Alimentazione e felicità: gli alimenti antidepressivi

Aggiornato il da Amelia Lombardi

Un po’ di tristezza, un momento di stress e via di corsa verso il frigo! Ti capisco, quando tutto va a rotoli non c’è niente di meglio al mondo che mangiare. Ma al di là degli spuntini di conforto, il piacere di mangiare ha un enorme impatto sul nostro benessere. La ricetta della felicità può cambiare, ma il contenuto del piatto contribuisce davvero a ridarci il sorriso. Quindi, su cosa puntare per il ritrovare il buonumore?

Alimentazione e felicità: gli alimenti antidepressivi

E se la gioia di vivere si trovasse proprio in tavola? Scegliendo alimenti che agiscono sul cervello e sull’umore puoi contribuire alla tua felicità giorno dopo giorno. Insomma, quali sono gli alimenti della felicità da privilegiare

Cosa mangiare in caso di depressione?

Gli alimenti che contribuiscono al nostro benessere altrimenti detti “alimenti antidepressivi” sono quelli che apportano i nutrimenti che stimolano i neurotrasmettitori del nostro cervello. Questi nutrienti sono la serotonina, la dopamina e la noradrenalina.

Ecco una lista di alcuni alimenti antidepressivi: 

  • Carboidrati: pasta, pane, riso, farro, avena, segale...
  • Frutta di stagione
  • Verdura di stagione, soprattutto quella a foglia verde scuro
  • Legumi: fagioli, ceci, fave, lenticchie, piselli
  • Carne, meglio se magra
  • Latte e derivati (ad esempio il Grana Padano)
  • Pesce 
  • Frutta secca e cioccolato extra-fondente

Quali sono gli alimenti ricchi di serotonina, dopamina e noradrenalina?

1) La serotonina

La serotonina è il neurotrasmettitore del relax e del buon umore, nonché quella che favorisce la calma e la riflessione. Viene prodotta nel nostro cervello a partire da un amminoacido, il triptofano.

Quando il nostro livello di serotonina è basso fanno capolino irritabilità, aggressività, impulsività e sintomi della depressione. Per evitarlo, punta su alimenti ricchi di triptofano come nocciole, parmigiano, sardine, cavolo, tacchino, banane, riso integrale e cioccolato fondente. La vitamina D, presente in latticini e omega 3 (nei pesci grassi e nei frutti di mare) migliorano l’azione della serotonina.

2) La dopamina e la noradrenalina

Ti presento due neurotrasmettitori di cui non dovresti fare a meno! Entrambi sono infatti sono coinvolti nella nostra felicità e libido. Mentre la dopamina favorisce la motivazione e la ricerca del piacere, la noradrenalina stimola la reattività, l’attenzione e l’autostima. Uova, mandorle, avocado, carote, spinaci, anatra, zucca e semi di sesamo fanno parte degli alimenti nei quali troviamo sia la dopamina che la noradrenalina. Sentiti libera di farne una bella scorpacciata!

Quali sono gli alimenti ansiogeni?

Chi non ha mai ceduto a un pacchetto di patatine in periodo di forte stress mentale scagli la prima pietra! E sì, se alcuni alimenti sono un vero toccasana per la nostra felicità, altri sono tutto il contrario.

Prendiamo come esempio questo bellissimo dolce che ti fa venire l’acquolina in bocca. Provocherà un aumento del tasso di zucchero nel sangue costringendo il nostro corpo a produrre più cortisolo del solito. Peccato che un tasso di cortisolo elevato provochi disturbi del sonno, mal di testa, ansia e preoccupazione. Non farti imbrogliare quindi da questo bignè al cioccolato e opta piuttosto per un bicchiere di latte o dei semi. Certo, ha un aspetto meno attraente, ma latte e semi sono ricchi di selenio, uno dei minerali che evita gli sbalzi d’umore e la depressione e che ha una forte influenza sul nostro stato d’animo. 

Ovviamente dimentichiamo anche le patatine, i fritti o in generali i grassi. Anche se alcuni studi hanno provato che questi alimenti aiutano a ritrovare il sorriso dopo un episodio triste, alla lunga, l’euforia lascia spazio a sintomi depressivi (tralasciando l’aumento del peso). Ecco che inizia quindi un circolo vizioso: sono depressa quindi mangio grasso, mangiare grasso mi fa deprimere ancora di più, mangio di nuovo grasso ecc.


La ricetta della felicità a tavola

Come comporre un piatto che ti metterà di buon umore e ti renderà felice? Ecco un menù per venirti in soccorso: un avocado accompagnato da riso integrale e gamberetti. Gruviera, un kiwi per la vitamina C e 2 quadratini di cioccolato fondente. Provare per credere!

 
🤗Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e adesso! 
#BornToBeMe



Altri articoli che potrebbero interessarti: 


Fonte: educazionenutrizionalegranapadano

Articolo suggerito da Amelia Lombardi

La scrittura è un mezzo di espressione meraviglioso di cui non posso fare a meno. Mi ha permesso di incanalare la mia ipersensibilità e amo scrivere di psicologia e sviluppo personale. La comprensione di sé è il modo migliore per andare avanti!

Gli articoli appena pubblicati

Come si vive con una persona ipersensibile? Ecco i nostri consigli!

