Coronavirus e crisi economica: il periodo giusto per mollare la presa

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Con la pandemia, la ripresa economica che tarda ad arrivare, la maggior parte di noi, ammettiamolo, ha già optato per l'ipotesi più catastrofista. Eppure, c’è chi ha deciso di percorrere un'altra strada e di dare una svolta significativa alla propria esistenza: è finalmente giunto il momento di imparare a mollare la presa.

Sommario 

Citazione

" A volte mollare la presa è un atto più potente del difendersi o del tenere duro."

Eckhart Tolle


Il nostro disumano bisogno di controllo

In una situazione e in un ambiente che sembrano completamente al di fuori del nostro controllo, la voglia di riprendere il tutto in mano è palese. Siamo costretti a indossare una mascherina ed uscire ci fa paura, e l’idea di un nuovo lock-down ci terrorizza. Temiamo ripercussioni sul nostro lavoro, sui nostri cari, sulla nostra salute. Niente di strano fino a qui, fino a quando cerchiamo di indirizzare la nostra vita a modo nostro. Solo che purtroppo anche nel nostro piccolo, non tutto va come vorremmo. Puoi passare ore in cucina e saltare la cena, puoi chiedere al tuo partner questo o quel piacere e non te lo fa, puoi fare fatica al lavoro e nessuno se ne accorge. E allora quali saranno le conseguenze?

  • rabbia
  • dubbi
  • senso di colpa
  • litigi
  • impossibilità di prendere le distanze o di pensare ad altro

Tutta una serie di emozioni che ci logorano lentamente e che rendono il nostro fallimento sempre più insopportabile intaccando la fiducia in noi stessi.

Perché è questo il momento giusto per imparare a mollare la presa?

Forse per evitare di accumulare emozioni su emozioni, ma soprattutto perché è raro che vada tutto come vogliamo noi: gli eventi non si piegano quasi mai alla nostra volontà e quindi non ne abbiamo alcun controllo. Attenzione però, mollare la presa, non significa sottomettersi, fuggire, rassegnarsi o accettare il tutto passivamente. Mollando la presa impariamo piuttosto a riconoscere i nostri limiti e ad accettarli, ad aumentare la nostra autostima e ad avere fiducia degli altri al fine di non farci più corrodere da ciò che per noi è sinonimo di sofferenza. E soprattutto, ci rendiamo subito conto che la nostra felicità non dipende dagli eventi esterni. Più ti aspetti dal mondo e dagli altri, più rimarrai deluso/a. Per imparare a mollare la presa, devi prima di tutto concentrarti solo sulle cose che hai il potere di cambiare attraverso delle azioni. Non preoccuparti né di ciò che è fuori dal tuo controllo.

Come iniziare a mollare la presa nel contesto attuale?

Un quesito troppo vasto dalla risposta difficile. In realtà, dobbiamo cambiare la percezione di ciò che ci accade. Invece di rimanere aggrappati agli eventi, di parlarne senza sosta, restando fermi di fronte ai notiziari, bisognerebbe trovare il lato costruttivo degli eventi, anche negativi, che viviamo. Ricordati, ad esempio, durante il lock-down, tutto ciò che hai messo in atto per migliorare il tuo quotidiano, per essere vicino/a ai cari e agli amici che erano lontani, ecc. Può essere un modo per ripensare il mondo, per guardare al futuro, per iniziare un nuovo progetto, per mettersi meno pressioni, ecc.

Mollare la presa quindi su ciò che non possiamo controlla, ma che si vorrebbe comunque controllare. Se pensi di avere un ruolo attivo nelle varie crisi che stiamo attraversando, fai la tua parte, altrimenti non ti ostinare a voler risolvere l’irrisolvibile e riponi tutte le energie su ciò che è invece nelle tue mani.


Il consiglio della redazione - Accogliere e abbandonarsi

Mollare la presa quando tutto va male sembra che sia solo uno sforzo in più da fare. Come mollare la presa di fronte al lutto e alla sofferenza. Il consiglio è di accogliere anche gli eventi tragici della nostra esistenza e di abbandonarsi ad essi. È importante capire che, a prescindere dalla nostra volontà, la vita passa attraverso degli alti e bassi e che quindi dobbiamo imparare a convivere con questo movimento tanto altalenante quanto vertiginoso. Tutto passa con il tempo, tranne gli alti e bassi della vita. Il vero modo per mollare la presa è, quindi, accoglierli per abbandonarsi ad essi. Solo così potremo passare all'azione e non rassegnarci.



Articolo suggerito da La Redazione Wengood

Gli articoli appena pubblicati

Perché sono sempre insoddisfatto?

Al lavoro o nella vita privata, quello che faccio non va mai bene. Forse il mio più g...

Leggi

Fame emotiva: perché mangio per far fronte alle mie emozioni?

C’è un problema? E io mangio! L’ho sempre fatto, mangiare quando sentivo un’emozione ...

Leggi

Essere autoironici o prendersi in giro? Ridere di sé serenamente

Ti sarà capitato almeno una volta di fare una figuraccia o di dire qualcosa di insens...

Leggi

Il movimento Body positive o come accettare meglio il nostro corpo

Pelle a buccia d’arancia, rotolini, smagliature… Non ho paura di dire che sono grassa...

Leggi

Cos'è la dissonanza cognitiva?

“Non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire”… ed è anche peggio quando si tr...

Leggi

Cosa vuol dire essere non binari? #identità

Ultimamente l’uso della schwa “ə“ è sempre più presente in tantissimi testi e articol...

Leggi

Genitori troppo esigenti: quando si pretende troppo dai figli

Essere genitori è qualcosa di eccezionale, ma è anche tanto difficile. In quanto gen...

Leggi

Cosa significa LGBTQIA+ 🏳️‍🌈? #identità

Sono felice di vedere intorno a me una società che evolve, con persone che affermano ...

Leggi

Come capire se sono transgender? #identità

Qualche anno fa, parlavo con un amico che mi ha confidato di essersi posto diverse do...

Leggi

Come smettere di desiderare continuamente l’approvazione altrui?

Da quando ero piccola, ho sempre avuto l’impressione di fare le cose in funzione degl...

Leggi

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!