Come e perché parlare di sessualità ai propri filgi? 4 consigli da seguire!

Aggiornato il da Paola Ferraro

“Mamma, come nascono i bambini?”. La fatidica domanda che facciamo tutti ai nostri genitori da bambini. Mi avevano raccontato ovviamente la storia della cicogna... ne sono rimasta profondamente segnata, ma soprattutto profondamente disinformata sulla sessualità! Ho continuato comunque a farmi delle domande e le storie che sentivo a scuola non mi hanno aiutato. Quindi se c’è una cosa certa sull’educazione dei miei figli è che parlerò di sessualità senza tabù.

Come e perché parlare di sessualità ai propri filgi? 4 consigli da seguire!

Come parlare di sessualità al proprio figlio?

Mi ricordo perfettamente che gli adulti non erano a disagio a parlarmi della morte, mentre il sesso, paradossalmente, era fuori discussione. Dal mio punto di vista non dovremmo avere vergogna a parlare di sessualità 🤷‍♀️. Certo, può essere un argomento delicato, ma non si possono ignorare totalmente le domande dei bambini al riguardo.

L’autrice francese del libro “Osez en parler! Savoir parler d’amour de sexualité avec ses enfants", Maelle Challan Belval, spiega che un bambino curioso che fa domande non è uno svergognato. Siamo noi, al contrario, da adulti, che diamo così tanto peso a questo argomento 😫.

1) Prendere in considerazione l’età

Ovviamente la prima cosa da fare è prendere in considerazione l’età. Non parleremo di sessualità a un bambino di 5 anni così come ne parliamo a uno di 10. È bene informarsi per sapere ciò che sa e che potrebbe capire e poi dargli l’informazione giusta a seconda della domanda. Anche se con questo genere di domande, l’una tira l’altra. L’importante è utilizzare parole semplici, soprattutto se è ancora piccolo/a 🤗.

Bambino che sorride

“Mamma, come nascono i bambini?” La fatidica domanda!

👉 Lo sviluppo psicosessuale avviene tra i 3 e i 5 anni, è a quest’età che cominciano a chiedersi come nascono i bambini!

2) Essere sinceri

So che il genitore perfetto non esiste, ma mi sarebbe piaciuto che i miei fossero stati sinceri con me piuttosto che inventarsi storie. Alla domanda “come nascono i bambini” mi sarebbe piaciuta una risposta semplice e trasparente tipo: “quando un uomo e una donna fanno l’amore”. Ovviamente mi sarebbero venute tante altre domande come “cosa vuol dire fare l’amore” ma almeno avrei saputo la verità.

⚠️A volte non abbiamo la risposta alle loro domande. Capita spesso che i bambini pensino a cose a cui noi non abbiamo riflettuto! In questo caso basta dire “non lo so, faccio delle ricerche e appena lo scopro te lo dico, ok?

3) Utilizzare le parole “giuste”

Un’altra cosa che mi sarebbe piaciuto imparare sono le parole corrette per indicare i genitali. Ho ascoltato da poco un podcast che mi ha fatto riflettere sull’importanza della cosa. La speaker diceva di aver insegnato a sua figlia le parole “vulva” e “clitoride” e trovo che sia un’ottima idea. I bambini devono imparare a conoscere tutte le parti del corpo, senza tabù.

Tra l’altro, è anche un modo di sensibilizzare e spiegare che certe parti del corpo non devono essere toccate dagli altri. Ci sono vari libri che parlano di violenze sessuali e d’incesto con il proprio figlio.

4) Essere aperti alla discussione

Come ho già detto, non possiamo dire tutto e ci sono dei concetti che i bambini non riescono ancora a cogliere. In ogni caso, possiamo incoraggiarlo a parlare e a chiedere se ne sente il bisogno. Per questo motivo, bisogna restare aperti e avere pazienza. Più il bambino sente emozioni negative da parte nostra, più avrà paura di fare domande. Crescendo, saprà di avere una relazione di fiducia e sarà più a suo agio nel comunicare, soprattutto da adolescente.

🤐 👉 E se non fa domande?

Penso sia importante educare i nostri figli su questo aspetto fondamentale della vita. Evitiamo di parlarne tirando fuori l’argomento dal nulla, ma possiamo fare attenzione nella vita di tutti i giorni. Se capitano cose in relazione all’argomento, possiamo fargli delle domande per sapere cosa sa al riguardo.


Perché parlare di sessualità al proprio figlio?

Immagino che ci siano genitori contrari all’idea di parlare di sessualità ai propri figli... eppure è così importante farlo! È sicuramente il miglior modo di trasmettere valori sani, imparare il concetto di consenso e di conoscere il proprio corpo. Sono le basi di un’educazione positiva! Crescendo, si sentirà in un luogo sicuro per scoprire la propria identità sessuale e di genere, ma anche i suoi rapporti intimi e amorosi con gli altri.

👉 Vuoi saperne di più sull’identità sessuale e di genere? Ti spiego tutto nell’articolo del significato LGBTQIA+ e su quello della non-binarietà. Più si è informati, più si coltiva una mente aperta, per se stessi o per i propri figli.

Un bambino ben informato sulla sessualità avrà un’immagine positiva del corpo 🥰. Questo gli permetterà di imporre i propri limiti agli altri. Rispondere alle sue domande permette anche di evitare di concentrarsi su cose false, spesso sentite a scuola. Come in tutte le relazioni umane, la comunicazione è la chiave di una vita felice, questo vale anche per i bambini!


Il consiglio della redazione: un esercizio non sempre facile!

È molto importante parlare di sessualità con i propri figli e non creare tabù o imbarazzo intorno all’argomento. Allo stesso tempo, non è sempre facile: certe domande ci lasciano stupiti, soprattutto quando siamo stanchi e abbiamo la testa altrove! Se anche per te è un tema delicato, se non te ne hanno parlato durante l’infanzia e vuoi affrontarlo nel modo giusto con i tuoi figli non esitare a prendere appuntamento con uno psicologo per un consiglio.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora ! 
#BornToBeMe

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Fonte: aspi

Articolo suggerito da Paola Ferraro

La scrittura è sempre stata la mia terapia, da quando ho memoria ho sempre usato la carta come sacco da boxe. Impara a conoscermi, sono Paola Ferraro.

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