Piangere davanti a una pubblicità? Fatto ✅. Essere disturbati da qualsiasi rumore? Certo ✅. Non sei in grado di gestire le tue emozioni negative? Certo ✅. Tutte le persone ipersensibili lo sperimentano quotidianamente. Almeno, io lo faccio. Esatto, faccio parte della squadra delle emozioni! Non è abbastanza facile per me, quindi quando sono in una relazione so che il mio partner è perso. Per questo ho scritto una piccola guida per aiutare le persone che vivono quotidianamente con una persona ipersensibile.

Disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività, di cosa si tratta?

Difficoltà nel concentrarsi, di stare immobile o di controllare le proprie pulsioni. Ecco alcuni segni del disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività. Più comunemente noto come ADHD, se ne parla tanto per bambini e adolescenti, ma può toccare anche gli adulti. Le conseguenze di questo disturbo dell’attenzione si ritrovano nella vita quotidiana, sociale, familiare, scolastica o professionale. Ecco perché è importante sapere se ci tocca da vicino, a noi in prima persona o magari a nostro figlio.

Come punire in modo efficace i propri figli? Ecco alcuni consigli

Sono sempre tanto carini...quando dormono! Non c’è niente da fare, nemmeno le punizioni funzionano e tuo figlio continua a fare una marea di danni! La conseguenza? Non ti senti rispettata, alle volte quasi inutile. Tuttavia, c’è una buona notizia, ovvero che esistono delle soluzioni per ritrovare il tuo potere. Come punire un figlio in modo efficace? Vediamolo!

Perché mi sento sempre in colpa?

Il senso di colpa ti divora anche se non hai fatto niente di male? Perché finisci sempre per darti la colpa di tutto? Quali sono i motivi? C’è un modo per smettere e imparare a stare meglio. Ecco i nostri consigli!

Sindrome di Asperger: definizione, diagnosi e cura

Difficoltà a comunicare, la chiusura in una passione, rumori troppo aggressivi… Ti riconosci o pensi a qualcuno leggendo questa breve descrizione? Si tratta dei tratti caratteristici delle persone affette dalla sindrome di Asperger, una leggera forma di autismo. È importante capire a fondo questa sindrome per farsi accompagnare o accompagnare al meglio coloro che ne soffrono. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Cosa significa avere un carattere forte per una donna?

A quanto pare ho un carattere troppo forte. O almeno è quello che dicono le persone che si sentono aggredite quando do il mio parere o esprimo il mio scontento. Si direbbe quasi che preferiscano che finga pur di dar loro ragione…. Eppure, avere un carattere forte non è necessariamente qualcosa di negativo! Anzi, è positivo per la mia salute e per quella di chi ci circonda. Sì, ho un bel caratterino, e quindi?

Piangere davanti ai propri figli: segno di debolezza o lezione di vita?

Da bambino, tutto è un pretesto per versare una lacrimuccia. Gestire le emozioni è una cosa da adulti, soprattutto da genitori. O perlomeno, ci provano. Eppure, ho visto i miei piangere e non li biasimo affatto. Oltre a queste immagini strazianti, la loro «mancanza di pudore» mi è servita tanto nella vita. Grazie mamma, grazie papà: non sono un robot senza cuore! Per far sì che tutti i genitori smettano di farsi dei complessi e di sforzarsi per evitare di piangere, dirò la mia sulla questione. Non in qualità di esperta, ma come una bambina un po’ cresciuta che ha già visto crollare e scoppiare in lacrime i suoi genitori e che se lo ricorda ancora.

Perché mi innamoro sempre degli uomini che non mi amano?

Ogni volta la stessa storia, sei attratta da uomini che non si interessano a te, che non ti fanno stare bene, che sono totalmente inaccessibili? Ma perché ricadi sempre nello stesso schema drammatico? Nathalie Prussia-Collin, autorevole psicologa francese, ci spiega questo comportamento.

Mi sento diversa: non tutti i mali vengono per nuocere!

"Beh, ma tu sei un artista!". "Si vede che sei un po' originale!" Questo è proprio il tipo di osservazione che i miei amici mi fanno spesso (molto, troppo spesso). Complimenti? Non proprio. Più che altro è un modo educato di farmi capire che non sono come loro, che sto facendo troppo, o troppo poco, che non seguo il ritmo. La verità? Credo che abbiano ragione!

Wengood è anche musica...

Rilassati e ritrova la serenità 😌

Wengood Italia

  1. BerlinRY X
    2:54
  2. 13th of JanuaryPatricia Lalor
    3:00
  3. ExperienceLudovico Einaudi
    5:15
  4. Nuvole BiancheLudovico Einaudi
    5:57
  5. Una MattinaLudovico Einaudi
    3:23
  6. I GiorniLudovico Einaudi
    6:50
  7. PrimaveraLudovico Einaudi
    7:22
  8. Alone Again (Naturally)Gilbert O'Sullivan
    3:36
  9. Skinny LoveBon Iver
    3:58
  10. FlumeBon Iver
    3:39
  11. re:stacksBon Iver
    6:41
  12. Hey, MaBon Iver
    3:36
  13. Back To LifeGiovanni Allevi
    4:38
  14. Secret LoveGiovanni Allevi
    4:32
  15. Come sei veramenteGiovanni Allevi
    6:04
  16. FlowersGiovanni Allevi
    2:59

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!

Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!