Relazione amorosa tossica: 10 campanelli d’allarme

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Quando è iniziata la mia nuova storia d’amore mi sono subito chiesta: ci sono campanelli d’allarme? La risposta è no, mi sembra la migliore relazione che abbia avuto finora! Ma purtroppo non è sempre stato così… Ecco perché ho fatto una lista dei campanelli d’allarme da tenere d’occhio per non imbarcarsi in una relazione tossica.

 
 Sommario

10 campanelli d'allarme prima d'imprigionarsi in una relazione tossica

Prima di tutto, è necessario spiegare cosa intendo quando parlo di bandiere rosse. Viene dal “red flag” inglese. L’immagine della bandiera rossa è associata al pericolo, come quando il bagnino la tira su per vietarci di fare il bagno al mare. Una red flag quindi è un segnale di avvertimento o un campanello d’allarme rispetto al comportamento tossico di una persona.

Se ne trovi più di una, scappa a gambe levate! Anzi, direi che già alla comparsa della prima, possiamo evitare il disturbo di metterci insieme a questa persona e cadere nelle grinfie di un narcisista perverso. Imparare a distinguere questi segnali ci evita di cominciare relazioni che ci faranno soffrire.

1) Quando tutti gli ex che hai avuto sono pazzi/e

Solitamente, se ti dice così, è un brutto segno. Perché? Perché vuol dire che non è capace di mettere in discussione il suo comportamento. Gli altri hanno sempre torto, lui/lei ha sempre ragione. Tante persone parlando dei loro ex li definiscono come fuori di testa, ma in realtà spesso si scopre che il problema sono loro!

👎 Inoltre, anche se la relazione non è andata bene, non è normale denigrare il proprio ex con altre persone.

2) Quando lui o lei impone le sue scelte

Parliamo di manipolazione passiva, non ci rendiamo conto che ci vengono imposte scelte che non sono nostre. La persona considera che le sue scelte siano le migliori e finisce per imporle. Non bisogna mai dirsi che questa situazione è normale poiché significherebbe svalorizzarsi. Poco a poco perdiamo fiducia in noi stessi e ci facciamo schiacciare.

😥 Attenzione, a volte sono gli altri a segnalarci la situazione: “non dovresti più vedere quella persona”.

3) Quando diamo senza ricevere

Magari si parla di piccole cose come la mancanza di coccole e baci, a volte di cose più importanti. Lo stesso vale per la vita di tutti i giorni, cerchiamo sempre di aiutare e fare favori che non tornano mai indietro. Investiamo tutto nella relazione ma l’altro non fa niente.

💔 Insomma, diamo senza sosta ma non diamo mai senza nulla in cambio, anche quando si parla di amore.

4) Quando veniamo sminuiti o criticati

Qualsiasi cosa facciamo o diciamo, l’altro ha sempre qualcosa da ridire. Le critiche e i giudizi piovono a catinelle. A forza di ascoltarli, ci sentiamo sminuiti e abbiamo l’impressione di non valere niente. Si tratta di un comportamento estremamente tossico che bisogna evitare a ogni costo per il nostro benessere mentale. Alla prima critica, abbi il coraggio di lasciare e dimenticare il narcisista perverso.

5) Quando scopriamo le bugie

Anche se di tratta di una piccola bugia, non bisogna lasciar correre. Le bugie non devono far parte delle relazioni, dobbiamo poterci esprimere liberamente senza dover nascondere niente. Dire la verità è una prova di fiducia reciproca.

🤷‍♀️ Nel mio caso, il mio ex mi aveva mentito sui suoi studi. Ho avuto l’impressione di essere di fronte a uno sconosciuto, mi sono chiesta chi fosse questa persona…

6) Quando ci sono parole, ma non fatti

La persona ci dice che ci ama, che tiene a noi ma non riceviamo nessuna prova d’amore o impegno. Lo stesso vale per le promesse, i progetti… ce ne sono tanti, ma non concretizza nulla. Quindi, basta aspettare, se la persona non si impegna o non vuole concretizzare nulla, accettalo e passa oltre.

