E se ci chiedessimo per davvero “come va” ?

“Ciao, come va?” Aaaaah ! Quante volte al giorno facciamo o riceviamo questa domanda così banale e alla quale nessuno vuole dare o ricevere una risposta sincera. E se, in questo periodo così triste e buio, osassimo qualcosa di un po' rivoluzionario e ci chiedessimo per davvero “come va”?

 
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“Come va?” Un contatto inutile

Nel processo comunicativo, il “come va?” è completamente vano. Nella maggior parte dei casi, le persone non aspettano nemmeno di sentire la tua risposta. D’altronde, anche tu fai così; quando saluti qualcuno e gli chiedi “come va?”, vuoi davvero che l’altro ti informi sulla sua salute mentale e fisica? Non credo proprio! La maggior parte delle volte si tratta di una semplice forma di cortesia, il cui  limite è quello di sminuire l’idea dello stare bene o male. Di fatto, diamo meno importanza ai sentimenti degli altri e forse anche ai nostri.

Gentilezza e cortesia

Quest’anno, concediamocelo, ha messo a repentaglio la nostra salute fisica e mentale. Potremmo dunque chiederci sinceramente come stiamo, senza impiegare il solito e inutile “come va”. Abbiamo tutti bisogno di contatto, vicinanza e dialogo, purché ci sia un ascolto attivo!

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Avere consapevolezza gli uni degli altri

È il momento di rendere le nostre conversazioni un po' più umane, di prenderci più cura gli uni degli altri e di interessarci veramente di chi ci circonda. Abbiamo tutti bisogno di un po' più di calore e, di tanto in tanto, di confidarci con un ascoltatore attento (almeno all’apparenza). Come riuscirci? Perché non cominciare rimpiazzando il tradizionale “Come va?” con “Com è andato il tuo weekend?”, “Che farai questa settimana?”, “Guarda che bella quella pianta, questa foto, quel gingillo, quel libro…”, mantenendo sempre il contatto visivo con l’altro. In breve, mostra un sincero interesse per il tuo interlocutore. Lo scopo è quello di dare vita ad una conversazione profonda e sincera, che faccia emergere le proprie emozioni e nella quale l’ascolto sarà reciproco.



Il consiglio della redazione - L'importanza del mostrare interesse per gli altri

Più si ascoltano gli altri in modo sincero e più si da loro importanza. Questo è fondamentale, perché si tratta di un’attitudine che si riflette su di noi. Imparare ad ascoltare sviluppa il nostro carisma, ci rende affabili e invoglia gli altri a rivolgersi a noi, a confidarsi, ma anche ad ascoltarci. È anche un ottimo modo per superare la propria timidezza! Sii curioso, prova a fare delle domande personali: scoprirai di avere sempre qualcosa da condividere con gli altri e saprai sempre cosa dire, purché tu sappia ascoltare.

Articolo suggerito da
La Redazione Wengood