E se ci chiedessimo per davvero “come va” ?

Aggiornato il da Paola Ferraro

“Ciao, come va?” Aaaaah ! Quante volte al giorno facciamo o riceviamo questa domanda così banale e alla quale nessuno vuole dare o ricevere una risposta sincera. E se, in questo periodo così triste e buio, osassimo qualcosa di un po' rivoluzionario e ci chiedessimo per davvero “come va”?

E se ci chiedessimo per davvero “come va” ?

Interessarsi davvero agli altri

Nel processo comunicativo, il “come va?” è completamente privo di significato. Nella maggior parte dei casi, le persone non aspettano nemmeno di sentire la tua risposta. D’altronde, anche tu fai così; quando saluti qualcuno e gli chiedi “come va?”, vuoi davvero che l’altro ti informi su come si sente realmente? Non credo proprio! La maggior parte delle volte si tratta di una semplice forma di cortesia, una formalità, il cui rischio è quello di sminuire l’idea dello stare bene o male. Di fatto, diamo meno importanza ai sentimenti degli altri e forse anche ai nostri.

Potremmo dunque chiederci sinceramente come stiamo, senza impiegare il solito e inutile “come va”. Abbiamo tutti bisogno di contatto, vicinanza e dialogo, purché ci sia un ascolto attivo!

Questo articolo potrebbe interessarti: Come farsi dei nuovi amici?

Gentilezza e cordialità

Ammettiamolo, gli ultimi anni hanno messo a rischio la nostra salute fisica e mentale. Quindi forse potremmo chiedere davvero come vanno le cose, ma senza usare il semplice e inutile "sto bene". Abbiamo tutti bisogno di contatto, vicinanza e conversazione, ma di una conversazione attiva!

Avere consapevolezza gli uni degli altri

È il momento di rendere le nostre conversazioni un po' più umane, di prenderci più cura gli uni degli altri e di interessarci veramente di chi ci circonda. Abbiamo tutti bisogno di un po' più di calore e, di tanto in tanto, di confidarci con un ascoltatore attento (almeno all’apparenza). Come riuscirci? Perché non cominciare rimpiazzando il tradizionale “Come va?” con “Com è andato il tuo weekend?”, “Che farai questa settimana?”, “Guarda che bella quella pianta, questa foto, quel gingillo, quel libro…”, mantenendo sempre il contatto visivo con l’altro. In breve, mostra un sincero interesse per il tuo interlocutore. Lo scopo è quello di dare vita ad una conversazione profonda e sincera, che faccia emergere le proprie emozioni e nella quale l’ascolto sarà reciproco.


Il consiglio della redazione: l'importanza del mostrare interesse per gli altri

Più si ascoltano gli altri in modo sincero e più si da loro importanza. Questo è fondamentale, perché si tratta di un’attitudine che si riflette su di noi. Imparare ad ascoltare sviluppa il nostro carisma, ci rende affabili e invoglia gli altri a rivolgersi a noi, a confidarsi, ma anche ad ascoltarci. È anche un ottimo modo per superare la propria timidezza! Sii curioso, prova a fare delle domande personali: scoprirai di avere sempre qualcosa da condividere con gli altri e saprai sempre cosa dire, purché tu sappia ascoltare.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora ! 
#BornToBeMe

Contatta uno psicologo

Fonte: qualitapa

Articolo suggerito da Paola Ferraro

La scrittura è sempre stata la mia terapia, da quando ho memoria ho sempre usato la carta come sacco da boxe. Impara a conoscermi, sono Paola Ferraro.

Gli articoli appena pubblicati

Come annunciare una brutta notizia al proprio capo?

Ci stai pensando da giorni, da settimane, ma non riesci a venirne a capo, non riesci a trovare un modo carino per dire che il progetto su cui stai lavorando avrà bisogno di più di due mesi di ritardo per essere completato. Ora non resta altro da fare che comunicarlo al tuo capo...

8 cose di cui mi infischio vivendo alla grande!

A volte mi capita di essere pigro/a e invece di mettermi le scarpe da ginnastica per andare a correre, rimango a casa al calduccio. Chi se ne frega se non ho un corpo perfetto? Lasciare la presa, non dare troppa importanza ai giudizi altrui e soprattutto essere se stessi, non c'è modo migliore per essere felici. Devo ammettere che, da quando non do più importanza al giudizio altrui, sto molto meglio. Ecco otto cose di cui ormai mi infischio altamente ma che hanno cambiato in meglio la mia vita. Provare per credere!

Perché l’horror ci affascina così tanto?

Serial killer, crimini sanguinosi e trame complicate di cui davvero non riusciamo a stancarci. L’horror e più in generale il terrore e la paura sembrano eccitare il nostro cervello tanto da darci la pelle d’oca. Anche se può metterci a disagio o farci stare male, molti di noi ne sono letteralmente ossessionati. Questo oscuro universo piace a tutti, anche ai più dolci e i più innocenti. Ma perché ha così tanta presa su di noi? Perché ciò che ci fa paura allo stesso tempo ci affascina? Scopriamolo insieme.

