Pansessualità: l’amore senza etichette

Pur essendo ancora poco conosciuto, il termine "pansessualità” non è tuttavia nuovo. Se ne sentiamo parlare sempre più spesso, senza in realtà sapere bene a che cosa si riferisca, è perché è oggetto di un crescente interesse mediatico. Alcuni artisti non esitano più a rispondere apertamente a domande indiscrete sulla loro sessualità, che non rientra nell’ambito dell’eterosessualità. Da Freud a Miley Cyrus, che cos’è la pansessualità e cosa significa?

 
 Sommario

Quali sono le origini storiche e sociali della pansessuzlità?

Non si tratta di una tecnica di rimorchio che consiste nel mostrare i nostri migliori attributi, e nemmeno di un termine per definire un qualsiasi disturbo. Etimologicamente la parola “pansessualità” ha origine dal greco “pan” che significa “tutto”.

Freud, il fondatore della psicanalisi, già nel ventesimo secolo inizia a parlare di pansessualismo, per definire la teoria secondo la quale il criterio del desiderio sessuale primeggia su qualunque tipo di comportamento umano. Una prima definizione subito messa in discussione e più volte ritrattata. Adesso la si definisce in modo molto più specifico e soprattutto in modo meno riduttivo!

Perché la pansessualità è prima di tutto l’attrazione verso un essere umano a prescindere da qualsivoglia criterio, che sia sessuale, sentimentale o spirituale.

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La pansessualità e le sue sfaccettature

In altre parole, una persona pansessuale può sentire dell’attrazione per un altro individuo indipendentemente dal sesso e dal genere sessuale di quest'ultimo. Il pansessuale si sente attratto dalla persona per quello che è veramente, tutte le altre etichette non contano.

Così, una persona pansessuale può provare dell’attrazione sessuale, sentimentale o spirituale nei confronti di una persona dello stesso sesso, del sesso opposto ma anche nei confronti di una persona transessuale o una persona non binaria (che non si identifica in nessuno dei due generi).

Insomma, la pansessualità consiste nell’amare con la "A" maiuscola un essere umano in quanto tale

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Qual è la differenza tra bisessualità e pansessualità?

Nella bisessualità, c’è la nozione di uomo e donna. Una persona bisessuale può provare dell’attrazione per una persona dello stesso sesso o del sesso opposto. Due opzioni possibili dunque, quando invece la pansessualità comprende tutte le sfumature di cui abbiamo parlato poco fa.

Esiste una bandiera che simboleggia la pansessualità e anche una giornata internazionale dedicata.

La bandiera presenta 3 colori, dall’alto al basso in righe orizzontali:

  • Rosa: (rappresenta l’attrazione per le donne)
  • Giallo: (l’attrazione per le persone non binarie)
  • Blu: (l’attrazione per gli uomini)bandiera LGBTQ+

La Pansessualità si celebra il 23 settembre! Ma noi amiamo tutte le celebrazioni dell’amore!

La comunità LGBT si ingrandisce

Prima c’era la comunità delle Lesbiche, quella dei Gay, delle persone Bisessuali e  di quelle Transessuali. Ma adesso la comunità si è ingrandita! Orami ingloba (tra gli altri) anche le persone pansessuali e le inserisce nella propria sigla.

Oramai bisogna parlare piuttosto della comunità LGBTQIA+

  • Q sta per Queer
  • I pour Intersessualità
  • A pour Asessualità
  • + per integrare tutti gli altri, tra cui i Pansessuali!

Negli Stati Uniti, la sigla della diversità è la più lunga, perché piuttosto che mettere un + per indicare la moltitudine di orientamenti, inseriscono una lettera per ciascuno di essi!

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Il consiglio della redazione: sì all’amore con la "A" maiuscola!

Poco importa la forma che assume e le sue singolarità: l'amore è un sentimento nobile e universale, che venga reso noto sulle riviste di gossip o che venga condiviso nell’oscurità di una camera da letto. Allora, se ti poni domande sulla tua sessualità o se vivi male la tua situazione a causa del giudizio di chi ti circonda, non esitare a parlarne con un professionista. Saprà aiutarti a trovare le risposte che cerchi e a recuperare la serenità per vivere l’amore nel modo migliore.


Articolo suggerito da
Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma... Continua a leggere