Nomadi digitali: lavorare viaggiando, è possibile?

Aggiornato il da Amelia Lombardi

Il mio sogno nella vita è sicuramente diventare un Nomade digitale. È un progetto che ho a cuore da tanto e che comincio a preparare poco a poco. Poter viaggiare mentre si lavora è magnifico! Ma ovviamente non tutti possono essere digital nomad, e per chi può, è bene tenere a mente anche gli aspetti negativi. Come diventare nomade digitale? Cosa c’è da sapere prima di lanciarsi in questa avventura?

Nomadi digitali: lavorare viaggiando, è possibile?

Cosa significa essere digital nomad?

Si tratta di combinare viaggi e lavoro. Di base è un’espressione inglese che potremmo tradurre letteralmente con “nomade digitale”. In parole povere, si tratta di una persona che non ha un luogo di lavoro fisso e che si sposta regolarmente. Qualcosa del tutto impensabile fino a qualche anno fa, resa possibile grazie allo strumento che ha rivoluzionato le nostre vite negli ultimi anni: il pc portatile.

✈️ Basta una connessione a internet e possiamo lavorare ovunque nel mondo. Questa tendenza a non lavorare più in azienda si è accentuata sempre di più ultimamente…

La pandemia ha normalizzato lo smart working

Durante la pandemia, lo smart working è diventato obbligatorio durante i vari lockdown. Anche le aziende più reticenti hanno dovuto lasciare i dipendenti a casa e dar loro fiducia. Per quanto mi riguarda, ho iniziato un nuovo lavoro in smart working! Con la digitalizzazione dei mestieri, oggi è finalmente possibile lavorare 100% online.

👩‍💻 I nomadi digitali prima erano dei freelancer o degli imprenditori, oggi lo possono diventare anche i lavoratori dipendenti!

I mestieri che permettono di essere nomadi digitali

Diventare nomade digitale diventa quindi sempre più accessibile. Una vera e propria gioia per la generazione Y che è più triste al lavoro. Questa novità permette di combinare il piacere con la ragione. Ma è una formula davvero adatta a tutti e a tutti i mestieri? Ovviamente no. Non vedremo mai un panettiere viaggiare in giro per il mondo a fare croissant ovunque si trovi 🥐.

Bisogna privilegiare mestieri che possono essere svolti a distanza e che necessitano solo di un computer. Diciamo che questa è l’unico sine qua non per diventare digital nomad. In generale, i mestieri della comunicazione sono abbastanza flessibili:

  • Redattore web/Copywriter: redigere articoli, testi vari, newsletter
  • Sviluppatore web: creare siti internet o applicazioni mobili
  • Grafici: creare illustrazioni, loghi, stampe o anche identità visive.
  • Community manager/social media manager: gestire la comunicazione online di una marca o di un’azienda creando contenuti.

E tanti altri mestieri! Se si è imprenditori, si può essere blogger o influencer e cominciare il proprio business online. Anche se si è fotografi, traduttori, insegnanti online o anche coach in sviluppo personale.

🖥️ La cosa fondamentale è riuscire a gestire le proprie missioni solo con un computer e una connessione internet! Diventare digital nomad significa reinventare il proprio lavoro. Per non parlare del fatto che è un ottimo modo per sfuggire al bore-out.

Una vita non per tutti

Ovviamente, non tutti sono interessati a questo stile di vita, soprattutto in seguito al periodo lavorativo molto incerto che viviamo dopo la pandemia. Certe persone odiano viaggiare e preferiscono restare a casa con una routine ben definita. A volte quindi dipende semplicemente dal carattere, altre volte ci sono aspetti che ci impediscono di spostarci a destra e a sinistra.

Effettivamente, per una mamma single di 3 bambini risulta complicato immaginare di viaggiare. Bisogna anche accettare di lasciarsi tutto alle spalle, comprese famiglia e amici! Dobbiamo dire addio a tutti i comfort.

🏠 Ammetto che è l’unico punto che mi blocca e mi stressa un pochino. Ho tanto ricordi legati al luogo in cui vivo e soffro della sindrome della capanna. Ci sono quindi aspetti da tenere a mente prima di lanciarsi.