Amnesia traumatica: cos'è? Ha effetti su di me?

Hai mai avuto la sensazione di aver dimenticato parte della tua vita? Forse hai regolarmente dei vuoti di memoria? Se è così, potresti essere affetto da amnesia traumatica. L'amnesia traumatica è un vero e proprio meccanismo di protezione psicologica che intrappola le vittime in una sofferenza diffusa. Identificare i sintomi è fondamentale per prendere coscienza del problema e cercare aiuto. Ecco come fare.

Non riesco a meditare, come fare?

Niente da fare, per alcuni è impossibile meditare! I pensieri partono in quarta e concentrarsi diventa la cosa più difficile del mondo. A questo punto, meditare genera solo nervosismo e sembra quasi essere una perdita di tempo. Tuttavia, quando si prova a meditare è proprio perché si desidera imparare a mollare la presa e rilassarsi. La meditazione ha tantissimi benefici sia per il corpo che per la mente,quindi, come fare quando non si riesce a meditare? Ecco alcune soluzioni per riuscire in questa pratica dagli effetti estremamente positivi.

Solitudine positiva: perché ci piace stare da soli?

Alcuni la evitano come la peste, ma altri la amano tantissimo, perché non sentono di essere da soli ma piuttosto in compagnia di loro stessi, e questo non li spaventa. I momenti in solitudine sono un’ottima opportunità per prenderci cura di noi stessi, per fare ciò che vogliamo quando vogliamo. Per quanto i nostri cari possano essere i migliori del mondo, è bene godere dei momenti in cui ci si ritrova da soli con se stessi.

Emetofobia: quando la paura di vomitare nasconde altri problemi...

Di paure strane ne ho accumulate tante nel corso degli anni però la paura di vomitare vince a mani basse. Si chiama emetofobia e mi ha letteralmente traumatizzato. Spesso presa sotto gamba o addirittura ridicolizzata, la paura di vomitare è in realtà una delle fobie più diffuse al mondo! Non è una paura strana o solo passeggera. In realtà, nasconde qualcosa di più profondo. Scopriamolo insieme.

Fame emotiva: perché mangio per far fronte alle mie emozioni?

C’è un problema? E io mangio! L’ho sempre fatto, mangiare quando sentivo un’emozione troppo forte. È vero che, personalmente, soffro di disturbi alimentari, e ho quindi l’impressione di gestire i miei problemi attraverso il cibo. Ultimamente, sono stata seguita da uno psicologo nutrizionista, che mi ha fatto capire il perché di questo tipo di comportamento alimentare. Questa infatti si chiama fame emotiva o fame nervosa. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Cos'è la dissonanza cognitiva?

“Non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire”… ed è anche peggio quando si tratta di se stessi! Purtroppo conosco bene l’argomento poiché mi capita di avere un determinato pensiero e di agire poi facendo il suo esatto contrario. Questa è la caratteristica principale della dissonanza cognitiva, ma perché non ce ne rendiamo conto? Come funziona questa dissonanza? Come sbarazzarsene? Sono tutte domande lecite!

Come smettere di mangiarsi le unghie? La lotta contro l’onicofagia

È da anni che mi mangio le unghie. Non saprei dire esattamente quando ho cominciato, ma mi sembra di farlo da sempre. In classe perché mi annoiavo, durante un esame perché ero stressata, in ufficio perché mi aiuta a concentrarmi. Sono un’adulta, e quest'abitudine (della quale pensavo mi sarei liberata dopo l’adolescenza) continua a perseguitarmi. Ma è davvero una semplice abitudine? O piuttosto un disturbo ossessivo compulsivo, una dipendenza…

Wengood è anche musica...

Rilassati e ritrova la serenità 😌

Wengood Italia

  1. BerlinRY X
    2:54
  2. 13th of JanuaryPatricia Lalor
    3:00
  3. ExperienceLudovico Einaudi
    5:15
  4. Nuvole BiancheLudovico Einaudi
    5:57
  5. Una MattinaLudovico Einaudi
    3:23
  6. I GiorniLudovico Einaudi
    6:50
  7. PrimaveraLudovico Einaudi
    7:22
  8. Alone Again (Naturally)Gilbert O'Sullivan
    3:36
  9. Skinny LoveBon Iver
    3:58
  10. FlumeBon Iver
    3:39
  11. re:stacksBon Iver
    6:41
  12. Hey, MaBon Iver
    3:36
  13. Back To LifeGiovanni Allevi
    4:38
  14. Secret LoveGiovanni Allevi
    4:32
  15. Come sei veramenteGiovanni Allevi
    6:04
  16. FlowersGiovanni Allevi
    2:59

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!

Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!