Labilità emotiva: stop agli sbalzi d’umore!

Aggiornato il da La Redazione Wengood

Mi è già capitato di passare dalle risate alle lacrime a causa delle troppe emozioni. Questo cambio d’umore radicale resta comunque abbastanza sporadico nel mio caso. Avere uno yo-yo al posto dell’umore può essere molto stancante a lungo termine e diventare quindi causa di sofferenza. Si parla di labilità emotiva quando si verificano sbalzi d’umore ricorrenti. Cos’è esattamente la labilità emotiva? Perché cambiamo umore così rapidamente? Spesso riflesso di un malessere, è fondamentale saperla riconoscere e analizzarla. Scopriamola insieme.

Labilità emotiva: stop agli sbalzi d’umore!
 
 Sommario


Cos’è la labilità emotiva?

La labilità emotiva si caratterizza tramite sbalzi d’umore ovvero una vera e propria fluttuazione delle emozioni. I cambi d’umore sono sani fino a quando non diventano estremi. Quando parliamo di labilità gli sbalzi d’umore sono generalmente molto violenti 🥴: diventi improvvisamente triste e irritabile anche se fino a pochi minuti prima eri felice.

Come accennavo prima, è normale avere dei giorni in cui ci si sente meno bene e altri in cui si è più allegri. Ma la labilità emotiva è estremamente accentuata, si passa dalle risate alle lacrime in un batter d’occhi e senza nessuna ragione apparente 😂😭.

Labilità e bipolarismo

Si potrebbe pensare che la labilità emotiva sia sinonimo di un disturbo bipolare. In realtà, è uno dei sintomi, ma non caratterizza necessariamente la malattia. Tra l’altro gli sbalzi d’umore possono appartenere a diversi disturbi della personalità. Per esempio una persona con il disturbo istrionico della personalità potrebbe soffrire di un umore eccessivamente instabile.

👉 Quando si parla di labilità emotiva si tiene conto della parte psicologica. Non è un tratto della personalità, bisogna fare la differenza tra la lunaticità dovuta al bipolarismo dalla personalità isterica e dalla labilità ⚠️.

Come si manifesta la labilità emotiva?

La labilità emotiva è una perdita del controllo delle emozioni. Non si tratta di una malattia mentale ma ne può essere una caratteristica. Una persona a cui non è stato diagnosticato alcun disturbo potrebbe quindi soffrire di sbalzi d’umore ad esso legato senza rendersene conto. Come si presentano questi cambi repentini di umore?

Sono la prima a non saper gestire bene le emozioni. Spesso le lacrime sono la mia risposta a un’emozione troppo forte, dovuta alla mia ipersensibilità. Mentre la labilità emotiva si caratterizza per emozioni negative come:

👉 L’irritabilità: si prova frustrazione e si diventa sgradevoli per chi ci sta intorno.

👉 La collera: si tratta di crisi che diventano la manifestazione più estrema di labilità (esplosioni di rabbia, urla, violenza ecc.).

👉 Il comportamento aggressivo: si cerca il conflitto e questo è spesso indice del disturbo borderline.

Le cause dalla labilità emotiva

Quando si è labili, si soffre di problemi affettivi dovuti a eventi interni (non pensati) o esterni (una situazione familiare complicata). Questi ultimi possono avere un impatto sul funzionamento del sistema limbico. È lui che si fa carico di regolare le nostre emozioni, la labilità è quindi un problema neurologico 🧠. Il problema di trasmissione e di regolazione delle emozioni è fisico (tutto succede nel nostro cervello).

Questo problema neurologico può essere causato dalle seguenti malattie: la sclerosi a placche, la sclerosi laterale amiotrofica, il morbo di Parkinson o l’Alzheimer. Oppure potrebbe capitare dopo un incidente cardiovascolare o un trauma psicologico (incluso lo stress post-traumatico).

I disturbi associati

Ritroviamo la labilità emotiva anche in diversi disturbi psichici di cui ho parlato precedentemente come il disturbo bipolare. Solitamente è il primo disturbo che ci viene in mente ma ci sono anche tante altre malattie che sono coinvolte dagli sbalzi d’umore:

  • Il disturbo ciclotimico: simile al disturbo bipolare, le montagne russe delle emozioni sono comunque meno violente.
  • Il disturbo depressivo maggiore (TDM): un sentimento di tristezza prolungato nel tempo è una caratteristica della depressione clinica.
  • Una distimia o disturbo depressivo persistente (TED): come il TDM, è una forma cronica di depressione in cui la tristezza occupa tutto lo spazio.

E non è finita qui! Ecco alcune delle altre possibili cause della labilità emotiva:

  • Un problema ormonale: gli ormoni influenzano la chimica del cervello. Spesso si riscontra la labilità nelle persone con problemi di tiroide. In quanto donne, siamo molto più soggette (ciclo mestruale, sindrome premestruale, gravidanza, menopausa ecc.)
  • Consumo di sostanze: la dipendenza da alcool o droga ha una forte influenza sugli sbalzi d’umore.

Come dire stop agli sbalzi d’umore?

Vivere con gli sbalzi d’umore non è facile, sia per noi che per chi ci sta intorno. Di conseguenza, fare qualcosa per trovare un rimedio diventa fondamentale 🤕. La migliore soluzione resta quella di consultare uno psichiatra che potrà diagnosticare la ragione principale di questa labilità. Solo un medico potrà analizzare gli antecedenti familiari e trovare una cura di stabilizzazione dell’umore se necessario.

👉 Si può raggiungere lo stesso risultato anche con un monitoraggio psicologico per imparare a identificare i sintomi della labilità per gestirli meglio.


Il consiglio della redazione: un segnale da non trascurare

L’avrai ormai capito, gli sbalzi d’umore troppo frequenti e violenti devono spingerti a prendere appuntamento con uno psicologo o psichiatra per identificarne la causa e poterli curare. Se il tuo umore è instabile in questi ultimi tempi, non esitare a prendere appuntamento con un professionista.

🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora!

#BornToBeMe


Fonte: muysalud.com 

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