7) Quando siamo vittime delle sue battute

Dice che “è solo per scherzare”. In realtà sono insulti mascherati da battute. E anche se siamo ipersensibili e un po’ suscettibili, non è una ragione per subire battute che non fanno ridere nessuno.

✋ Non bisogna ridere DELL’altro, ma ridere CON l’altro. Ecco la differenza e la sottigliezza, se una battuta non fa ridere significa che ferisce l’altro.

8) Quando non siamo mai abbastanza

Visto che non siamo “mai abbastanza”, il manipolatore cercherà di cambiarci, fisicamente o mentalmente. I vestiti verranno criticati quanto i comportamenti. Bisogna capire che non dobbiamo cambiare per piacere a qualcuno, non dobbiamo rimettere in discussione il nostro valore.

A volte capita di trovarci di fronte a qualcuno con un ego smisurato e che considera essere sempre il migliore, l’identikit del megalomane!

9) Quando non è semplice

Ci sono sempre litigi, tensioni, battibecchi. Sembra quasi di essere in due universi diversi. Eppure, insiste sulla relazione, vuole continuare a vederti. E quando vuoi prendere l’argomento, non è mai il momento giusto. L’amore è una cosa semplice e deve esserlo sempre!

10) Quando ci si deve giustificare dei comportamenti

A volte i miei, a volte i suoi! Nell’ultimo caso, ho spesso dovuto farlo con famiglia e amici per trovargli delle scuse. O forse avevo solo paura di sapere cosa pensassero di lui le persone che mi vogliono bene. Non bisogna nascondere o giustificare i comportamenti, è solo la prova che è una relazione malsana.

❌ È anche importante non giustificarsi quando si fa qualcosa, come andare a trovare un’amica. È normale che ognuno mantenga la propria libertà.

Un comportamento tossico = una bandiera rossa 🚩

Questa lista di campanelli d’allarme ovviamente non è esaustiva. Si tratta dei principali segnali da individuare, ma ce ne sono davvero tanti altri. Tra questi il ghosting, i commenti negativi, la mancanza di rispetto per la nostra zona di comfort, le critiche sui nostri amici, il senso di colpa ecc. Tutti comportamenti tossici che meritano una bandiera rossa.

L’importanza di ascoltarsi

Bisogna sempre fidarsi dell’istinto, che spesso ci segnala quando qualcosa non va. Darsi ascolto ci permette di evitare relazioni amorose malsane. È importante fissare dei limiti che l’altro non deve oltrepassare. Comunque, se non riusciamo a individuare questi segnali o a prendere coscienza del malessere che sentiamo, possiamo utilizzare il violentometro, lo strumento per lottare contro la violenza. Al minimo dubbio, bisogna chiedere aiuto e rivolgersi a un professionista.

⚠️ Anche noi potremmo assumere un comportamento che supera i limiti, anche senza rendercene conto. È quindi importante chiederti se sei una persona tossica.


Il consiglio della redazione: in amore, non è sempre facile…

Una relazione tossica è devastatrice. Ai primi segnali, non tergiversare e non cercare delle scuse per il tuo partner. Ricorda che la salute mentale viene prima di tutto! Sfortunatamente, quando si parla d’amore, di sentimenti e di emozioni, non è mai semplice… Ecco perché non bisogna esitare a prendere appuntamento con un professionista per fare un bilancio.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe



Articolo suggerito da La Redazione Wengood

Gli articoli appena pubblicati

Il super-io, incontro con il nostro giudice interiore

Anche se non sei esperta di psicanalisi, se c’è un nome che tutti conoscono, è quello si Freud. Nel 1923, Freud pubblica L’Io e l’Es. Nella sua opera, definisce e sviluppa il concetto del super-io in parallelo all’Io e l’Es. Il super-io sarebbe la nostra coscienza morale. Approfondiamo l’argomento insieme.

Yoga e meditazione a servizio della depressione

Senza trattamento, più della metà delle persone che hanno subito un episodio depressivo, ne vivranno sicuramente un altro nel corso della loro vita. Ecco perché si tende subito a prescrivere antidepressivi. Ma cosa fare per i pazienti che non tollerano la terapia farmaceutica o che preferirebbero una soluzione più naturale? Lo yoga e la meditazione possono essere una soluzione.

