Come calmare e gestire gli attacchi di rabbia?

La rabbia, un sentimento che proviamo spesso. Ci spinge a reagire d’istinto, senza riflettere, portando a volte a situazioni sgradevoli. Qual è il segreto per controllare la propria rabbia e fare in modo che non prenda il sopravvento sulla ragione?

Sommario

Se per alcuni la rabbia è solo un'emozione passeggera, per altri è una vera e propria tempesta che distrugge tutto ciò che trova sul suo cammino. Perdere la ragione può nuocere alla tua salute, ma anche ai rapporti familiari, sentimentali o professionali. È difficile trasformare la propria rabbia in energia positiva, ma non impossibile! Cosa fare quando la rabbia ti travolge? Come calmare la rabbia interiore e imparare a gestirla?

Gestire la rabbia: 5 cose da fare per calmarsi

Arrabbiarsi spesso può alterare in modo significativo il nostro rapporto con gli altri. Le possibilità di essere isolati o respinti aumentano, per non parlare del senso di colpa o della bassa autostima che si può provare. Ecco perché la gestione della rabbia è essenziale. Bastano piccoli accorgimenti per aiutarti a controllare la tua rabbia:

1) Riconoscere quando si sta per perdere il controllo

Quando la rabbia si impadronisce di noi, tutto il nostro corpo lo sente. La mascella si contrae, la respirazione accelera, la tensione cresce, il cuore batte più forte, sono tutti segnali che dobbiamo imparare a riconoscere per poter agire al momento giusto.

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2) Prenditi del tempo da solo

Una delle prime cose da fare, se ne hai la possibilità, quando capisci che la situazione ti sta sfuggendo di mano è prenderti del tempo per restare solo. Fuggire da una situazione che ci fa arrabbiare per fare qualcos'altro (camminare, respirare, correre, urlare, ecc.) ci permette di dar sfogo alla nostra rabbia.


Gestire la rabbia

L'impatto della rabbia sulla salute è importante, depressione, pressione alta, malattie cardiovascolari, insonnia, stress, ecc. Per questo è importante non prendere il problema sottogamba e affrontarlo.


3) Scrivere o piangere

Invece di rimuginare e tenerti tutto dentro, perché non scrivere tutto ciò che ci fa arrabbiare? La scrittura ci permette di liberarci, senza filtri o restrizioni, scrivere per noi è il miglior modo per affrontare i nostri mostri. Anche piangere è un buon modo per sfogarsi.

4) Cerca di capire da dove viene la rabbia

Per capire cosa c’è all’origine di frequenti attacchi di rabbia, a volte è essenziale consultare uno psicologo. Assieme al suo aiuto potrai capire quali sono le ragioni che scatenano delle reazioni che sono la maggior parte delle volte eccessive.

5) Fai un grande respiro e calmati

Come lo stress, la rabbia può essere gestita grazie alla pratica costante di attività rilassanti. Sport, yoga, sofrologia, meditazione possono aiutarti a respirare meglio e a riprendere il controllo del tuo corpo e contrastare gli attacchi di rabbia.


Consiglio della redazione - Ecco come controllare la rabbia

La rabbia è un'emozione positiva, purché non sia lei a controllare te. Per fare in modo che diventi un’emozione costruttiva, la rabbia provata deve essere espressa, non in maniera aggressiva o irrispettosa, ma mantenendo la calma.

La meditazione consapevole è uno strumento importante per imparare a controllare la rabbia. Come spiega la neurobiologa Catherine Belzung:

“La rabbia sviluppa la nostra naturale capacità a restare calmi, stimolando la  neocorteccia, alla base della rivalutazione cognitiva. La corteccia prefrontale regola l’amigdala, controllando le reazioni di rabbia ingiustificate. La rabbia soffocata ha effetti nefasti sulla psiche.”

Articolo suggerito da
La Redazione Wengood

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