una bella cosa. “Andrà tutto bene”, “sii forte”, “tutto tornerà alla normalità”. Te lo sei detto e ridetto e te lo hanno ripetuto anche gli altri, ma se da un lato questa attitudine positiva è una cosa buona, dall’altro alle volte può diventare tossica. Quando ci impediamo ad ogni costo di stare male, la mente rischia di soffrirne profondamente.


 
 Sommario

Citazione

"Tutto ciò che importa nella vita è imparare attraverso un’esperienza negativa che è stata superata. Ogni tentativo di scappare, di evitare o di ridurre al minimo la negatività si ritorcerà contro di te. Sottrarsi alla sofferenza, equivale a soffrire"

Mark Manson – La sottile arte di fare quello che c***o ti pare 


Positività tossica: devo essere felice ad ogni costo

Secondo la dottoressa Heather Monroe, assistente sociale e specialista sulla salute mentale dei giovani adulti, “La positività tossica è l’idea secondo la quale dovremmo concentrarci unicamente sulle emozioni positive e gli aspetti positivi della vita. È la convinzione che, se ignoriamo le emozioni o i momenti difficili, saremo molto più felici”.

Vedere il lato positivo aiuta spesso a superare gli ostacoli e a proteggersi davanti alle difficoltà della vita. È anche un modo di rassicurare i nostri cari e di trovare un modo per confortarli. Ma come per tutte le cose, il troppo stroppia e può essere tossico. Impedirsi di stare male e ignorare le emozioni e i sentimenti negativi con l’idea che in questo modo saremo più felici, è assolutamente controproducente.

Sorridi

È giusto essere positivi, ma non ciechi

Se spesso ci esortano a relativizzare, ad abbracciare un’attitudine positiva e a mantenere sempre viva la speranza, evitare di assecondare i nostri sentimenti non è mai sano. Infatti, non è ignorando lo stress che l’ansia o la tristezza spariranno. Al contrario! Negare le proprie emozioni, significa correre il rischio di intensificarle dato che non vengono vissute e accettate. Insomma, essere positivi è bene, ma saper riconoscere e accettare le proprie emozioni è meglio.

L’importanza di prendersi cura della propria salute mentale

La positività tossica è una sorta di rifiuto che spinge a non prendere in considerazione la sofferenza e, dunque, a non metabolizzarla. Tuttavia, la nostra salute mentale non è qualcosa da prendere alla leggera, e se ignoriamo le nostre emozioni, il dolore non passerà mai. Lo stesso vale per la sofferenza altrui. Reagire sempre positivamente ai problemi degli altri li spingerà, purtroppo, a non parlarne più. Peccato che sia proprio sentendosi ascoltati e sostenuti dagli altri che si inizia a stare meglio, mentre isolarsi o chiudersi in un sorriso forzato e nella dissimulazione dei propri sentimenti può portare solo ad avere un maggior carico di stress, a turbini di emozioni incontrollabili e alle volte anche alla depressione. Da questo deriva dunque l’importanza di accettare una certa negatività per se stessi ma anche per gli altri. Alle volte, piuttosto che rassicurare un’amica dicendole di non preoccuparsi e che tutto andrà bene, dovremmo dirle che si, il periodo che sta passando non è dei migliori.

Dunque ? Devo diventare una persona negativa?

Evitare i nostri problemi buttandosi a capofitto in una positività a prova di bomba e dunque tossica non è la soluzione, ma chiudersi nel pessimismo non è di certo meglio. Bisogna trasformare la tossicità in qualcosa di più sano.

La positività sana

Il primo passo per vincere la positività tossica è riconoscere il fatto che ciascuno di noi ha dentro di se una vastità di complesse emozioni che coesistono tra loro. Per iniziare a stare bene senza perdersi nella positività bisogna iniziare ad esteriorizzare: celebrare le proprie vittorie, anche le più piccole, e parlare dei propri fallimenti. Hai difficoltà a confidarti con i tuoi cari o anche con uno psicologo? Allora scrivi. Segna in un quaderno tutto ciò che ti pesa. In questo modo lascerai andare i pensieri negativi e questi smetteranno di rimanere ancorati nella tua mente.



Il consiglio della redazione - sui social, fai una selezione

La positività è molto presente sui social network; per liberarsi dalla tossicità, della positività fine a se stessa, non è necessario eliminare i tuoi profili per sempre, fai semplicemente una selezione più accurata. Se ti rendi conto che dopo aver visto alcuni tipi di post inizi a sentire una forte malinconia o ad avere mille dubbi, smetti ti seguire quel profilo e indirizzati piuttosto verso dei profili Instagram che ti fanno sentire bene.


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