Il complesso di superiorità o l’illusione della superiorità, cosa

Sembra che non le piaccia nessuno quanto le piace se stessa. Parla spesso di lei, e sempre con grandi complimenti, ti prende in giro, cerca di sovrastare gli altri, sembra disprezzare tutto e ha un forte problema di autostima. Benvenuta nel paradosso del complesso di superiorità, che nasconde nel 90% un complesso di inferiorità!

Lo scambismo, la pratica che infiamma…

Se ti dico “scambismo”, a cosa pensi? Incontri sordidi in discoteche in cui si accede solo se mascherati e in accappatoio? Nel mio caso la serie YOU mi ha permesso di vedere lo scambismo sotto un altro punto di vista (lato omicida a parte), e ne sono felice perché questa pratica coinvolge sempre di più le nuove generazioni, è molto più sexy di quanto pensassi e potrebbe anche aiutarti a riaccendere il desiderio! Pronta a scambiare?

Senso di ingiustizia, come nasce e come gestirlo?

La vita è ingiusta! Chi non ha mai avuto la sensazione di subire un’ingiustizia e non ha mai pensato che la vita sia difficile? Io sì! Mi piacerebbe che tutto andasse liscio come l’olio ma spesso rimango delusa. Diventa difficile gestire la frustrazione, la rabbia, l’impotenza e il senso di ingiustizia. Come superarli? Cosa significa avere sempre questo senso di ingiustizia e come sopportarlo?

Disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività, di cosa si tratta?

Difficoltà nel concentrarsi, di stare immobile o di controllare le proprie pulsioni. Ecco alcuni segni del disturbo da deficit di attenzione con o senza iperattività. Più comunemente noto come ADHD, se ne parla tanto per bambini e adolescenti, ma può toccare anche gli adulti. Le conseguenze di questo disturbo dell’attenzione si ritrovano nella vita quotidiana, sociale, familiare, scolastica o professionale. Ecco perché è importante sapere se ci tocca da vicino, a noi in prima persona o magari a nostro figlio.

Perché mi vedono come una bambina in famiglia? Sono stanca dell’infantilizzazione!

A breve faccio 32 anni ma in famiglia mi trattano tutti come una bambina. Mi infantilizzano criticando le mie scelte, dalle più importanti a quelle più futili… E come se non bastasse mi dicono cosa fare, senza che nessuno gli abbia chiesto niente. Mi considero ormai abbastanza grande per poter fare le mie scelte e comportarmi come meglio credo! Perché mi trattano così? Come uscire dal meccanismo di infantilizzazione dei genitori o, peggio, dei suoceri? Scopriamolo insieme.

Perché non riesco a fare un passo indietro?

Fare un passo indietro, relativizzare, lasciare la presa, tutte cose che ci farebbero bene ma che non sono sempre semplici. Il capo ti rimprovera, arrivi in ritardo all’asilo sotto lo sguardo rabbioso della direttrice, la casa è sommersa di cose da lavare ma il partner sembra non averci fatto caso. Basta, chiedo il divorzio! O forse… imparo a fare un passo indietro e farmi le domande giuste per prendere le decisioni giuste!

Sono triste, ed è una buona notizia! (Hai capito bene!)

“Sono triste”. È una frase che pronuncio a bassa voce, tutti i mesi. Suscettibilità, stanchezza, sensibilità o malinconia, in ogni caso è da un bel po’ che cerco di evitare questo senso di tristezza. Al contrario, la tristezza è un’ottima consigliera!

Dispnea: come affrontare l’affanno?

Ti è mai capitato di avere difficoltà a respirare? Affanno, respiro pesante, fiato corto, impossibilità di fare respiri profondi anche se non soffri d’asma o di altre patologie? Questi sono i tipici sintomi della dispnea, chiamata anche fame d’aria. Se si verificano dopo o durante uno sforzo fisico è del tutto normale, ma se succede senza alcun apparente pretesto, allora potrebbe nascondere una patologia più seria. Scopriamo cos’è la dispnea e come combatterla.

Wengood è anche musica...

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente


"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!