Terapia di coppia: come funziona, quando e perché iniziare?

Aggiornato il da La Redazione Wengood

«L’amore non è bello se non è litigarello» diceva un famoso proverbio, e infatti, all’interno di una coppia, è normalissimo avere dei litigi. A volte però certi problemi hanno radici così profonde da non poter essere risolti senza un aiuto esterno. In che caso si dovrebbe consultare un terapista di coppia? Quali sono i problemi che potrebbe aiutarti a risolvere? Ecco le nostre risposte!

 
 Sommario

I problemi di coppia assumono varie forme, talvolta sono litigi passeggeri e facilmente risolvibili, altre volte invece sono davvero nocivi. Saper chiedere aiuto per salvare la coppia può evitare di entrare in una strada a senso unico, impossibile da recuperare, che porta inevitabilmente alla rottura. Quando iniziare una terapia di coppia? Quali sono i problemi che il terapista può risolvere?

Perché cominciare una terapia di coppia?

Come nel caso di una terapia individuale, la terapia di coppia ha come obiettivo ultimo la fine di un sentimento di sofferenza. In caso di difficoltà e tristezza, se il desiderio di salvare la coppia è più forte, allora la terapia è la giusta soluzione!

Quando consultare un terapista di coppia?

Si arriva a un momento in cui non c’è più dialogo, la crisi non è più passeggera ma c’è un reale problema di fondo. La coppia non crede più nella sua capacità di reagire, cambiare, evolvere, in poche parole si trova davanti a un blocco. Ci sono in particolare alcune situazioni che dovrebbero allarmarvi e spingervi a contattare un terapista:

  • Quando una situazione permane nel tempo e provoca sofferenza
  • Quando i problemi di coppia interferiscono con la vita professionale, familiare ecc. o sono fonte di sofferenza per famiglia, amici, figli…
  • Quando la comunicazione diventa difficile o addirittura impossibile
  • Quando il problema intacca l’amore
  • Quando si perde l’intimità

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Quali sono i problemi di coppia più frequenti?

Crisi di coppia, problemi di comunicazione, difficoltà sessuali, conflitti familiari… le ragioni sono varie. Non esistono finti problemi. Quando la coppia è in crisi e si vive una forte sofferenza, un blocco, quando il problema è profondo, allora è tempo di cominciare una terapia. Ecco i problemi più frequenti risolti dagli psicologi.

  • La paura di amare e l’ansia legata all’idea d'impegnarsi (coppia fissa, matrimonio…)
  • La difficoltà di comunicazione (l’impossibilità di dirsi le cose, di parlare senza litigare, di trovare un compromesso ecc.)
  • Il disaccordo sul desiderio di genitorialità
  • Il disaccordo sull’educazione dei figli
  • La gelosia, la paura relativa alla fedeltà del partner
  • I dubbi sulla propria volontà di continuare la relazione
  • La mancanza o assenza di desiderio sessuale (tema che può essere discusso anche con un sessuologo)

Non tutte le coppie hanno scoperto il segreto per essere felici, se fate parte delle coppie in crisi con litigi frequenti e una comunicazione poco efficace è tempo di consultare uno psicologo che potrà venirvi in aiuto.


🤗 Capirsi, accettarsi, essere felici... Qui e ora! 
#BornToBeMe


*Fonte: https://psiche.santagostino.it/

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