Lo slow sex, come amarsi meglio?

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Nella vita quotidiana, così come sotto le lenzuola, siamo tartassati da obbiettivi e performance spesso irraggiungibili. Nel movimento Slow, che invita a rallentare il ritmo per godersi il presente, rilassarsi e prendersi cura di sé, un aspetto estremamente interessante è lo slow sex. Quest’ultimo invita ad aumentare il piacere, staccare dalla routine senza focalizzarsi necessariamente sull’orgasmo come unico indice di rapporto soddisfacente. Tutto un programma!

Lo slow sex, come amarsi meglio?
 
 Sommario

L’elogio della lentezza per accelerare la vita sessuale

Nicole Deadone lancia il movimento dello slow sex negli Stati Uniti. In Francia, la piuma di Anne e Jean-François Descombes ci regala i tre grandi fondamenti del movimento all’interno dell’opera Le slow sex: s’aimer en pleine conscience (Lo slow sex: amarsi in piena coscienza):

  • Essere nel momento presente
  • Tornare al corpo vissuto dall’interno
  • Rilassarsi

È stato constatato che oggi il sesso somiglia sempre più a un modellino di Lego: apertura delle bustine = preliminari, incastro dei pezzi = penetrazione, ammirazione dell’opera = orgasmo. Il solo e unico fine di questa sessualità sembra essere l’orgasmo, raggiunto tramite la via più breve: la penetrazione. Ecco come restringere ampiamente il campo delle possibilità e lasciare l’amaro in bocca o addirittura annoiare tanto da creare un vero e proprio blocco (problemi di erezione, vaginismo). In quest’ottica lo slow sex propone di riconnettersi con le proprie sensazioni e far aumentare il piacere non concentrandosi solo sull’orgasmo. Ovviamente, bisogna fare qualche sforzo e lasciare carta bianca al nostro corpo.

Come praticare lo slow sex?

Scommetto che ti stai chiedendo come fare per rallentare concretamente il ritmo sotto le lenzuola?

1) Privilegiare il proprio benessere

Chiedersi se lo stai facendo bene, se la cellulite si nota o se la mano è nel punto giusto sicuramente non favorisce la concentrazione sul presente e impedisce di godersi il momento. Durante l’atto bisogna liberare la mente a tutti i costi e lasciare spazio al proprio corpo. Dopo tutto è il SUO momento, quindi lasciati percorrere dalle sensazioni, abbi fiducia in te, ascoltati e rilassati. È il miglior modo di godere, ma anche di dimenticare complessi e ansie.

2) Ascolta i tuoi sensi

Il tatto è uno dei sensi fondamenti durante l’amore e per praticare lo slow sex. Sentire la pelle dell’altro, i capelli e gli elementi che vi circondano: l’acqua della doccia, le lenzuola, il pavimento della cucina. Ascolta il respiro dell’altro, respirate insieme e concentrati sul suo odore. Accarezzagli il collo con il naso, assaggia il lobo del suo orecchio. Insomma, l’atmosfera è ben chiara. Fatevi un massaggio, accarezzatevi, datevi tempo di far salire il desiderio toccandovi e sentendovi.

3) Alla ricerca dell’estasi

L’orgasmo è un momento, l’estasi è uno stato. Liberati da questa ossessiva ricerca dell’orgasmo e della penetrazione per trovare la tua strada. Per stare bene una coppia ha bisogno di desiderio, creatività, relax, non di performance. Liberandoti da una sessualità codificata e ripetitiva eviti anche le preoccupazioni che provoca: eiaculazione precoce, orgasmo che non arriva, simulazione, ecc. L’obiettivo dello slow sex è rallentare il ritmo per sentirsi meglio insieme al partner e stare bene con le proprie sensazioni. Non esitare quindi a testare diverse cose (sguardi, massaggi, giochini...), qualunque sia l’esito. Avrai a volte più voglia di ridere che di raggiungere l’orgasmo, ma va bene anche così, non è mai troppo tardi per scoprire lo slow sex!


Il consiglio della redazione – Un’intimità tranquilla

La performance e il successo sono già al centro delle nostre vite: professionale, genitoriale e anche amorosa. Evitiamo quindi di aggiungere questa pressione anche nell’intimità. Il problema è che per essere sicuri di avere una buona vita sessuale e riconoscersi sotto la voce di “coppia felice” tendiamo a codificare i rapporti: preliminari che spesso si riducono al sesso orale, penetrazione, posizioni, orgasmo e/o simulazione. 

Spesso si ha addirittura paura di allontanarsi da questa routine per timore di commettere un errore, di infastidire il partner, di non dargli o di non provare noi stessi piacere. Paradossalmente, è proprio con questo tipo di rapporto che abbiamo più chance di commettere errori e di annoiarci, rovinare la passione e perdere il desiderio.

Con lo slow sex si riscoprono nuove sensazioni e si aumenta la complicità. La lentezza riattiva i sensi e la passione rinasce. Quindi una sola parola d’ordine: adagio ragazze!


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe


Fonte: Slow Sex - Nicole Daedone

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