Dispnea: come affrontare l’affanno

Aggiornato il da Ginevra Bodano

Ti è mai capitato di avere difficoltà a respirare? Affanno, respiro pesante, fiato corto, impossibilità di fare respiri profondi anche se non soffri d’asma o di altre patologie? Questi sono i tipici sintomi della dispnea, chiamata anche fame d’aria. Se si verificano dopo o durante uno sforzo fisico è del tutto normale, ma se succede senza alcun apparente pretesto, allora potrebbe nascondere una patologia più seria. Scopriamo cos’è la dispnea e come combatterla.

Dispnea: come affrontare l’affanno

La dispnea indica la difficoltà nella respirazione, nell’ispirare ed espirare profondamente, ed è comunemente nota con il termine "affanno". Avere simili difficoltà può capitare a chiunque per diversi motivi, ma nei casi in cui questo disturbo diventi cronico o crei forti disagi, è necessario comprenderne le vere cause per poter agire e porvi rimedio.

Dispnea: che cos’è e come si manifesta?

L’American Thoracic Society l’ha definita come "Un'esperienza soggettiva di disagio nel respiro che consiste in sensazioni qualitativamente distinte che variano di intensità". La dispnea si manifesta come un forte affanno, una grave difficoltà respiratoria e un aumento della frequenza respiratoria che provoca il cosiddetto "fiato corto". Riscontrando questa difficoltà, il soggetto affetto da dispnea inizia a soffrire di questa “fame d’aria” e questo può portare verso un attacco di panico.

Quali sono le cause dell'affanno?

Come detto in precedenza, avere il respiro corto è del tutto normale dopo o durante un’attività fisica. I sospetti devono sorgere nel momento in cui questa sensazione di affanno e difficoltà si presenta senza motivo, perché potrebbe celare altri disturbi, come quelli a danno del sistema cardio-respiratorio. Tuttavia, la dispnea può avere anche cause neoplastiche (come tumori) o psicologiche (come i disturbi d’ansia e gli attacchi di panico), ma le più frequenti sono solitamente quelle di tipo polmonare o cardiaco. La dispnea può presentarsi in forma acuta (quando si manifesta come un attacco di affanno improvviso) o cronica (che di solito è il sintomo più comune di malattie respiratorie croniche come asma o bronchiti). Tra le varie possibili cause di dispnea troviamo: insufficienza cardiaca, bronchite, asma, pneumotorace, polmonite, embolia polmonare etc.

Esiste anche la dispnea notturna, una particolare forma di dispnea che colpisce soggetti affetti da cardiopatie e che si manifesta durante il sonno, costringendo chi ne soffre a risvegli bruschi con necessità di sollevare il busto per riequilibrare la respirazione.

La redazione ti consiglia: Quali sono i benefici della coerenza cardiaca?

ragazza con asma

Quali sono i sintomi e i rischi?

Tutte le persone con patologie cardiache, vascolari, polmonari, ematologiche o muscolari corrono il rischio di soffrire di dispnea. Tuttavia, tra i fattori di rischio giocano un ruolo importante anche l'età e il vizio del fumo, nonché una vita sedentaria, l'obesità, il diabete, l'ipertensione e la menopausa, ovvero tutti i fattori che contribuiscono all'invecchiamento cardiaco.

I disturbi d'ansia e la dispnea

Nei casi di dispnea acuta, quando non sussistono danni all’apparato respiratorio, cardiocircolatorio o al sistema neuromuscolare, è probabile che la causa scatenante sia di natura psicologica, come problemi d’ansia, attacchi di panico o addirittura depressione. Anche in questo caso è necessario rivolgersi a uno specialista per poter stare meglio ma, nel frattempo, ecco qualche suggerimento per cercare di eliminare l’affanno:

  • Respirare con il diaframma
  • Respirare con le labbra socchiuse
  • Assumere una posizione comoda
  • Usare un dilatatore nasale