6 cose da tenere a mente per diventare digital nomad

Certo, ci sono tanti aspetti che ci fanno sognare del diventare digital nomad, come il senso profondo di libertà. Allo stesso tempo bisogna essere consapevoli di alcune cose:

  • Non sarai una turista tutto l’anno: e sì, vivere all’estero in questo caso non significa essere in vacanza! Non dimenticare che bisogna lavorare, non sarà sempre relax e riposo.
  • Riadattarsi continuamente: il comfort non è lo stesso che abbiamo in una casa fissa. Bisogna essere molto flessibili e adattarsi ad ogni nuovo ambiente.
  • Mantenere uno spazio di lavoro: bisogna trovare luoghi calmi e comodi per lavorare in buone condizioni, e a volte potrebbe essere difficile se ci si sposta costantemente.
  • Gestire budget e stipendio: si ha l’impressione che non serva tanto per vivere se non si hanno spese fisse come un affitto. Eppure, ci sono comunque varie spese, in particolare se ci si sposta in aereo. Lo stipendio tra l’altro non è sempre uguale se si è imprenditori ed è quindi da monitorare da vicino.
  • Prendersi il proprio tempo: non bisogna precipitarsi ma, al contrario, riflettere bene a questo progetto. Non si tratta di fare il giro del mondo il più in fretta possibile, bisogna vedere quale stile di vita e quali Paesi sono più adatti a noi.
  • Viaggiare leggeri: è fondamentale sapersi separare da tante cose e diventare minimalisti. Lo stesso vale per l’attrezzatura da lavoro, porta con te solo l’essenziale.

Anche se ci sono tanti ostacoli e non si deve idealizzare questo stile di vita, è un’avventura che vorrei tentare da molto. Dopotutto abbiamo solo una vita e non ha senso vivere di rimpianti. È fondamentale mollare la presa e vivere i propri sogni quando siamo ancora in tempo.

Quindi ci rivediamo tra un anno per vedere se sono uscita dalla mia comfort zone e sono diventata una digital nomad?


Il consiglio della redazione: cosa ti trattiene?

Lavorare dalle Seychelles o Veracruz ti fa sognare? Pensaci bene e poi buttati! A volte nonostante il desiderio, sentiamo qualcosa che ci blocca, convinzioni limitanti, paura dell’ignoto, scarsa fiducia in sé stessi. Non esitare a contattare un coach per preparare insieme questo progetto.

 
🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe

Contatta uno psicologo


Altri articoli che potrebbero interessarti:

Fonte: aranzulla

Articolo suggerito da Amelia Lombardi

La scrittura è un mezzo di espressione meraviglioso di cui non posso fare a meno. Mi ha permesso di incanalare la mia ipersensibilità e amo scrivere di psicologia e sviluppo personale. La comprensione di sé è il modo migliore per andare avanti!

Gli articoli appena pubblicati

Mi sento diversa: non tutti i mali vengono per nuocere!

"Beh, ma tu sei un artista!". "Si vede che sei un po' originale!" Questo è proprio il tipo di osservazione che i miei amici mi fanno spesso (molto, troppo spesso). Complimenti? Non proprio. Più che altro è un modo educato di farmi capire che non sono come loro, che sto facendo troppo, o troppo poco, che non seguo il ritmo. La verità? Credo che abbiano ragione!

"Maschiaccio": non dire mai più una cosa del genere alle ragazze!

Da piccola giocavo molto con i Lego e con i videogiochi. Per me sono passioni come tutte le altre e a 33 anni gioco ancora ai videogiochi. Tuttavia, ciò che non è normale è che quando ero più giovane venivo descritta come un "maschiaccio". In realtà, ho sempre odiato questo termine e credo sia ora di smettere di usarlo. È sessista e attribuisce un'etichetta alle ragazze che non rientrano nei cliché del loro genere, quindi non pronunciarlo mai più!

Detesto i complimenti, perché mi mettono così a disagio?

