La mia relazione non mi rende felice, come fare?

Aggiornato il da Ginevra Bodano

La magia dell’inizio di una relazione e le farfalle nello stomaco sono volate via. Stare insieme significa avere un partner per la vita, qualcuno che ti sta accanto, ma alle volte ci si sente infelici e incomprese. Quando la tua metà ti fa più piangere che ridere, è assolutamente legittimo mettere in dubbio la relazione stessa. Ma prima di lasciar perdere del tutto, sappi che esistono delle soluzioni. Non sono felice nella mia relazione, come fare? Vediamolo insieme.

La mia relazione non mi rende felice, come fare?
 
 Sommario

Citazione

È difficile abbandonare di colpo un lungo amore.

Catullo


Ho una relazione ma sono infelice, come fare?

È l’inizio della fine?

1) Ammettere che c’è un problema

Prima di fare le valigie e chiudere la relazione, bisogna essere sicuri della propria scelta. Tutte le coppie vivono degli alti e bassi, bisogna riuscire a distinguere un brutto momento passeggero da una relazione che non funziona più. 

Non bisogna chiudere la porta seguendo solo e soltanto il proprio istinto, agire senza riflettere non è mai una buona idea. Anche la crisi più terribile può rendere una coppia più forte piuttosto che spezzarla, e in questo caso una rottura brutale può rivelarsi un terribile errore. 

Quando una relazione si dirige verso la fine ci sono dei segnali inconfondibili. Se fai un paragone tra il presente e il passato, quando il tuo partner ti faceva più ridere che piangere, allora c’è un problema. La totale assenza di connessione fisica e mentale è anch’essa un brutto segno. Se ci si rende conto che si passa tutto il tempo a infastidirsi a vicenda, e quindi ad evitarsi… allora è arrivato il momento di guardare in faccia la realtà.


Per avere le idee chiare

amiche

  • Se necessario, può essere utile mettere tutto nero su bianco facendo una lista dei pro e dei contro. La colonna più lunga aiuterà a capire come stanno concretamente le cose.
  • È sempre molto utile parlare di queste difficoltà con le persone che abbiamo vicino, perché sono cose che succedono a tutti. Essere compresi e consigliati ci farà sentire rassicurati.

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2) Parlare onestamente e apertamente

Si sa, comunicazione fa rima con soluzione. Esprimere i propri sentimenti non è sempre facile ma si tratta di una relazione tra due adulti del tutto capaci di esprimersi. Una coppia è composta da due persone che meritano di essere rispettate e da due punti di vista che meritano di essere ascoltati.

È il momento di dire tutto ciò che porti dentro. Per evitare che lo scambio non si trasformi in un incontro di wrestling è necessario ricorrere alla comunicazione non violenta parlando in modo franco e onesto. Senza minimizzare i sentimenti al fine di proteggere il partner o per paura di fargli pena. Deve capire i tuoi bisogni e quello che ti da fastidio. La tua onestà lo aiuterà a capire che è necessario un profondo cambiamento affinché la vostra storia continui.

➡ In cambio, devi essere pronta ad ascoltare il tuo partner per poter capire come riaccendere la fiamma della passione. Per una nuova ripartenza è importante che siate tutti e due sulla stessa lunghezza d’onda. Se bisogna lottare, lo dovete fare insieme!

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3) Prendere le distanze

Che sia in modo temporaneo o definitivo, solo il tempo potrà dirlo. Se dopo diversi tentativi non è cambiato nulla, l’allontanamento sarà l’unica soluzione. Lontani dalla pesantezza della relazione, si ha la possibilità di prendere le distanze e rendersi conto di ciò che si vuole veramente.

Chissà, può darsi che sarà l’occasione per renderti conto che il tuo partner e le sue fastidiose abitudini ti mancano, che ti butteresti subito tra le sue braccia guardandolo con occhi diversi; insomma, potresti ricavarne un’attitudine più positiva e una voglia maggiore di concentrarti sugli aspetti positivi.

coppia


Un solo essere vi manca e tutto è spopolato

Alphonse de Lamartine


Come diceva il saggio Alphonse, creare una mancanza può essere positivo in una relazione. Se ti rendi conto di quanto la persona che ami sia fondamentale per te, ritrovarsi sarà sicuramente più intenso e le condizioni verso un miglioramento saranno più promettenti.

Può avvenire anche il contrario, ovvero sentirsi bene in questa nuova solitudine. Potrebbe essere l’occasione per scoprire dei nuovi hobby, iniziare nuovi progetti, occuparti solo e soltanto di te stessa o, semplicemente, renderti conto che puoi essere single, forte e felice. Meglio soli che male accompagnati, no?

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Il consiglio dello psicologo – Prendi carta e penna!

Se non ti senti felice nella tua relazione senza capire da cosa deriva questo malessere, la psicologa francese Élizabeth Couzon consiglia di scrivere tutto nero su bianco. “Prendi un foglio e scrivi tutti i tuoi bisogni rimasti insoddisfatti, tutte quelle piccole cose che ti mancano nella relazione: il bisogno di affetto, di ridere, di uscire…” 

Una volta fatto ciò, rifletti su ciò su cui puoi lavorare da solo o con l’aiuto di chi ti sta vicino, perché il tuo partner non è una medicina e bisogna mettere da parte l’idea secondo la quale la vita di coppia serva a soddisfare tutti i nostri bisogni. Se il problema è chiaramente legato alla vita di coppia, fate questo esercizio insieme. 

"Quello che uccide una coppia è la mancanza di comunicazione", afferma l'esperta. Quindi, ritaglia del tempo almeno una volta a settimana in cui dedicarvi allo scambio per parlare anche delle più piccole cose che non ti sono andate bene durante la settimana. Le aggressioni involontarie, le parole poco cortesi, la carenza di attenzione… L’altro dovrà rimanere ad ascoltare in silenzio e poi toccherà a lui esprimersi. Ben presto vedrete come la totale chiarezza porterà benessere alla vostra relazione.


Fonte: I segnali per capire che non sei più felice nel tuo rapporto di coppia - greenme



Articolo suggerito da Ginevra Bodano

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