5 consigli per essere produttivi in smartworking

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Iniziare la giornata stanchi e demotivati e finirla con l’impressione di non aver concluso nulla di concreto è frustrante. Difficile, soprattutto quando siamo obbligati a lavorare da casa, essere sempre produttivi. Ecco quali sono i 5 consigli per essere produttivi e motivati.

5 consigli per essere produttivi in smartworking

 Sommario

Cosa fare per essere produttivi lavorando da casa

Stanchezza, stress, mancanza di motivazione... non sempre è difficile mantenere la concentrazione, per tutto il giorno. Ecco quali sono i nostri 5 consigli per essere produttivi in smartworking:

1) Mens sana in corpore sano

Il mattino ha l’oro in bocca, ma questo non significa svegliarsi e fare tutto di fretta. Alzarsi dal letto, fare yoga per risvegliare lentamente il corpo prima di fare colazione, è un buon modo per iniziare a giornata con il buonumore. Per mantenere questo ottimismo fino a fine giornata è importante seguire una dieta equilibrata, fare frequenti pause, se ne sentiamo l’esigenza. Inoltre tè e tisane sono un toccasana per stress e tensione.

2) Un regolare ritmo sonno-veglia

Avere un sonno regolare è la prima regola per avere uno stile di vita sano ed equilibrato, tuttavia a volte non è così semplice prendere sonno. Per mantenere la mente riposata ed evitare lo stress è importante dormire almeno 6-8 ore a notte.

Se dormi poco la notte, una pennichella di massimo mezzora dopo pranzo, potrebbe essere il modo migliore per svegliarsi riposati.

Ragazza che lavora al computer

Cambiare le tue abitudini ti fa bene e ti fa sentire meglio. Un buon motivo per applicare questi 5 piccoli consigli.

3) Mantenere alta la concentrazione a csa

Alla minima distrazione, perdi la concentrazione, basta una notifica, una chiamata, un messaggio, un veloce sbirciata al telefono che si trasforma in minuti e minuti passati a scorrere gli aggiornamenti sui social. Unica cosa da fare: metti il telefono in modalità silenziosa e lascialo da parte.

4) Fai un passo alla volta

Hai la sensazione di perdere tempo e non lavorare come dovresti? L’importante è porsi degli obiettive e medio termine, ad esempio solo per la mattinata, e cercare di portarli a termine. Inutile fissarsi obiettivi troppo ambiziosi, non farebbe altro che demoralizzarti.

5) Prenditi una pausa

Non aspettare di non poterne più per fare una pausa, lascia la presa ogni tanto. Concediti regolarmente una pausa anche se sei casa, bevi un tè, mangia della frutta, nulla di troppo calorico, finiresti per appesantirti, chiama un amico, prendi un po’ d’aria fresca alla finestra o fuori in giardino.


Consiglio della redazione - Perché non ripensiamo alle nostre priorità?

Difficoltà a trovare la motivazione? A rimanere concentrati? La tua mancanza di produttività può essere semplicemente dovuta alla mancanza di entusiasmo.

La felicità non è qualcosa da prendere alla leggera, ma è ciò che ci permette di mettere il cuore nel nostro lavoro. Quindi, prima di iniziare la giornata, poniti le domande giuste: cosa mi rende felice e su cosa voglio passare più tempo? La mia famiglia, la mia passione? Date più importanza alle tue priorità e ritaglia del tempo per le tue passioni. Se ogni giorno metti tempo ed energie in un progetto poco importante per te, come puoi essere produttivo?

🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora!
#BornToBeMe


Fonte: marinaosnaghi.com

Articolo suggerito da La Redazione Wengood

Gli articoli appena pubblicati

Il super-io, incontro con il nostro giudice interiore

Anche se non sei esperta di psicanalisi, se c’è un nome che tutti conoscono, è quello si Freud. Nel 1923, Freud pubblica L’Io e l’Es. Nella sua opera, definisce e sviluppa il concetto del super-io in parallelo all’Io e l’Es. Il super-io sarebbe la nostra coscienza morale. Approfondiamo l’argomento insieme.