Il consiglio della redazione: evita la diagnosi fai-da-te

La dispnea può dunque essere un campanello d’allarme per diverse patologie, ed è per questo motivo che è importante non limitarsi a semplici accorgimenti fai-da-te se il disturbo persiste o se inizia a gravare sulla tua vita; in tal caso, è necessario rivolgersi ad uno specialista per comprenderne la causa scatenante e agire tempestivamente e nel migliore dei modi. Non esiste un farmaco specifico perché la cura viene decisa una volta determinata la causa; spesso vengono consigliati farmaci, broncodilatatori o antibiotici, ma è solo con una visita specialistica che si potrà definire la cura più adatta.

🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe

Contatta uno psicologo



*Fonti:

 Istituto auxologico italiano - Affanno, "fame d'aria": parliamo di dispnea

 Wikipedia: Dispnea

Articolo suggerito da Ginevra Bodano

Giovane donna sensibile ed empatica, cerco di conquistare il mondo armata del mio corpo minuto e del mio animo grande. L’unico modo che conosco per riuscire ad esprimere ciò che provo è la scrittura, insieme al canto, il disegno, la fotografia, la danza, il teatro… Beh, lo ammetto, non è l’unico, ma...

Gli articoli appena pubblicati

Logorrea: come puoi fermare la diarrea verbale?

Chi non si è mai detto, dopo aver conosciuto una persona nuova, "ops, ho parlato un po' troppo"? A me è capitato spesso, perché tendo a stressarmi un po' troppo. So che il mio flusso di parole è dovuto alla mia ansia sociale. Tuttavia, può capitare di imbattersi in persone che parlano in modo davvero eccessivo, o addirittura del tutto incoerente. Si chiama logorrea e la causa principale non è lo stress. Quindi qual è la causa? Come puoi fermare questo flusso verbale e parlare con una persona logorroica? Ecco come fare.

Dermatillomania, ovvero come torturare la pelle...

Chi non si è mai schiacciatoun brufolo sul viso, sapendo benissimo che poi sarebbe peggiorato? Personalmente, non sono mai riuscito a resistere a quella protuberanza rossa e dolorosa sul mio viso. Tuttavia, non sono mai arrivata al punto di soffrire di dermatillomania. Dermatillomania è una parola apparentemente barbara che si riferisce al grattarsi la pelle fino a provocare cicatrici. Ma cosa si nasconde dietro questo comportamento? Come si fa a smettere di cercare di eliminare tutto il sebo dalla pelle? Ne parliamo.

Tra bellezza e sofferenza: chi è la donna bambina?

Ma chi è veramente una donna bambina? Certo, la donna bambina è in realtà un'adulta ma non è "cresciuta". Quindi si mantiene la sua personalità-camaleonte: innocente e sexy, affettuosa e diffidente, oggetto di fantasia o di irritazione: chi è veramente?

Come riconoscere una persona psicorigida?

“Devi farlo tu”, “No, tu non metterci mano”, “non si può fare diversamente”. Non ne posso più di tutti questi ordini! Addio libertà, solo ansia continua… No, non è una malattia essere rigidi, ma diciamo che rovina l’atmosfera. Ormai ho imparato a riconoscere le persone psicorigide per adattarmi. Ebbene sì, esiste un buon modo per reagire di fronte a queste persone che vogliono dirci anche quando respirare.

Il test del cubo la dice lunga sulla nostra personalità... o forse no!

“Immagina di camminare nel deserto e di vedere un cubo...”, un amico mi ha fatto un test della personalità lo scorso Capodanno. Era il test del cubo! Esiste da diversi anni ma non lo conoscevo ancora! Alcuni dicono che abbia origini giapponesi ma non ne sono certa. In ogni caso, farlo è stato super divertente!

Chi sono le persone INFP: cosa significa? qual è la tua personalità?