“Hai un talento naturale per la fotografia, sei bravissima!”. Improvvisamente divento rossa come un peperone e non so più come comportarmi. I complimenti mi mettono terribilmente a disagio, ma so che dovrei viverli in tutt’altra maniera. La maggior parte delle persone infatti amano i complimenti! Io non riesco ad accettarli. Perché? Cosa mi mette così a disagio?

Sono una di quelle persone che non mettono il lavoro al centro della propria vita. D'altra parte, ho un'amica che lo fa, al punto che il suo corpo cede regolarmente. È chiaro che il suo lavoro è la sua ragion d'essere e dà il massimo. Forse un po' troppo. Ecco perché ho voluto scrivere questo articolo, per ricordarle di fare attenzione! Forse sarà utile anche a te, soprattutto se senti che la tua carriera sta occupando tutto lo spazio della tua vita.

Basta con la pressione per avere una vita sessuale folle, anche il missionario va bene!

"Haaa cosa non hai mai provato la posizione della carriola moldava?". No Ginetta, non ho mai provato questa posizione sessuale, ma il tuo sguardo stupito mi mette sotto pressione... Onestamente, a chi non è mai capitato durante una discussione tra amiche? A me è successo e anche se la carriola moldava non esiste, avevo il diritto di essere giudicata per altre pratiche sessuali che non pratico. Sembra che tu debba fare di tutto a letto per dimostrare di avere una vita sessuale pazzesca... Basta!

La mia famiglia è tossica: come riconoscerla? come fare?

Non riesco a credere di essere nata sotto una cattiva stella solo a causa della mia famiglia che, ammettiamolo, è lungi dall’essere perfetta. Quando mia madre non mi fa sentire in colpa, ci pensa mio padre a sminuirmi ed a paragonarmi alla sorella che non ho mai avuto. Per essere felice e sfuggire a questa relazione "tossica", ho dovuto prendere delle misure, poi le distanze. Ti racconto come ho imparato a stare alla larga dai miei genitori nocivi.

Il mio manager è tossico? 9 segni per scoprirlo!

Essere un bravo manager non è roba da tutti. Alcuni tirano un po' troppo la corda e vittimizzano i sottoposti senza scrupoli. Controllano le mail, sono incapaci di riconoscere il talento dei colleghi, e possono addirittura arrivare alle minacce, raggiungendo dei comportamenti malsani. Se hai dubbi sul tuo manager, ecco 9 indizi per capire se è tossico!

Mi sento sola: 8 modi per colmare quel grande vuoto in me

Viviamo gli uni accanto agli altri, senza vederci veramente. In coppia, in società, in senso generale, spesso ci si sente soli. E ancora di più in periodo Covid. Trasparenti, incompresi…questa solitudine è pesante e ci fa isolare ogni giorno un po' di più. Prima di finirla da sole con 10 gatti (anche se questi ultimi sanno essere di grande conforto!), ecco 8 trucchetti per colmare definitivamente questa sensazione di vuoto e non sentirci mai più messe da parte.

Wengood è anche musica...

Rilassati e ritrova la serenità 😌

Wengood Italia

  1. BerlinRY X
    2:54
  2. 13th of JanuaryPatricia Lalor
    3:00
  3. ExperienceLudovico Einaudi
    5:15
  4. Nuvole BiancheLudovico Einaudi
    5:57
  5. Una MattinaLudovico Einaudi
    3:23
  6. I GiorniLudovico Einaudi
    6:50
  7. PrimaveraLudovico Einaudi
    7:22
  8. Alone Again (Naturally)Gilbert O'Sullivan
    3:36
  9. Skinny LoveBon Iver
    3:58
  10. FlumeBon Iver
    3:39
  11. re:stacksBon Iver
    6:41
  12. Hey, MaBon Iver
    3:36
  13. Back To LifeGiovanni Allevi
    4:38
  14. Secret LoveGiovanni Allevi
    4:32
  15. Come sei veramenteGiovanni Allevi
    6:04
  16. FlowersGiovanni Allevi
    2:59

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!

Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!