Yoga e meditazione a servizio della depressione

Senza trattamento, più della metà delle persone che hanno subito un episodio depressivo, ne vivranno sicuramente un altro nel corso della loro vita. Ecco perché si tende subito a prescrivere antidepressivi. Ma cosa fare per i pazienti che non tollerano la terapia farmaceutica o che preferirebbero una soluzione più naturale? Lo yoga e la meditazione possono essere una soluzione.

Il complesso di superiorità o l’illusione della superiorità, cosa

Sembra che non le piaccia nessuno quanto le piace se stessa. Parla spesso di lei, e sempre con grandi complimenti, ti prende in giro, cerca di sovrastare gli altri, sembra disprezzare tutto e ha un forte problema di autostima. Benvenuta nel paradosso del complesso di superiorità, che nasconde nel 90% un complesso di inferiorità!

Lo scambismo, la pratica che infiamma…

Se ti dico “scambismo”, a cosa pensi? Incontri sordidi in discoteche in cui si accede solo se mascherati e in accappatoio? Nel mio caso la serie YOU mi ha permesso di vedere lo scambismo sotto un altro punto di vista (lato omicida a parte), e ne sono felice perché questa pratica coinvolge sempre di più le nuove generazioni, è molto più sexy di quanto pensassi e potrebbe anche aiutarti a riaccendere il desiderio! Pronta a scambiare?

Senso di ingiustizia, come nasce e come gestirlo?

La vita è ingiusta! Chi non ha mai avuto la sensazione di subire un’ingiustizia e non ha mai pensato che la vita sia difficile? Io sì! Mi piacerebbe che tutto andasse liscio come l’olio ma spesso rimango delusa. Diventa difficile gestire la frustrazione, la rabbia, l’impotenza e il senso di ingiustizia. Come superarli? Cosa significa avere sempre questo senso di ingiustizia e come sopportarlo?

Disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività, di cosa si tratta?

Difficoltà nel concentrarsi, di stare immobile o di controllare le proprie pulsioni. Ecco alcuni segni del disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività. Più comunemente noto come ADHD, se ne parla tanto per bambini e adolescenti, ma può toccare anche gli adulti. Le conseguenze di questo disturbo dell’attenzione si ritrovano nella vita quotidiana, sociale, familiare, scolastica o professionale. Ecco perché è importante sapere se ci tocca da vicino, a noi in prima persona o magari a nostro figlio.

Perché mi vedono come una bambina in famiglia? Sono stanca dell’infantilizzazione!

A breve faccio 32 anni ma in famiglia mi trattano tutti come una bambina. Mi infantilizzano criticando le mie scelte, dalle più importanti a quelle più futili… E come se non bastasse mi dicono cosa fare, senza che nessuno gli abbia chiesto niente. Mi considero ormai abbastanza grande per poter fare le mie scelte e comportarmi come meglio credo! Perché mi trattano così? Come uscire dal meccanismo di infantilizzazione dei genitori o, peggio, dei suoceri? Scopriamolo insieme.

Perché non riesco a fare un passo indietro?

Fare un passo indietro, relativizzare, lasciare la presa, tutte cose che ci farebbero bene ma che non sono sempre semplici. Il capo ti rimprovera, arrivi in ritardo all’asilo sotto lo sguardo rabbioso della direttrice, la casa è sommersa di cose da lavare ma il partner sembra non averci fatto caso. Basta, chiedo il divorzio! O forse… imparo a fare un passo indietro e farmi le domande giuste per prendere le decisioni giuste!

Sono triste, ed è una buona notizia! (Hai capito bene!)

“Sono triste”. È una frase che pronuncio a bassa voce, tutti i mesi. Suscettibilità, stanchezza, sensibilità o malinconia, in ogni caso è da un bel po’ che cerco di evitare questo senso di tristezza. Al contrario, la tristezza è un’ottima consigliera!

Dispnea: come affrontare l’affanno?

Ti è mai capitato di avere difficoltà a respirare? Affanno, respiro pesante, fiato corto, impossibilità di fare respiri profondi anche se non soffri d’asma o di altre patologie? Questi sono i tipici sintomi della dispnea, chiamata anche fame d’aria. Se si verificano dopo o durante uno sforzo fisico è del tutto normale, ma se succede senza alcun apparente pretesto, allora potrebbe nascondere una patologia più seria. Scopriamo cos’è la dispnea e come combatterla.

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!