Alimentazione e felicità: gli alimenti antidepressivi

Un po’ di tristezza, un momento di stress e via di corsa verso il frigo! Ti capisco, quando tutto va a rotoli non c’è niente di meglio al mondo che mangiare. Ma al di là degli spuntini di conforto, il piacere di mangiare ha un enorme impatto sul nostro benessere. La ricetta della felicità può cambiare, ma il contenuto del piatto contribuisce davvero a ridarci il sorriso. Quindi, su cosa puntare per il ritrovare il buonumore?

 
 Sommario

E se la gioia di vivere si trovasse proprio in tavola? Scegliendo alimenti che agiscono sul cervello e sull’umore puoi contribuire alla tua felicità giorno dopo giorno. Insomma, quali sono gli alimenti della felicità da privilegiare

I neurotrasmettitori della felicità

Gli alimenti che contribuiscono al nostro benessere altrimenti detti “alimenti antidepressivi” sono quelli che apportano i nutrimenti che stimolano i neurotrasmettitori del nostro cervello.

1) La serotonina

La serotonina è il neurotrasmettitore del relax e del buon umore, nonché quella che favorisce la calma e la riflessione. Viene prodotta nel nostro cervello a partire da un amminoacido, il triptofano.

Quando il nostro livello di serotonina è basso fanno capolino irritabilità, aggressività, impulsività e depressione. Per evitarlo, punta su alimenti ricchi di triptofano come nocciole, parmigiano, sardine, cavolo, tacchino, banane, riso integrale e cioccolato fondente. La vitamina D, presente in latticini e omega 3 (nei pesci grassi e nei frutti di mare) migliorano l’azione della serotonina.

Potrebbe anche interessarti: Vuoi diventare vegetariano? 5 consigli da tenere a mente

2) La dopamina e la noradrenalina

Ti presento due neurotrasmettitori di cui non dovresti fare a meno! Entrambi sono infatti sono coinvolti nella nostra felicità e libido. Mentre la dopamina favorisce la motivazione e la ricerca del piacere, la noradrenalina stimola la reattività, l’attenzione e l’autostima. Uova, mandorle, avocado, carote, spinaci, anatra, zucca e semi di sesamo fanno parte degli alimenti nei quali troviamo sia la dopamina che la noradrenalina. Sentiti libera di farne una bella scorpacciata!

Quali sono gli alimenti ansiogeni?

Chi non ha mai ceduto a un pacchetto di patatine in periodo di stress scagli la prima pietra! E sì, se alcuni alimenti sono un vero toccasana per la nostra felicità, altri sono tutto il contrario.

Prendiamo come esempio questo bellissimo dolce che ti fa venire l’acquolina in bocca. Provocherà un aumento del tasso di zucchero nel sangue costringendo il nostro corpo a produrre più cortisolo del solito. Peccato che un tasso di cortisolo elevato provochi disturbi del sonno, mal di testa, ansia e preoccupazione. Non farti imbrogliare quindi da questo bignè al cioccolato e opta piuttosto per un bicchiere di latte o dei semi. Certo, ha un aspetto meno attraente, ma latte e semi sono ricchi di selenio, uno dei minerali che evita gli sbalzi d’umore e la depressione e che ha una forte influenza sul nostro stato d’animo. 

Ovviamente dimentichiamo anche le patatine, i fritti o in generali i grassi. Anche se alcuni studi hanno provato che questi alimenti aiutano a ritrovare il sorriso dopo un episodio triste, alla lunga, l’euforia lascia spazio a sintomi depressivi (tralasciando l’aumento del peso). Ecco che inizia quindi un circolo vizioso: sono depressa quindi mangio grasso, mangiare grasso mi fa deprimere ancora di più, mangio di nuovo grasso ecc.


La ricetta della felicità a tavola

Come comporre un piatto che ti metterà di buon umore e ti renderà felice? Ecco un menù per venirti in soccorso: un avocado accompagnato da riso integrale e gamberetti. Gruviera, un kiwi per la vitamina C e 2 quadratini di cioccolato fondente. Provare per credere!


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe


Articolo suggerito da
La Redazione Wengood

Gli articoli appena pubblicati

Il cervello rettiliano è responsabile dei nostri comportamenti primari?

“Avrei voglia di qualcosa di dolce, di zucchero… il cervello rettiliano mi sta mandan...

Leggi

Perché ci piace avere paura? È colpa degli ormoni!

Inventare storie di fantasmi, ascoltare orribili leggende, cercare di parlare con gli...

Leggi

Come evitare di trasformare la rabbia in violenza?

Il confine tra rabbia e violenza è sottile e a volte basta davvero poco perché la rab...

Leggi

La logoterapia: dare un senso alla propria vita

La fine di una storia d’amore, un lutto, un licenziamento… A volte la vita ci mette a...

Leggi

Quali sono le 6 emozioni primarie? Paura, gioia e…

Le emozioni, che universo misterioso! Insegniamo ai bambini a riconoscerle, agli adul...

Leggi

Mi annoio in ufficio… Soffro di sindrome da bore-out?

Più passano i giorni, più cerco di ammazzare il tempo al lavoro. Per alcuni potrebbe ...

Leggi

5 buone ragioni di ascoltare le proprie emozioni sul lavoro

Le emozioni non sono un freno al successo. Al contrario, possono essere un incredibil...

Leggi

I benefici della noia, o l’arte del dolce far niente

“L’ozio è il padre di tutti i vizi”, sei d’accordo? In ogni caso, il mondo corre a mi...

Leggi

La mitomania: mentire per valorizzarsi

Se pensi che Pinocchio gli fa un baffo, sei di fronte ad un mitomane! Non hai mai dub...

Leggi

Perché mentiamo? Siamo tutte un po’ bugiarde!

Parliamoci chiaro, siamo tutte un po’ bugiarde! Chi non hai mai mentito scagli la pri...

Leggi

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!