Talassofobia, la paura del mare: test e come si cura

Aggiornato il da Amelia Lombardi

Quando ero piccola, mi ricordo che facevo spesso un sogno in cui andavo in una piscina senza fondo in cui intravedevo delle creature marine che mi terrorizzavano. Crescendo ho capito che si trattava di un chiaro esempio di talassofobia, paura di cui ora non soffro più. Capire di soffrire di questa fobia purtroppo non è facile, proprio come guarirne. Cerchiamo di vederci più chiaro su questa paura dei fondali marini.

Talassofobia, la paura del mare: test e come si cura
 
 Sommario

Cos'è la talassofobia? 

La talassofobia è una paura particolare dell’acqua. Non si tratta infatti di avere paura dell’acqua in ogni sua forma ma piuttosto dell’oceano e soprattutto dei fondali marini. Il nostro pianeta è coperto per il 70,8% dal mare, in parte ancora molto sconosciuto all’uomo. Non ci sorprende quindi che certe persone abbiano sviluppato questa paura irrazionale dei fondali marini visto che non sappiamo esattamente cosa possa celarsi nelle profondità degli oceani.

Come capire se si soffre di talassofobia? Fai il test

Chi non ricorda la celebre canzone “In fondo al mar” della Sirenetta? Ecco, quella sicuramente non fa per voi! Le persone che soffrono di talassofobia hanno paura delle grandi distese d’acqua come mari, oceani e anche i laghi. Tutto ciò che contiene acqua ed è profondo insomma… Solitamente ci si accorge di soffrire di talassofobia quando si è a disagio all’avvicinarsi al bordo di un lago, a uno strapiombo di fronte all’oceano ecc.

Altri se ne rendono conto guardando fotografie di fondali marini, di specie che vivono nell’oceano o anche con fotografie di sottomarini e navi. Si tratta di solito di un disagio estremo caratterizzato da vertigini e accelerazione del battito cardiaco di fronte a immagini di fondali marini. Anche sudorazione eccessiva, bocca asciutta, nausea, vomiti, brividi ecc. possono comparire.

🌊 L’apneista francese Guillaume Néry, specialista di profondità, si è immerso a 200 m. Se vedere questo video ti provoca un immediato senso di malessere, è molto probabile che soffra anche tu di talassofobia.

Se desideri vedere altre immagini di fondali marini per capire se soffri di talassofobia >>> 17 immagini per comprendere la talassofobia

Qual è l'origine della talassofobia?

Questa fobia deriva da una conoscenza generica e spesso pittoresca del mare e di ciò che vive nei suoi fondali. La persona che soffre di talassofobia avrà una forte immaginazione e penserà ad animali pericolosi e terrificanti. Si tratta di un riflesso di sopravvivenza che spinge a non avventurarsi in acqua.

🧠 Inoltre, questa paura è spesso combinata a un disturbo di ansia generalizzato. Quando ci si trova di fronte alla fonte della propria fobia, questo induce a un malessere profondo che può degenerare in un disturbo mentale. Le persone che soffrono di talassofobia eviteranno quindi ogni situazione in cui potrebbero essere vicino all’acqua.

Come si cura la talassofobia?

È assolutamente possibile vincere la talassofobia così come le altre paure irrazionali. Per guarire dalla paura dei fondali marini è bene rivolgersi a un professionista della salute mentale e cominciare una terapia. Si tratta di un disturbo frequente che gli specialisti sono abituati a trattare. Lo psicologo cerca di capire se c’è stato uno shock emotivo o qualsiasi altro trauma legato all’acqua. L’obbiettivo è decifrare l’origine della fobia per curarla al meglio.

👉  La terapia cognitiva e comportamentale, altrimenti nota come TCC, è perfetta per curare questo tipo di fobia. Effettivamente, questa terapia permette di cambiare le proprie percezioni negative in idee più positive. Successivamente il paziente potrà essere esposto fisicamente e progressivamente a un universo acquatico. Esistono infatti degli stage in piscina o nell’oceano per sbarazzarsi progressivamente di questa paura.

Parlare con una psicologa

Per calmare l’ansia non dimentichiamo le tecniche di rilassamento. La respirazione addominale riesce a calmare anche l’ansia che sopraggiunge di colpo. Per riuscirci bisogna respirare lentamente e profondamente con lo stomaco e non con il petto, esercizio che verrà sicuramente proposto dal terapeuta. La cosa migliore resta quindi consultare uno psicologo per disfarsi della talassofobia e vivere più serenamente.


Il consiglio della redazione: non lasciare che le tue paure prendano il controllo!

Non lasciare che le tue paure irrazionali prendano il controllo sulla tua vita: se questa fobia ti limita, ti impedisce di goderti le vacanze in riva al mare o ti crea problemi nella vita di tutti i giorni è fondamentale rivolgersi a uno specialista per trovare insieme delle soluzioni. Le TCC sono particolarmente efficaci per vincere la talassofobia.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe



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Fonte: Salute.gazzetta.it green.me

Articolo suggerito da Amelia Lombardi

La scrittura è un mezzo di espressione meraviglioso di cui non posso fare a meno. Mi ha permesso di incanalare la mia ipersensibilità e amo scrivere di psicologia e sviluppo personale. La comprensione di sé è il modo migliore per andare avanti!

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