Il questionario MBTI (myers-briggs type indicator) è un questionario di personalità oltre che uno strumento per lo sviluppo personale. Permettere di conoscere il proprio MBTI (quale personalità hai), di saperne un po’ di più su se stessi e di capire come percepiamo e interagiamo con il mondo. Il tuo test MBTI dice che sei una personalità INFP? Che significa?

Odio gli animali: sono una persona orribile?

"Che carino quel cane, che tenero quel gatto…" Si, troppo carini, in foto però, non di certo sulle mie ginocchia! Ho molta più voglia di evitare gli animali piuttosto che di accarezzarli. Alcuni mi dicono che sono tremenda, ma non si rendono conto di tutti quelli che sono gli inconvenienti dell’avere un animale in casa, o la paura che personalmente provo all’idea. Non mi piacciono gli animali, mi fanno anche un po’ paura, ma da cosa potrebbe derivare questa fobia? Vediamolo insieme!

Sindrome della “brava ragazza”: come liberarsene?

Mi è sempre stato detto che sono una ragazza seria e responsabile. Quando ero piccola ne andavo fiera e questo mi spronava a dare sempre il meglio. Tuttavia, è da qualche anno che mi sento stanca di dover sempre dare il meglio di me e di dover sempre essere accomodante. Non ho mai permesso a me stessa di essere imperfetta, perché non volevo deludere gli altri. Con il tempo ho capito che non si trattava di un aspetto del mio carattere, ma della sindrome della brava ragazza. Le donne ne sono spesso vittime e questo ci impedisce di realizzarci e affermarci. Che cos’è la sindrome della brava ragazza e come liberarsene? Vediamolo insieme.

Positivià tossica: mi impongo di stare bene... e non va bene!

L’ottimismo è una bella cosa. “Andrà tutto bene”, “sii forte”, “tutto tornerà alla normalità”. Te lo sei detto e ridetto e te lo hanno ripetuto anche gli altri, ma se da un lato questa attitudine positiva è una cosa buona, dall’altro alle volte può diventare tossica. Quando ci impediamo ad ogni costo di stare male, la mente rischia di soffrirne profondamente.

Perché ho costantemente bisogno di attenzioni?

Anche tu hai la spiacevole tendenza a fare di tutto un dramma affinché gli altri si prendano cura di te? Non smetti mai di pretendere la loro attenzione, a qualunque costo? Se la risposta è si, fai sicuramente parte di quelle persone che vivono per attirare l’attenzione degli altri. A lavoro, tra amici o sui social, devi sempre essere il centro dell’universo. E nonostante questo comportamento eccessivo spesso e volentieri non ti faccia star bene, è più forte di te! Ma da cosa deriva? Come porvi rimedio prima che sia troppo tardi?

Wengood è anche musica...

Rilassati e ritrova la serenità 😌

Wengood Italia

  1. BerlinRY X
    2:54
  2. 13th of JanuaryPatricia Lalor
    3:00
  3. ExperienceLudovico Einaudi
    5:15
  4. Nuvole BiancheLudovico Einaudi
    5:57
  5. Una MattinaLudovico Einaudi
    3:23
  6. I GiorniLudovico Einaudi
    6:50
  7. PrimaveraLudovico Einaudi
    7:22
  8. Alone Again (Naturally)Gilbert O'Sullivan
    3:36
  9. Skinny LoveBon Iver
    3:58
  10. FlumeBon Iver
    3:39
  11. re:stacksBon Iver
    6:41
  12. Hey, MaBon Iver
    3:36
  13. Back To LifeGiovanni Allevi
    4:38
  14. Secret LoveGiovanni Allevi
    4:32
  15. Come sei veramenteGiovanni Allevi
    6:04
  16. FlowersGiovanni Allevi
    2:59

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

Gaslighting: l'arte ignobile di manipolare la mente

"Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso."


Confucio


Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!

Come superare un tradimento? 5 passi fondamentali!